Archivio di dicembre 2011

Auguri e … austerità

sabato 31 dicembre 2011

Marco Ligas

Il numero odierno è il primo del 2012. È di buongusto perciò fare gli auguri a tutti: di serenità, di certezze e perché no? di felicità; ma, ahimè, sappiamo che questi auguri convivono con sentimenti di preoccupazione, siamo consapevoli che il futuro non (altro…)

Qualcosa che abbiamo in comune

sabato 31 dicembre 2011

Federico Zappino

Sull’anno che viene, il 2012, grava uno stigma non da poco, stando alle narrazioni delle antiche civiltà precolombiane. L’argomento, come si sa, è sempre reso intrattabile e liquidato con una risata da chiunque se ne approssimi, in modo volontario o meno. (altro…)

Le illusioni del liberista *

sabato 31 dicembre 2011

Felice Roberto Pizzuti

Non tutti i commentatori sembrano averlo capito, ma Monti nella sua conferenza stampa di fine anno ha detto che non ci sarà una fase 2 qualitativamente diversa dalla prima. Al di la dei diversi nomi ad esse assegnati, manovra «salva Italia» alla prima (altro…)

La spartizione delle statue nuragiche

sabato 31 dicembre 2011

Marcello Madau

Ho voluto vedere con calma l’esposizione delle statue di Mont’e Prama nel Centro Regionale di Li Punti. Non amo le cerimonie ufficiali, anche se a volte sono inevitabili. Le amo ancora di meno quando dietro di esse si preparano misfatti culturali. (altro…)

Razzismo a Natale

sabato 31 dicembre 2011

Alfonso Stiglitz

La morte di un grande partigiano, Giorgio Bocca, giornalista dalla specchiata dirittura morale è l’occasione per continuare a riflettere sui temi del razzismo, in questa specie di osservatorio sui generis che cerco periodicamente di trasferire sulle pagine (altro…)

Contro l’ideologia delle liberalizzazioni *

sabato 31 dicembre 2011

Ugo Mattei

Incurante dei referendum, il governo dei professori avanza nella battaglia contro le «lobby» che frenerebbero il libero mercato. Bisogna rompere l’egemonia di una cultura che fa presa anche a sinistra. E dire che non tutto può essere piegato alle esigenze (altro…)

Il mattone piace tanto al consigliere

sabato 31 dicembre 2011

Stefano Deliperi

Che cosa può farci il nostro povero consigliere regionale sardo?   A lui il “mattone illegittimo” piace, piace tanto.   Alla gallurese, condito con cemento e pietre a vista, innaffiato con malta fresca è, ad esempio, delizioso. Non ne può fare a meno. Non tutti sono (altro…)

Naviòs

sabato 31 dicembre 2011

Natalino Piras

Sta per navi, flotte, armadas. Per la guerra. Questa è una ballata di guerra e parte da alcune considerazioni intorno al libro Barack Obush, un’inchiesta di Giulietto Chiesa con Pino Cabras (Ponte alle Grazie 2011, 205 pagine, 13 euro).Temi del libro sono (altro…)

Due piccoli doni

domenica 25 dicembre 2011

Regalo di Natale

Monti non ne mangia Il nonno del gelo

Ci è venuta voglia di aggiungere per questa giornata un po’ di compagnia anche dal nostro sito. Due pezzi extra in dono, un dono modesto ma che speriamo possiate apprezzare anche in questa sua…sobrietà, perché il senso del nostro scrivere – un servizio gratuito che cerchiamo di fare in maniera libera e pulita – va al servizio per la comunità, alla quale, ben volentieri abbiamo dedicato qualche ora supplementare d’impegno.

E allora ecco uno straordinario menu per un cenone da 10 euro, come risposta intelligente alle ristrettezze (andate sull’immagine e cliccate sulla parte sinistra del pacco). Magari piacerebbe anche a Monti e ai saggi professori. Siamo sardi ospitali. Glie ne lasceremo un pezzetto, tanto per non perdere l’abitudine.
Poi una riflessione su questo Babbo Natale, che non dimentica di essere stato giustiziato da una bigottissima comunità francese sessant’anni fa esatti esatti (sempre sull’immagine, cliccate sulla parte destra del pacco).

Che Natale strano! In realtà più drammatico di altri. La disoccupazione esplode nelle comunità e nelle famiglie, nei piccoli furti per cibarsi. La Sardegna operaia subisce l’affronto di ripetute chiusure delle fabbriche, da nord a sud, di fronte alla quale suona come beffarda l’affabulazione della chimica verde all’acquavite di cardo. Quasi inevitabilmente ogm.
Un caldo augurio da parte di tutti noi. E un arrivederci al 2012.
(altro…)

Il numero 112

venerdì 16 dicembre 2011

Rossana Rossanda (La rotta d’Europa), Antonio Sciotto (Intervista a Luciano Gallino: La fine del contratto nazionale), Mariano Carboni (Il rispetto di libertà e diritti), Marcello Madau (Guerrieri con l’Arcus), Alfonso Stiglitz (Efisio, Bonaria e Antioco), Marco Ligas (Almeno l’equità), Raffaello Ugo (Polifemo), Stefano Deliperi (New Deal), Valeria Piasentà (Notti padane. Il ruolo dell’opposizione), Natalino Piras (Le parole della crisi), Graziano Pintori (Unesco e canto a tenore).

Buona lettura (e buone feste: il prossimo 25 dicembre un inserto natalizio on line!).

La rotta d’Europa

venerdì 16 dicembre 2011

Rossana Rossanda *

Valutazione della crisi, che fare di fronte alla sua precipitazione e il problema delle forme politiche sono i nodi venuti al pettine del convegno di Firenze.
La giornata di Firenze, il 9 dicembre, organizzata su “La Rotta d’Europa” merita qualche riflessione più (altro…)

La fine del contratto nazionale

venerdì 16 dicembre 2011

Antonio Sciotto intervista Luciano Gallino

Gli operai del maggiore gruppo industriale italiano perdono il diritto di sciopero, e peggiorano i ritmi di lavoro

«L’accordo esteso a tutti gli stabilimenti Fiat è un passo verso la fine del contratto nazionale. Un fatto grave in un momento in cui i lavoratori sono divisi e frammentati, si perdono tutele fondamentali». Il professor Luciano Gallino, sociologo del (altro…)

Il rispetto di libertà e diritti

venerdì 16 dicembre 2011

Mariano Carboni*

IO VOGLIO LA FIOM IN FIAT
La domanda che mi è stata posta frequentemente è perché la Fiom, la Cgil, il Sindacato Confederale, nel suo insieme, abbia sentito l’esigenza di mobilitarsi in questa fase di estrema difficoltà per il paese. Rispondo in modo articolato, partendo dalle mie modeste conoscenze (altro…)

Guerrieri con l’Arcus

venerdì 16 dicembre 2011

Marcello Madau

Un po’ a Cagliari, al Museo Archeologico Nazionale; e a Cabras, nei locali in allestimento (ma non ci stanno tutte); qualcosa nel Centro regionale di Restauro a Li Punti, presso Sassari. E’ la spartizione di uno dei più impressionanti gruppi scultorei (altro…)

Efisio, Bonaria e Antioco

venerdì 16 dicembre 2011

Alfonso Stglitz

In un giorno del IV sec. d.C. giunse in Sardegna, come ufficiale dell’esercito romano, un siriano di nome Efisio, nato ad Antiochia, meglio nota con il nome Antakya in Turchia, non distante dal confine. È la provincia turca nella quale ci sono, oggi, i (altro…)