Archivio di settembre 2012

Da dove ripartire

sabato 22 settembre 2012

Inseriamo questo ampio e importante intervento di Rossana Rossanda, pubblicato il 19 settembre scorso su ‘il manifesto’, che in maniera esemplare colloca la crisi del quotidiano all’interno di un contesto nazionale e internazionale, analizzato con dettaglio.
Ciò che dice sul manifesto è importante. Le parole sono attente e dure. Crediamo – come militanti del giornale e dei circoli – che la discussione debba accendersi definitivamente: ‘il manifesto’ è un quotidiano troppo prezioso a sinistra. La sua proprietà reale ci sembra vada ben oltre fondatori, redattori e circoli (Red).

Rossana Rossanda

La discussione sul manifesto è partita male. La prima domanda non è di «di chi è» ma «che cosa è» il manifesto. Anche per ragioni economiche. Un giornale è nel medesimo tempo una merce, se lettori non lo comprano fallisce. Occorre chiedersi perché da diversi (altro…)

Impatti poco verdi

venerdì 21 settembre 2012

Joan Oliva

Compagni e amici fraterni, confesso subito che non sono un esperto di chimica, processi industriali e accordi sindacali, ma non sono del tutto sprovveduto in materia di studi per la valutazione di impatto ambientale, per lo meno relativamente agli aspetti che (altro…)

Il numero 130

domenica 16 settembre 2012
Voltare pagina (Marco Ligas), La politica al primo posto (Lilli Pruna), Sardegna sempre più Sardistan (Stefano Deliperi), Sulcis, non passerelle mediatiche (Usb – Coordinamento provinciale Sulcis), Hanno ammazzato il signor Giuseppe (Roberto Loddo), Ci sarà ancora la scuola? (Rita Sanna), La volontà del cardinale Martini (Graziano Pintori), Beni comuni e privatizzazioni (Giuseppe Ruiu), Interrogazione parlamentare per Valeria (Red), Dammi tre parole (Valeria Piasentà) Come voltare pagina (Mariano Carboni).

Un dibattito per il sovrano:

Sovranisti e trasformisti (Marco Ligas, con la risposta di Michele Piras), Cambiare il sistema di proprietà (Mauro Piredda), Basta col sovranismo gattopardesco (Omar Onnis), Servono progetti e strategie credibili (Pietro Maurandi), Nessun passaggio da un fronte all’altro (Salvatore Lai), Il sovranismo non appartiene al centro destra (Salvatore Melis), Scusate il disturbo (Gianni Loy), Importanti le alleanze e i programmi (Nicola Imbimbo) Sovranità vo cercando (Giacomo Meloni), Democrazia sovrana (Marcello Madau), Soberania (Jacopo Bene, Enrico Lobina), Nostalgie dorotee (Gianfranco Pintori).

Buona lettura.

Voltare pagina

domenica 16 settembre 2012
Marco Ligas
La Sardegna vive una situazione drammatica: nessuno mette in dubbio questa realtà. E non a caso perché non c’è fabbrica che non interrompa le attività produttive. Il fenomeno riguarda indistintamente tutta l’isola, dal sud al nord; chiudono le aziende sorte (altro…)

La politica al primo posto

domenica 16 settembre 2012
Lilli Pruna
Ho letto tre volte l’intervento di Francesco Pigliaru e Alessandro Lanza su La Nuova Sardegna del 31 agosto. Non è che non l’abbia capito la prima volta, è che continuo a chiedermi come possa il pensiero economico guidare il mondo. Mi scuso in anticipo con gli autori: (altro…)

Sardegna sempre più Sardistàn

domenica 16 settembre 2012
Stefano Deliperi
Battono incessantemente i caschi da lavoro sui sampietrini romani i 500 lavoratori dell’Alcoa di Portovesme.   Si scontrano, armati di bombe carta e di disperazione, con i poliziotti e i carabinieri che proteggono gli ingressi del Ministero per lo sviluppo economico. (altro…)

Sulcis, non passerelle mediatiche

domenica 16 settembre 2012
Usb – Coordinamento provinciale Sulcis
E’ stato un susseguirsi di politici, politicanti giornalisti e sindacalisti. Tutti a scoprire il Sulcis: già.. Il Sulcis è la provincia più povera d’Italia, quella che con  130.000 abitanti, annovera ben 90.000 disoccupati, cassintegrati, e pensionati, e solo 30.000 (altro…)

Hanno ammazzato Signor Giuseppe

domenica 16 settembre 2012
Roberto Loddo
Verso la fine del 2000, tra i comuni italiani governati dai sindaci più preoccupati e attenti alla sicurezza dei cittadini inizia a diffondersi la moda della tolleranza zero. Una vera e propria dottrina della gestione poliziesca della povertà che crea problemi. (altro…)

Ci sarà ancora la scuola?

domenica 16 settembre 2012
Rita Sanna
Che scuola troveranno i 213.778 studenti delle scuole sarde al primo suono della campanella del nuovo anno scolastico? Una possibilità è che non ci sia più la scuola, l’altra è che sia sparito il dirigente scolastico e con lui il dirigente amministrativo e l’ufficio di segreteria, (altro…)

La volontà del Cardinale Martini

domenica 16 settembre 2012
Graziano Pintori
La volontà del Cardinale Martini, quella di morire senza essere sottoposto ad accanimento terapeutico, è stata soddisfatta; come lo fu per papa Wojtyla, anch’egli morto seguendo la medesima procedura. I due hanno rifiutato inutili cure sui loro corpi irreversibilmente condannati. (altro…)

Come voltare pagina

domenica 16 settembre 2012
Mariano Carboni

Quando ci si trova sull’orlo del precipizio viene spontaneo dire che sarebbe necessario voltare pagina. Ma come si può voltare pagina? (altro…)

Beni comuni e privatizzazioni

domenica 16 settembre 2012
Giuseppe Ruiu*
Il modello che si intravede, per i Beni Comuni in Sardegna non è purtroppo quello di Syriza in Grecia. Semmai somiglia a quello di Samaras che mette in vendita le isole per far fronte alle condizioni finanziarie imposte dall’Europa e a quello delle politiche liberiste di (altro…)

Dammi tre parole

domenica 16 settembre 2012

Valeria Piasentà

Largo ai giovani! è il nuovo slogan populista e bipartisan sotteso cui tutti i politici ricorrono, specie ora che siamo in campagna elettorale. A partire dal governo cosiddetto tecnico, vedi il pacchetto scuola gravido di concorsi per gli under 30 (anche i 40enni sono da rottamare?) (altro…)

Sovranisti e trasformisti

domenica 16 settembre 2012

Sovranisti  e  trasformisti

con la risposta di Michele Piras.

Marco Ligas
Recentemente, parlando di sovranismo e trasformismo, ho voluto mettere in evidenza come l’uso di neologismi talvolta serva da schermo nell’assunzione di posizioni diverse da quelle espresse precedentemente. E ho sottolineato come l’espressione ‘unità delle forze sovraniste’ (altro…)