21 maggio: Fiaccolata contro l’omotransfobia

16 Maggio 2016
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Red

Il 17 maggio, in tutto il mondo, si celebra la giornata mondiale contro l’omotransfobia. A Cagliari, la fiaccolata notturna per ricordare tutte le persone vittime dell’omofobia e della transfobia di ogni parte del mondo si terrà sabato 21 maggio 2016, a partire dalle ore 20.00 e si snoderà nel cuore dalla città, attraversando punti di grande visibilità, da Piazza Palazzo al Bastione di San Remy, da Piazza Costituzione a Piazza Dettori, fino a Piazzetta S. Sepolcro. Con la fiaccolata contro l’omo-transfobia si inaugurano i quaranta giorni di iniziative della Queeresima 2016, che si chiuderà sabato 25 giugno con il Sardegna Pride! Il corteo si chiuderà nel cuore del quartiere di Marina e lì, tutte e tutti insieme, tenteremo di raccogliere le riflessioni legate al tema a cui è dedicata la Queeresima di quest’anno: il “con chi siamo?” o, secondo una definizione cara alle battaglie femministe, l’intersezionalità delle lotte.

Il “Chi siamo”, tema del 2015 – un percorso che ha messo a fuoco l’identità del movimento lgbtq e la ricchezza delle differenze individuali – lascia quest’anno lo spazio alla condivisione delle battaglie per i diritti. Se immaginiamo la storia come un grande foglio in cui si disegnano i fatti umani, possiamo anche immaginare le battaglie politiche come delle figure che nel foglio si muovono: queste figure rappresentano lotte vecchie e nuove per la conquista di diritti, per la rimozione di barriere ideologiche, per l’avanzamento sociale e civile dell’umanità.

La nostra idea di intersezionalità delle lotte è che tutte queste battaglie politiche si intersechino le une con le altre in qualche punto: esse si trovano idealmente schierate dalla stessa parte e, pur nella eventuale diversità di intenti, condividono l’impegno a guadagnare terreno in progresso e benessere. Se parliamo di diritti civili e umani, di voto, all’autodeterminazione dei popoli, al lavoro, alle scelte intime e personali come divorzio, aborto, gestazione per altri e testamento biologico, scorgiamo un comune denominatore: la ferma intenzione di garantire a tutti e tutte le medesime possibilità di crescita, di felicità e di determinazione del proprio destino.

Quando le lotte delle persone e dei gruppi marginalizzati si incontrano e si contaminano a vicenda, nascono le rivoluzioni che cambiano la storia!

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