Archivio della Categoria 'Presentazione'

Il numero 259

lunedì 16 aprile 2018

Foto di Roberto Pili

L’indifferenza al potere (Amedeo Spagnuolo), La Corte d’Appello di Roma riforma il lodo arbitrale su Tuvixeddu: solo 1,2 milioni di euro e nemmeno un mattone a Cualbu (Stefano Deliperi), La “grande bellezza” dei luoghi non è sufficiente a promuoverne la crescita (Gianfranco Sabattini), Takoua Ben Mohamed e il nuovo 25 Aprile (Graziano Pintori), La “pulizia etnica” della Palestina: Ilan Pappe e la definizione retroattiva della nakba palestinese (Daniela Spada), Trump cade in Siria sostenuto da Macron e May in fuga dai loro conflitti interni (Claudia Zuncheddu), Turchia e dintorni. Si perde nella notte dei tempi (seconda parte) (Emanuela Locci), Crisi siriana: l’Italia sia coerente con i suoi principi costituzionali (Massimo Villone, Alfiero Grandi, Domenico Gallo, Alfonso Gianni), L’agonia di HyC, in parole semplici (Marinella Lőrinczi), Perché è importante partecipare al sit-in contro la guerra in Siria (red).

Buona lettura,

Il numero 258

domenica 1 aprile 2018

Un declino definitivo (Marco Ligas), Turchia e dintorni. Si perde nella notte dei tempi (prima parte) (Emanuela Locci), Il nuovo tracciato della metropolitana leggera di Cagliari favorisce la speculazione immobiliare, parola di sindaco (Stefano Deliperi), Michele Antonio Plazza, un medico-chirurgo piemontese che ha studiato le condizioni demografiche e ambientali della Sardegna nel XVIII secolo (Gianfranco Sabattini), Pd. Una disfatta annunciata (Francesco Casula), Politica e ricerca: un centro studi autogestito (Cristian Perra), Lutto in Palestina e pace nel mondo a rischio (Claudia Zuncheddu),

Buona lettura. Dedichiamo questo nuovo numero alla Palestina e alla sua Pasqua di sangue causata dall’esercito israeliano che a Gaza ha sparato a raffica sulla folla causando 17 morti e oltre 1.500 feriti. La responsabilità di queste morti non è solo del governo di Israele ma di tutta la comunità internazionale rimasta in silenzio di fronte all’orrore del massacro. I cecchini israeliani hanno sparato anche su donne e bambini durante la manifestazione di 20 mila palestinesi per il Giorno della terra. Come redazione del manifesto sardo ci associamo alle mobilitazioni che chiedono alle istituzioni europee e internazionali una ferma condanna del massacro e al governo israeliano di rispettare i diritti del popolo palestinese.

Il numero 257

venerdì 16 marzo 2018

di Eleonora Marroccu (Su Fogu)

Mi sono rimessa la gonna a fiori (Elisabetta Spanu), Ma che cosa ne vogliamo fare di Portoscuso? (Stefano Deliperi), La rivolta degli inascoltati (Ottavio Olita), Proprietà transitiva e parallele (Graziano Pintori), Quarant’anni fa un golpe come in Cile (Ottavio Olita), I limiti della conservazione nella circolazione della moneta cartacea (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Cose che accadono dentro e fuori la Turchia (Emanuela Locci), Saleh Muslim: “La resistenza dei curdi è giusta” (Simona Deidda), La storia del movimento delle donne in Palestina (Terza parte: Dal 1990 ad oggi) (Valentina Brau), Sanità sarda nel caos (Claudia Zuncheddu), We are Afrin. Questa sera il sit-in per chiedere il cessate il fuoco (Red), Percorsi di resistenza (Davide Pinna), Per una costituente sarda di nuova democrazia popolare (Cristiano Sabino), Le felici illusioni del Pd sardo (Massimo Dadea), Saharawi, un popolo dimenticato (Roberto Loddo).

Buona lettura,

Il numero 256

giovedì 1 marzo 2018

La situazione dell’acqua in Sardegna è grave, ma non è seria (Stefano Deliperi), La storia del movimento delle donne in Palestina (Seconda parte: 1950-1989) (Valentina Brau), Turchia e dintorni. La morte dello Stato di diritto (EmanuelaLocci), Il futuro dell’Europa nei progetti di Macron (Gianfranco Sabattini), Leggere i giornali (Graziano Pintori), Onida: «L’insularità decisiva ma non va in Costituzione» (Alessandro Pirina), L’associazione per il rinnovamento della sinistra sul voto del 4 marzo (red), Non Una di Meno. A Cagliari lo sciopero internazionale delle donne (red), Lavoriamo per evitare una nuova sconfitta (Roberto Loddo).

Buona lettura,

Il numero 255

venerdì 16 febbraio 2018

Esperti di marketing o politici? (Ottavio Olita), Fine del liberalismo occidentale e democrazia illiberale (Gianfranco Sabattini), Un po’ di sano buon senso per i Daini del Parco naturale regionale di Porto Conte (Stefano Deliperi), La storia del movimento delle donne in Palestina (Prima parte: 1884-1949) (Valentina Brau), Turchia e dintorni. Sentirsi in pericolo (Emanuela Locci), La Grecia e le fake news (Daniela Sansone), Il Cile nelle mani della destra. E l’Italia? (Raffaele Deidda), AutodetermiNatzione, una lista elettorale ma non solo (Francesco Casula), Rwm Domusnovas. Iglesias vincitrice del premio Chiara Lubich per la Fraternità (Arnaldo Scarpa).

Buona lettura,

Il numero 254

giovedì 1 febbraio 2018

Bocciato il referendum dei furbetti dell’insularità (red), Sardofascismo 2.0 (Andrìa Pili), Alghero, Calabona: il T.A.R. tiene accese le ruspe (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. Quando il ramo d’ulivo non è un segno di pace (Emanuela Locci), L’attualità del pensiero marxiano contro le ineguaglianze sociali (Gianfranco Sabattini), Il governo di larghe intese piace ai mercati (Alfonso Gianni), Difendiamo insieme Afrin (red), RWM Domusnovas. Perché Confindustria, Cgil e Cisl difendono la fabbrica di morte? (Arnaldo Scarpa e Cinzia Guaita), L’ingiustizia dei tirocini in Sardegna (red),  Rwm Domusnovas. Cara Susanna Camusso perché la Cgil difende la fabbrica di morte? (Arnaldo Scarpa), Rwm Domusnovas. Cara Furlan, la Cisl non è un sindacato di guerra (Antonio Guaita), Elezioni, programmi e alleanze (Marco Ligas), Fenomenologia della mediocrità (Amedeo Spagnuolo), Le foibe (Graziano Pintori).

Buona lettura,

Il numero 253

martedì 16 gennaio 2018

RWM Domusnovas: Sardegna vittima e complice di politiche di guerra (Cinzia Guaita, Arnaldo Scarpa), Verso la Shoah. Lo sterminio dei disabili (Claudio Natoli), Prima Guerra mondiale, Vittorio Emanuele III e il colpo di stato (Francesco Casula), Ma Cagliari vuole avere una vera politica di gestione del territorio? (Stefano Deliperi), Il ritorno dell’emigrato nel Paese d’origine e i problemi connessi al suo reinserimento (Gianfranco Sabattini), Non bruciamoci il futuro: dati fasulli e nessun confronto con i cittadini (Red), Turchia e dintorni. Ridere è peccato: la Turchia e le sue donne (Emanuela Locci), Indipendentismo e identità (Egidio Addis), Tempi bui per la democrazia. Chi ha paura di chi? (Claudia Zuncheddu), Tirocini: la necessità di un Tripadvisor dello sfruttamento (Red), Tunisia. La rivoluzione continua (Alessandra Marchi), Donne che rompono il silenzio. Una storia politica (Bia Sarasini).

Buona lettura,

Il numero 252

lunedì 1 gennaio 2018

La sinistra e la voglia di unità (Ottavio Olita), Il gatto, la volpe e lo smilzo, e l’isola dei balocchi (Massimo Dadea), Il baraccone (Gianni Loy), Disastri ambientali di Furtei e di La Maddalena: c’è ben poco da gioire (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. La stretta di Erdoğan sulla libertà di stampa (Emanuela Locci), L’incubo della realizzazione del sogno europeo (Gianfranco Sabattini), Giaime Pintor e il romanzo vero della sua vita (Claudio Natoli), La lotta di classe dopo la lotta di classe (Marco Revelli), Il pareggio di bilancio è lo squilibrio dell’economia (Federico Palomba), Grazie The New York Times, ora riconvertiamo la RWM (Red), I 70 anni della Costituzione (Graziano Pintori).

Vi auguriamo una buona lettura e facendo nostre le parole di Don Luigi Ciotti, un 2018 in cui l’eresia ci avvolga. Eresia viene dal greco vuol dire scelta. Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso è colui che più della verità ama la ricerca della verità. Eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio. Vi auguriamo l’eresia dei fatti prima che delle parole, l’eresia che sta nell’etica prima che nei discorsi.

[La Redazione]

Il numero 251

domenica 17 dicembre 2017

Rimpatri (Guido Viale), Chi ha ucciso la democrazia? (Fabio Tidili), Il vangelo secondo Mariani (Graziano Pintori), Turchia e dintorni. Ritratto degli eredi politici di Atatürk (Emanuela Locci), Effetto Catalogna, info-Stati e neoliberismo (Gianfranco Sabattini), Alghero, Calabona: scempi ambientali dovuti a interessi economici (Stefano Deliperi), L’antifascismo nel Sulcis Iglesiente (Red),  c’entrano le celebrazioni del Grande Oriente d’Italia con l’Università? (Antonietta Mazzette), Massoni all’Università di Sassari (Giovanni Meloni), Violenza contro donne. Ogni giorno sia 25 novembre (Federico Palomba).

Buona lettura,

Il numero 250

venerdì 1 dicembre 2017

Usi civici e terre collettive, la Regione autonoma della Sardegna inizia a muoversi con scandalosi ritardi (Stefano Deliperi), Alluminio: In Sardegna è proibito riciclare (Paola Correddu), Turchia e dintorni. Osman Kavala il mecenate che disturba Erdoğan (Emanuela Locci), Un bonus al giorno toglie il welfare di torno (Alfonso Gianni), Cosimo Quaratino: Pizzi pizzi Trangola (Claudio Natoli), Lo specchio distorto (Roberto Deiana), La governance unitaria dell’area euro pilastro della crescita inclusiva dell’Unione Europea (Gianfranco Sabattini), Elogio ad Alessandro Leogrande, penna sagace d’una società violenta (Riccardo Bianco), Il nuovo fascismo (Massimo Dadea), Mai più un bambino per strada. La lotta di una donna sarda in Nicaragua (Mara Saporito), Comitato Riconversione Rwm: ricostruire il presente, ripensare il futuro (Red), ISDE-Medici per l’Ambiente promuove il Referto Epidemiologico Comunale in Sardegna (Claudia Zuncheddu), La truffa del referendum sull’insularità (Red).

Buona lettura,

 

Il numero 249

giovedì 16 novembre 2017

Foto Roberto Pili

Aggressioni, astensioni massicce, ma per loro “Lo Stato c’è” (Ottavio Olita), Il verde nelle nostre città: ecco che cosa non ha fatto Cagliari (Stefano Deliperi), L’imbroglio del referendum sull’insularità (Omar Chessa), A proposito di Mesina (Graziano Pintori), Contro l’ideologia neoliberale l’impegno diretto dei popoli (Gianfranco Sabattini), Tossilo SpA: le preoccupazioni dei cittadini sono fondate (Red), Turchia e dintorni. Una donna sfida l’egemonia di Erdoğan (Emanuela Locci), La medicalizzazione della vita e la filosofia (Amedeo Spagnuolo), La lezione del Maestro Salis nella lotta all’analfabetismo (Ottavio Olita), Su le maniche: il riscatto fai-da-te del popolo greco (Michele Revelli), Perché la lingua e la storia sarda non possono entrare a scuola? (Ninni Tedesco, Cristiano Sabino, Ioesella Grussu, Simona Meronome, Alessandro Cauli).

Buona lettura,

Il numero 248

mercoledì 1 novembre 2017

Foto di Claudio Rosa

Praticare l’antifascismo oggi (Roberto Deiana), L’assassinio di Giacomo Matteotti (Claudio Natoli), Flat tax e riforma del sistema fiscale (Gianfranco Sabattini), Caro Gentiloni, ferma la RWM (Red), Migliaia di ettari di terreni a uso civico in mano a società immobiliari (Stefano Deliperi), Un vocabolario per demolire il mondo in cui viviamo (Piero Bevilacqua), L’Onu contro Madrid? (Francesco Casula), Caro el Che (Graziano Pintori), Turchia e dintorni. Vivere lo stato di emergenza (Emanuela Locci), Bruciare i poveri (Elisabetta Grande), Più democrazia e sovranità alle persone (Laura Di Napoli).

Buona lettura

Il numero 247

lunedì 16 ottobre 2017

Oggi a Cagliari l’assemblea delle 100 piazze per un programma (Red), Turchia e dintorni. La nuova Turchia di Erdoğan (Emanuela Locci), Per il futuro di Portoscuso ancora veleni. La salute degli abitanti non ha alcun valore (Paola Correddu), Pacubenes del mondo (Graziano Pintori), Vantaggi e pericoli dell’integrazione delle diversità in un’Europa a più velocità (Gianfranco Sabattini), Il Comitato Riconversione Rwm chiede azioni concrete (Arnaldo Scarpa e Cinzia Guaita), Si aprirà o no il confronto pubblico sul futuro del territorio della Sardegna? (Stefano Deliperi), Cagliari. Via XXIX novembre 1847 (Francesco Casula), Spagna-Catalogna, una partita a ping pong con la pallina che è una bomba (Maurizio Matteuzzi), Commissione Sanità. Dai tagli in Sanità alla compravendita degli ospedali (Claudia Zuncheddu), Promuovere l’impresa migrante. Quando l’Istituzione costruisce futuro (Mauro Tuzzolino), Mi hanno tagliato le labbra (Red).

Buona lettura

Il numero 246

domenica 1 ottobre 2017

L’Autonomia variabile (Marco Ligas), ‘Rischio populismo’ per nascondere la corruzione (Ottavio Olita), La Terra dei Fuochi, a Molentargius (Stefano Deliperi), Molentargius l’oasi dei veleni e stipendificio per élite politiche e burocratiche (Claudia Zuncheddu), Ideologia e spirito di scissione in Gramsci nella prospettiva del separatismo queer (Federico Zappino), Il “sovranismo” non è la soluzione dei problemi del Paese (Gianfranco Sabattini), Il partigiano Eros e la nuova generazione antifascista (Red), La grande truffa del riordino della rete ospedaliera sarda (Emilio Usala), Lavorare meno, lavorare meglio, lavorare tutti (Red).

Referendum Catalunya. Aggiornamenti, opinioni e analisi sul referendum di oggi e sul pericolo della repressione del governo spagnolo: A proposito dell’indipendenza della Catalogna (Riccardo Petrella), Cosa accadrà domani in Catalunya? (Maurizio Matteuzzi), Una Repubblica catalana ribelle (Maurizio Matteuzzi), Oggi in Catalunya e domani in Sardegna? (Massimo Dadea).

Buona lettura

Il numero 245

sabato 16 settembre 2017

Usi civici story, in Sardegna (Stefano Deliperi), Solo uno stupro, solo una lapidazione (Ida Dominijanni), Ottana chiude: l’epilogo di un fallimento (Francesco Casula), La sinistra e l’ambiente (Massimo Dadea), A proposito di Matteo Boe (Graziano Pintori), Redistribuzione del reddito e rilancio della crescita (Gianfranco Sabattini), Sito Unico scorie nucleari in Sardegna? Anche Obama gettò la spugna (Claudia Zuncheddu), I signori delle rinnovabili (Antonio Muscas), Primi attori e comprimari della paura (Marco Revelli), Cronaca di una giornata infernale: il crollo della sanità pubblica in Sardegna (Amedeo Spagnuolo), Tutelare i minori non accompagnati (Red).

Buona lettura,

Il numero 244

venerdì 1 settembre 2017

Candidature estemporanee (Marco Ligas), Scomode verità giudiziarie (Ottavio Olita), E’ in corso la procedura di valutazione ambientale strategica sul deposito unico delle scorie nucleari (Stefano Deliperi), Uscire dall’euro non conviene all’Italia (Gianfranco Sabattini), Stato, regione, stato sardo e federalismo interno (Francesco Casula), Il viaggio (Massimo Dadea), Antonio Sini. Un ricordo (Graziano Pintori), Il destino degli ospedali sardi nelle mani dei Politici. Il rischio delle discriminazioni sulla salute (Claudia Zuncheddu), La legge sul biotestamento (Nicola Carboni e Carlo Loi), Prove tecniche di ordinaria disumanità e nuovo colonialismo (Marco Revelli), Fascisti del web (Cristiano Sabino), Legge elettorale, fermiamo la deriva (Alfiero Grandi).

 

Il numero 243

martedì 1 agosto 2017

Foto di Rita Deidda

È la disorganizzazione che ingenera paura e razzismo (Don Ettore Cannavera), La Rwm, le guerre, il lavoro e la Costituzione (Marco Ligas), Vaccini e democrazia (Roberto Loddo), Savoia: stragi e colonizzazioni (Ottavio Olita), Intolleranza e leninismo sulle coste della Sardegna (Stefano Deliperi), I limiti del governo a distanza (Gianfranco Sabattini), Monumenti fascisti (Gianfranca Fois), Perché le colonne con fasci littori in Piazza Gramsci sono incongrue (Marco Sini), Non esiste un carcere buono (Claudio Nappi), Storia della residenza sarda e salentina dell’Odin Teatret (Bastiana Madau), Gente della terra santa: voci dalla Palestina (Omar Suboh), Distinguere tra partiti e rappresentanza (Aldo Tortorella), Testo Unico: una legge harakiri per la lingua sarda (Giuseppe Corongiu), La Sardegna non può esistere senza la pastorizia. Il 2 Agosto in piazza con i pastori (Claudia Zuncheddu).

Pubblichiamo gli interventi tematici dell’assemblea Pro una caminera noa di Santa Cristina: Il diritto all’accessibilità (Francesco Nurra), Un nuovo modo di progettare il lavoro in Sardegna (Vincenzo Monaco), Sanità e politiche sociali (Luana Farina e Maria Grazia Pippia), Un nuovo percorso (Giovanni Fara), Edilizia sarda (Gian Franco Camboni).

Il numero 242

domenica 16 luglio 2017

Foto di Roberto Pili

Rwm Domusnovas. Sul valore relativo dell’etica (Aldo Lotta), Rwm Domusnovas. Qualcosa si muove? (Red), A Calasetta si vuol anticipare la nuova legge regionale urbanistica? (Stefano Deliperi), Buone ragioni per fare una nuova legge elettorale statutaria (Lucia Chessa), Legge elettorale statutaria. Le proposte dei comitati sardi (Red), Ramadan e consumismo (Graziano Pintori), Responsabilità sociale dell’impresa e “Bilancio Sociale Allargato” (Gianfranco Sabattini), La nostra vergogna (Gianfranca Fois), C’è vita a sinistra del Pd? (Roberto Mirasola), Povertà. A che punto è la notte (Marco Revelli), Leo nei meandri della psicanalisi nell’era del web (Claudia Zuncheddu),  L’omeopata. Un romanzo di storia e umanità (Ottavio Olita), Seui in musica (Red).

Buona lettura,

Il numero 241

sabato 1 luglio 2017

Pescatori – Foto di Paola Corrias

Nasce una luna nuova: la fine del Ramadan a Cagliari (Gianluca Gaias, Anna M. Brancato), Buoni motivi per sostenere Ero Straniero (Roberto Loddo), Vorrei non essere più straniera a casa mia (Amal El Ghifari), Cittadinanza e interazioni (Poullette Stefano), Uno sguardo al passato indispensabile per presente e futuro (Ottavio Olita), La Sardegna del silenzio (Graziano Pintori), Con il PCI vivevo meglio (Amedeo Spagnuolo), Distopicalittico (Emiliano Manca), Compagno T. Lettere a un comunista sardo (Francesco Casula), La recente evoluzione del sistema politico italiano vista dall’interno (Gianfranco Sabattini), La Sardegna piena di gasdotti (Stefano Deliperi), La distruzione della sanità in Sardegna (Claudia Zuncheddu e Paola Correddu), Un appello urgente contro chi vuol bloccare i soccorsi in mare (Red). Un nuovo soggetto politico in Sardegna? (Vito Biolchini), Il fascismo a Cagliari (Marco Sini), Stop alle forniture militari all’Arabia Saudita. Si salvi il lavoro in Sardegna (Red).

Buona lettura,