Forze disarmanti

1 maggio 2011

Ex-Q

L’associazione culturale Ex-Q si costituisce il 26 maggio 2010 per volontà di un numeroso gruppo di artisti operanti a Sassari in seguito all’occupazione dello stabile dell’ex questura nel corso Angioy a Sassari. Si tratta di un esperimento audace, in equilibrio tra un’indispensabile strutturazione e la necessità di lasciar spazio all’indeterminazione.
L’associazione nasce con l’intento di aprire il dibattito su un problema cronico di Sassari: la presenza di numerosi edifici pubblici, di proprietà del Comune o della Provincia, lasciati in stato di abbandono e sottratti alla collettività. L’Ex-Q nasce come risposta a questa mancanza e ha per obiettivo la creazione di un centro multiculturale e multidisciplinare.
Nel corso di questo primo anno cittadini, associazioni, gruppi artistici, politici e culturali hanno solidarizzato con gli occupanti e visitato gli spazi dell’Ex-Q, mossi da curiosità o attratti dalla possibilità di usufruire di uno spazio “aperto”. Hanno dato sostegno all’iniziativa, ognuno con le proprie forze e le proprie idee. Questa molteplicità di visioni e contributi ha fatto emergere energie nascoste, stimolando nuovi sguardi sulla città e il mondo e sviluppando una nuova dimensione collettiva della  “produzione”. Produzione non solo materiale ma sociale e culturale.
L’obiettivo dell’Ex-Q è innescare processi di rivitalizzazione urbana sotto il profilo culturale, sociale ed economico, favorendo occasioni di scambio e conoscenza. Per sostenere azioni concrete di diffusione dell’arte, della cultura e dell’informazione è necessario ottenere spazi di ricerca e produzione indipendente, sfruttarli e svilupparli.  L’obiettivo è far sì che la permanenza e il lavoro di artisti, di operatori culturali e sociali, di persone al centro della città, divenga motore di sviluppo urbano attraverso la creazione di rinnovati legami sociali.
L’Ex-Q è già spazio di ricerca, di produzione e di diffusione interamente dedicato alla creazione: spettacoli dal vivo (teatro, danza, musica, arti di strada), arti visive, produzioni audio-visive. Un luogo di esplorazione, di scambio e di espressione, per artisti, operatori e pubblico. Nonostante le difficoltà logistiche e organizzative, e la totale mancanza di finanziamenti, sono numerose  le attività e gli eventi culturali realizzati  Ex-Q è già in atto.

Su questa strada, in un anno di attività, sono stati attivati:
– laboratori per arti plastiche e visive
– residenze temporanee per artisti
– sala prove per attività teatrali
– studi d’arte, design e artigianato
– sala prove per gruppi musicali
– laboratori di produzione fotografica e audiovisiva
– laboratori didattici aperti
– spazi di incontro per associazioni culturali
– biblioteca con sala multimediale e postazioni internet
– numerosi laboratori: teatro, musica, camera oscura, artigianato, recupero e riutilizzo di biciclette.

Sono stati anche attivati in collaborazione con altre associazioni:
– corsi di capoeira
– break dance
– percussioni africane

L’Ex-Q continuerà a promuovere socialità attraverso operazioni di cultura creativa, e la ricerca di nuove formule di lettura, interpretazione e rielaborazione del contemporaneo.
Espressioni creative, conoscenza e incontro sono i mezzi per aprire una riflessione sulla funzione degli spazi culturali indipendenti.

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