Il mese dei diritti umani

16 ottobre 2013
AVATR
Roberto Loddo

Ritorna il #mesedeidirittiumani. Il “Mese dei Diritti Umani” è la campagna di sensibilizzazione del comitato sardo “Stop Opg” che vuole coinvolgere la società civile, il mondo della cultura, della conoscenza, dell’arte e tutte le cittadine e i cittadini interessati e sensibili al rispetto dei diritti umani. L‘articolo 5 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo recita che “nessun individuo potrà essere sottoposto a trattamento o punizioni crudeli, inumani o degradanti”. Nessun governo può utilizzare l’emergenza pubblica, la sicurezza e l’ordine pubblico per giustificare la tortura delle persone e negare i loro diritti. In occasione della giornata mondiale dei Diritti Umani che si celebra in tutto il mondo il comitato sardo “Stop Opg”, dopo il successo dell’anno scorso, riorganizzerà un mese di eventi di cultura e approfondimento per sensibilizzare le cittadine e i cittadini sardi alla tutela dei diritti umani. Le tematiche che verranno trattate vanno dall’abolizione degli ospedali psichiatrici giudiziari, ai diritti nel mondo della salute mentale e al riconoscimento dei diritti civili delle persone private della libertà personale. L’iniziativa, si svolgerà dal 10 novembre al 10 dicembre 2013. La data del 10 dicembre è stata scelta per ricordare la proclamazione da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite della Dichiarazione universale dei diritti umani, il 10 dicembre 1948. Il manifesto sardo aderisce al mese dei diritti umani proponendo l’organizzazione di un confronto sul tema del’informazione e del giornalismo 2.0 a tutti i giornali sardi online e i portali di informazione che promuovono il sapere critico. Sono previste numerose iniziative sui temi del diritto al lavoro, alla riconversione ecologica e dei diritti umani e civili delle persone detenute. L’associazione “Amici della Bicicletta” di Cagliari organizzerà anche quest’anno la pedalata per i diritti umani, il Circolo Copernico organizzerà un’iniziativa sulla pena di morte, l’Asarp, l’associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica organizza un seminario pubblico sull’amministrazione di sostegno per il pieno riconoscimento dei diritti di cittadinanza delle persone fragili. Sono previste adesioni anche dei comuni della Sardegna e la giornata di chiusura del mese dei diritti umani, come l’anno scorso, sarà curata dall’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia che coinvolgerà le scuole sul tema della difesa della carta costituzionale. Le organizzazioni sensibili e interessate potranno organizzare un evento in ogni comune della Sardegna all’interno di questo periodo e dovranno comunicare giorno, luogo e titolo dell’evento, al Comitato Stop Opg.

Segreteria organizzativa
Il Mese dei Diritti Umani
Gisella Trincas 3381597287
Roberto Loddo 3405395932
[email protected]
mesedeidirittiumani.blogspot.it

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