Il numero 252

1 gennaio 2018

La sinistra e la voglia di unità (Ottavio Olita), Il gatto, la volpe e lo smilzo, e l’isola dei balocchi (Massimo Dadea), Il baraccone (Gianni Loy), Disastri ambientali di Furtei e di La Maddalena: c’è ben poco da gioire (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. La stretta di Erdoğan sulla libertà di stampa (Emanuela Locci), L’incubo della realizzazione del sogno europeo (Gianfranco Sabattini), Giaime Pintor e il romanzo vero della sua vita (Claudio Natoli), La lotta di classe dopo la lotta di classe (Marco Revelli), Il pareggio di bilancio è lo squilibrio dell’economia (Federico Palomba), Grazie The New York Times, ora riconvertiamo la RWM (Red), I 70 anni della Costituzione (Graziano Pintori).

Vi auguriamo una buona lettura e facendo nostre le parole di Don Luigi Ciotti, un 2018 in cui l’eresia ci avvolga. Eresia viene dal greco vuol dire scelta. Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso è colui che più della verità ama la ricerca della verità. Eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio. Vi auguriamo l’eresia dei fatti prima che delle parole, l’eresia che sta nell’etica prima che nei discorsi.

[La Redazione]

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