Nessuna persona è illegale

10 luglio 2017
[Redazione]

A Cagliari si svolgerà un presidio contro il razzismo e l’intolleranza, Venerdì 14 luglio alle ore 18.00 in via Roma sotto i portici del palazzo del Consiglio Regionale della Sardegna. Pubblichiamo l’appello degli organizzatori sottoscritto anche la redazione de il manifesto sardo.

Viviamo ore molto difficili e drammatiche. L’Austria dichiara guerra ai migranti e invia quattro carri armati al Brennero. (Anche se il cancelliere austriaco Kern ha chiarito che “nell’immediato non sta per ricorrere all’impiego dell’esercito”) La Farnesina convoca per chiarimenti l’ambasciatore di Vienna a Roma, Renè Pollitzer. Il Papa fa sentire la sua voce in nome della fratellanza mentre Juncker parla di emergenza sbarchi di fronte a un parlamento europeo deserto. Per questi motivi, in tutti i territori si sta scegliendo la data del 14 luglio per indire manifestazioni antirazziste e contro l’intolleranza. Manifestazioni contro i muri, i blocchi e gli accordi disumani e conto la deriva xenofoba delle politiche europee di accoglienza.

La data del 14 luglio è simbolica perché la Francia celebra la presa della Bastiglia, simbolo dei valori fondanti non solo della Francia ma di tutti coloro che credono nella difesa della libertà, della fraternità e dell’uguaglianza. Valori svuotati di senso davanti alle recenti parole e azioni del neo Presidente Macron sull’immigrazione. Dopo aver respinto 400 migranti alla frontiera di Ventimiglia, Macron rifiuta un sostegno all’Italia affermando che l’80% delle persone che giungono sulle nostre coste sarebbero dei migranti economici, avvallando l’idea della suddivisione tra buoni e cattivi migranti. Idea che viene rapidamente ribadita anche da Minniti con l’annuncio dell’apertura di nuovi hotspot e centri per il rimpatrio nell’obbiettivo di facilitare le espulsioni.

Il recente Summit di Tallin ha evidenziato il prevalere di egoismi elettorali e calcoli interni, dimostrando l’incapacità di mettere in campo una risposta unitaria e solidale della UE al fenomeno dell’immigrazione, di fronte alle richieste dell’Italia. Un’unità che emerge solo nel criminalizzare chi salva vite umane e nella pericolosa collaborazione con la Libia e i paesi Africani. L’Europa ha evidentemente smarrito il riferimento ai principi veicolati dalla Rivoluzione Francese che sono alla base della Democrazia degli Stati Membri.

Per questo venerdì 14 luglio scendiamo in piazza per esprimere il nostro dissenso alle recenti proposte del Governo Italiano e alle gravi dichiarazioni delle istituzioni europee. A Cagliari si svolgerà la manifestazione dal titolo Nessuna persona è illegale. No muri, no blocchi, no accordi disumani. Sarà presente anche il banchetto firme della proposta di legge di iniziativa popolare Ero straniero – L’umanità che fa bene perché una delle soluzioni agli accordi disumani ai blocchi e ai muri è certamente la proposta di legge di iniziativa popolare che si propone di cambiare la rotta del governo nella gestione dei fenomeni migratori, superando la repressiva e fallimentare legge Bossi – Fini che equiparava l’esistenza degli stranieri ad un grave crimine per investire su accoglienza, inclusione sociale e lavoro.

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