Caos

16 giugno 2015
Alice Deledda e Giorgia Barracu
Ambra Floris

Alessandro frequenta un corso di recitazione e vorrebbe fare l’attore, e nello stesso tempo si cimenta, un po’ a rilento, anche nella scrittura di un copione teatrale.

Alice, sua amica e coinquilina da 4 anni, gli consiglia di affittare una stanza in disuso nella casa a qualcuno che possa essere da stimolo per scrivere lo spettacolo: magari qualcuno che come lui, si interessa di teatro. La stravagante Giorgia, migliore amica innamorata di Alice, presenta loro l’aspirate coinquilino Isidoro, seminarista e futuro prete. Il problema è che Alessandro non sopporta la religione cattolica e tanto meno i preti… Così comincia CAOS – Casa Argumental On Stage, webserie che parla di tre amici e coinquilini, dei loro sogni, problemi e conflitti, realizzata dal regista Alessandro Concas e dalla sceneggiatrice Carla Marcialis. La serie, ambientata a Cagliari, ha richiamato l’attenzione dei maggiori mezzi di informazione regionale e nazionale, dal Tg3 al sito specializzato MyMovies, passando per la pagina nazionale del sito Ansa – Cultura e per il maggiore quotidiano regionale, L’Unione Sarda, che periodicamente ci dedica attenzione.

La serie si ambienta a Cagliari e ha diffusione gratuita e libera sui canali Facebook e Youtube, con un pubblico prevalentemente regionale e nazionale (ma si sta lavorando ai sottotitoli in inglese, che permetteranno un ampliamento dell’audience in un prossimo futuro).

Il progetto CAOS è no-budget: nasce come esperimento, un laboratorio aperto sul mondo della cinematografia, un modo per lavorare a regia, post-produzione, recitazione, e così via, utilizzando il pretesto per migliorarsi, facendo esperienza e divertendo il pubblico. Ogni attore, collaboratore, location, elemento scenico e musica diventa parte della serie a titolo gratuito, per mezzo di capacità tecniche degli autori, creatività, scambi di visibilità o di lavoro e volontà di mettere a disposizione le proprie risorse. CAOS è una risposta all’esigenza di fare cinema anche se non si hanno finanziamenti, ma solo voglia di dare vita a un progetto artistico innovativo.

Casa Argumental On Stage nasce come laboratorio di sperimentazione, con l’intento di misurare le proprie capacità facendo fronte alla mancanza totale di budget. Le puntate sono studiate per rispecchiare il percorso di costante miglioramento della produzione, della regia e dei mezzi tecnici. Argumental Produzioni ha scommesso sul rischio, per provare a dimostrare che, anche senza mezzi economici, i giovani artisti possono comunque aspirare a produrre progetti di qualità, grazie al contributo e alla collaborazione della propria comunità.

Le colonne sonore sono state selezionate da siti web che mettono a disposizione cover e musiche originali gratuitamente, secondo un approccio open all’arte. Inoltre, è stata stretta una collaborazione con la band cagliaritana “Io, Lisa e la Cioccolata”, che ha composto la nuova sigla “CAOS”, animata dai disegni della giovanissima artista Francesca Inguaggiato, e fornito le basi consentendone il libero utilizzo per gli episodi..

Nei 20 episodi che compongono la webserie, con l’aggiunta di due puntate speciali, si celano omaggi e citazioni a film di vario genere che il pubblico può cercare di indovinare: il primo a scoprire tutte le citazioni della puntata vince un premio messo a disposizione da uno sponsor, che cambia di volta in volta.

Il collettivo di artisti che che orbitano intorno al progetto CAOS è diretto da Alessandro Concas, che ha frequentato un workshop di cortometraggi con Simone Lecca e Paolo Zucca e studia regia da autodidatta da ormai 5 anni. Ha realizzato vari cortometraggi, arrivando secondo al concorso “3 minuti di celebrità a Cagliari” con il cortometraggio Z, e il suo corto “La vincitrice” ha vinto la categoria migliore attrice (Sabrina Bissiri) al concorso “Cortodino”. Carla Marcialis lavora come sceneggiatrice dal 2007, quando si è laureata al DAMS di Roma 3, frequentando poi un corso da aiuto regista. Ha lavorato a numerosi cortometraggi e lungometraggi, tra cui “Una notte blu cobalto” (Miglior Opera prima al 42° Houston Independent Film Festival, nelle sale italiane con la Bolero dal 18 giugno 2010).

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