Archivio di dicembre 2018

Salviamo insieme dune e spiaggia di Chia!

mercoledì 19 dicembre 2018
[Gruppo d’Intervento Giuridico onlus]

Le dune e la spiaggia di Chia, nel territorio comunale di Domus de Maria (SU), sono uno straordinario gioiello del Mediterraneo. Sabbia finissima, macchia mediterranea con Ginepri secolari, disegnati dal vento e dal mare, rifugio di una fauna selvatica sempre più rara, luci e colori di una natura che dobbiamo preservare e fruire con estrema attenzione. (altro…)

Il numero 274

domenica 16 dicembre 2018

Foto di Giada Gaia Trudu

Sardegna regno dell’aliga (Stefano Deliperi), Trasporti gratuiti? E’ solo un inizio (Fabio Tidili), Aids, la battaglia contro gli stereotipi (Gianfranca Fois), Non ce la faccio più (Amedeo Spagnuolo), La crisi dei partiti della sinistra secondo Srnicek e Williams (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Ergenekon, un’indagine sporca (Emanuela Locci), Muretti a secco, in Sardegna quanto sangue dietro (Francesco Casula), Il futuro non è TAV (Marco Revelli), Le elezioni suppletive e il carnevale sardo (Roberto Mirasola), La catastrofe dell’abbondanza (Graziano Pintori), Democrazia “del pubblico” e le prospettive della Sardegna (Alessandro Mongili), Lettera aperta solo per dire grazie a chi mi ha salvato (Ottavio Olita).

Buona lettura,

Sardegna regno dell’aliga

domenica 16 dicembre 2018
[Stefano Deliperi]

Altro che raccolta differenziata, le campagne e strade sarde sono il regno dei rifiuti. Nelle scorse settimane l’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Donatella Emma Ignazia Spano vantava con una punta d’orgoglio i risultati della Sardegna nella raccolta differenziata dei rifiuti (altro…)

Trasporti gratuiti? E’ solo un inizio

domenica 16 dicembre 2018
[Fabio Tidili]

C’è poco per cui essere schizzinosi. Il pacchetto famiglia inserito nella Finanziaria per il 2019 non può fare altro che dare una boccata d’aria ai cittadini sardi i quali ogni giorno affrontano le difficoltà del tirar su famiglia. (altro…)

Aids, la battaglia contro gli stereotipi

domenica 16 dicembre 2018
[Gianfranca Fois]

Uomini e donne della LILA di Cagliari svolgono un lungo drappo rosso per le vie centrali di Cagliari. È vero, è il primo dicembre, il giorno della giornata mondiale dedicata alla prevenzione e sensibilizzazione sul contagio da HIV e alla lotta all’Aids. (altro…)

Non ce la faccio più

domenica 16 dicembre 2018

Foto di Valentina S.

[Amedeo Spagnuolo]

“Non ce la faccio più”, questa frase breve, essenziale, perentoria da qualche giorno continua a girovagare in maniera fastidiosa nella mia testa, all’inizio non riuscivo a capire da dove provenisse, non mi apparteneva (altro…)

La crisi dei partiti della sinistra secondo Srnicek e Williams

domenica 16 dicembre 2018
[Gianfranco Sabattini]

Nick Srnicek e Alex Williams al loro “Manifesto accelerazionista” (scritto nel 2013) hanno fatto seguire, nel 2015, il volume “Inventare il futuro. Per un mondo senza lavoro” (altro…)

Turchia e dintorni. Ergenekon, un’indagine sporca

domenica 16 dicembre 2018
[Emanuela Locci]

In Turchia è calato il sipario sull’indagine che riguardava Ergenekon, la presunta organizzazione armata kemalista e ultranazionalista, infatti, secondo l’ultima dichiarazione della magistratura, che ha indagato sulla sua esistenza, essa non è mai esistita. (altro…)

La catastrofe dell’abbondanza

domenica 16 dicembre 2018
[Graziano Pintori]

All’improvviso le luci sfavillano nelle vetrine fulgenti, addobbate di prodotti dai colori sgargianti e miscelati, mentre altre luci simili adornano alberi e case e altre luci ancora sono sospese nell’aria e trasformano le vie in veri e propri fiumi di luci, tutti con il naso all’insù… come bimbi stupiti. (altro…)

Muretti a secco, in Sardegna quanto sangue dietro

domenica 16 dicembre 2018
[Francesco Casula]

I muretti a secco sono stati riconosciuti dall’Unesco patrimonio dell’Umanità. Bene. Purchè non si dimentichi di che lagrime grondino e di che sangue. Almeno in Sardegna. (altro…)

Democrazia “del pubblico” e le prospettive della Sardegna

domenica 16 dicembre 2018

Antoni Simon Mossa

[Alessandro Mongili]

Sta nascendo un nuovo modo di esistere della democrazia? Oggi, due punti sono rilevanti. La fine del consenso intorno alle politiche neoliberali di privatizzazione, di riduzione dello Stato a ente di servizio per gli interessi oligarchici e finanziari e alle politiche internazionali fondate sull’uso della forza (da parte dei più forti) (altro…)

Il futuro non è TAV

domenica 16 dicembre 2018
[Marco Revelli]

Finalmente si può tornare a respirare a Torino. Come il föhn che ha soffiato dalle montagne per tutto il giorno, l’immenso corteo che ha attraversato il centro ha spazzato via l’aria stantia che ristagnava  sulla città da quasi un mese, dal 10 novembre delle “madamine” (altro…)

Le elezioni suppletive e il carnevale sardo

domenica 16 dicembre 2018
[Roberto Mirasola]

Se la città non fosse addobbata con stelle ed alberi natalizi ci sarebbe da pensare che quest’anno il carnevale abbia deciso di anticipare i tempi, il dubbio si impone se diamo una lettura alle pagine dedicate alla politica da parte dei quotidiani sardi. (altro…)

Contro il massacro del popolo curdo

domenica 16 dicembre 2018
[red]

Negli scorsi giorni la Turchia ha effettuato diversi bombardamenti nel territorio autonomo del Kurdistan del Sud, in Iraq e si annuncia un nuovo massacro. (altro…)

In movimento per i diritti. La rete Umani Sopra-Tutto scende in piazza

mercoledì 12 dicembre 2018
[red]

Sabato 15 dicembre la rete sarda UmaniSopraTutto promuove una manifestazione pacifica e nonviolenta per il rispetto dei diritti umani e per il superamento di ogni forma di discriminazione che partirà alle 17:00 in Piazza Garibaldi a Cagliari. (altro…)

Lettera aperta solo per dire grazie a chi mi ha salvato

mercoledì 5 dicembre 2018
[Ottavio Olita]

Famigliari, amici, conoscenti, tante persone con le quali ho avuto la possibilità di condividere progetti aventi nessun’altra finalità che quella di migliorare quantità e qualità della conoscenza hanno sfiorato la possibilità, il 15 e 16 novembre scorsi, di trovarsi il mio nome – con o senza foto/ritratto – fra i neri annunci delle pagine più lette de L’Unione Sarda e de La Nuova Sardegna. (altro…)

Il numero 273

sabato 1 dicembre 2018

Foto di Roberto Pili

La conferenza Tawasol di Istanbul e la questione palestinese (Matteo Meloni), Un “Manifesto” che imbarazza il mondo della sinistra (Gianfranco Sabattini), Perché le nostre città sono escludenti (Gianfranca Fois), Il “mistero” del sistema telerilevamento degli incendi in Sardegna (Stefano Deliperi), Patriarcato (Guido Viale), Abolire la storia (Francesco Casula), Turchia e dintorni. La crisi economica turca: ieri, oggi e domani (Emanuela Locci), La strana morte di Mattia, era stato fermato dai carabinieri (Costantino Cossu), La terza via della sinistra tra nazionalismi e vecchie elite (Alfonso Gianni), Elezioni si, elezioni no (Cristiano Sabino), Metti una sera a cena: dialogo semiserio tra tre amici, compagni dell’area progressista (Massimo Dadea), Elezioni sarde 2019. Appello per l’unità delle lotte (Claudia Zuncheddu), A Foras segue le tracce de “is mraxanis”(Antonio Muscas), Buttate giù quella chiesa (Giancarlo Ghirra).

Buona lettura,

La conferenza Tawasol di Istanbul e la questione palestinese

sabato 1 dicembre 2018

Poliziotto di Hamas a Gaza City legge il giornale Mohammed Abed/AFP

[Matteo Meloni]

Il giornalista saudita del Washington Post Jamal Khashoggi avrebbe dovuto partecipare alla terza edizione della conferenza Tawasol 3 “Palestine International Forum for Media & Communication”. (altro…)

Un “Manifesto” che imbarazza il mondo della sinistra

sabato 1 dicembre 2018

Foto di Donatello Tore

[Gianfranco Sabattini]

Laterza ha pubblicato solo ora un “Manifesto” scritto nel 2013 da Alex Williams e Nick Srnicek, due giovani ricercatori inglesi della sinistra radicale. Il titolo “Manifesto accelerazionista”, di per sé può suscitare sorpresa e imbarazzo, per via dell’aggettivo “accelerazionista” (altro…)

Perché le nostre città sono escludenti

sabato 1 dicembre 2018
[Gianfranca Fois]

L’aria della città rende liberi si diceva nel medioevo. E infatti se un servo della gleba riusciva ad entrare in città non si trovava più a dipendere dal signore cui sino a quel momento era legato in stato di semischiavitù. Le città moderne nascono quindi all’insegna della libertà e dell’accoglienza (altro…)