Archivio di Febbraio 2010

Vietato calpestare i diritti

venerdì 26 Febbraio 2010

1 marzo. Manifestazione per i diritti dei migranti

Non solo a Cagliari ma anche a Sassari il primo marzo ci sarà una manifestazione in difesa dei diritti dei migranti. Bisogna sconfiggere la politica dell’esclusione: è un impegno che si diffonde in tutto il paese. A Milano, ci scrive la nostra compagna Valeria (altro…)

Il libro dei sogni

venerdì 26 Febbraio 2010

legalo

Manifesto per la adesione a No.R.Day – No Razzismo Day – Milano 6 marzo 2010 IL LIBRO DEI SOGNI – 10 sogni da conquistare per un’Italia orientata al progresso contro la barbarie. DIVERSO…PERCHE’? STRANIERO…DOVE? ALTRO… (altro…)

Il numero 68

martedì 16 Febbraio 2010

Si ha l’impressione di un gioco che diventi sempre più difficile. Si inasprisce il contrasto fra chi non ha lavoro (Marco Ligas, Quando il pubblico diventa privato) e chi troppo possiede (Marcello Madau, Protezione affarile) , in un sistema che talora (altro…)

Quando il pubblico diventa privato

martedì 16 Febbraio 2010

ligas

Marco Ligas

Le trattative per la sopravvivenza dell’Alcoa non fanno passi in avanti. Questa lentezza non ha niente di rassicurante, soprattutto dopo mesi di lotta dei lavoratori. I continui rinvii o aggiornamenti delle riunioni tra le parti interessate, le assenze sistematiche, (altro…)

Protezione affarile

martedì 16 Febbraio 2010

maddalena

Marcello Madau

Il G8 e l’emergenza, il terremoto e la strada a quattro corsie. I bronzi di Riace o le statue di Monti Prama? E ora l’inchiesta della Procura fiorentina sulla Protezione Civile.
E’ successo di tutto, tranne (altro…)

Protezione incivile

martedì 16 Febbraio 2010

senegal

Saliamo sul tetto

martedì 16 Febbraio 2010

tetti da Monte S. Biagio

Il Manifesto

Berlusconi impone il voto di fiducia sul maxiemendamento che sancisce la fine del diritto soggettivo al contributo pubblico del quale finora hanno goduto il manifesto e un centinaio di testate no profit e di partito, tra cui L’Unità, Liberazione, Il Secolo d’Italia, la Padania, (altro…)

Dopo lo sgombero tutti in strada

martedì 16 Febbraio 2010

espulsioni

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comunità senegalese di Giorgino

Ci hanno mandato via da Giorgino dicendo che si stava male, che le case stavano crollando, e che eravamo abusivi, anche se avevamo un contratto. Ci hanno mandato in una situazione peggiore. Noi senegalesi che fino al 10 febbraio 2010 abitavamo a Giorgino (altro…)

Non stiamo parlando di edilizia

martedì 16 Febbraio 2010

loy

Gianni Loy

Si ha sinergia quando l’azione combinata di due elementi produce effetti potenziati rispetto a quelli che sarebbero derivati dalla loro semplice sommatoria.  Così, laddove un governo regionale ed un quotidiano condividano fini comuni, ove decidessero di (altro…)

Quel sistema gelatinoso

martedì 16 Febbraio 2010

deliperi

Stefano Deliperi

Leggere gli stralci del provvedimento del G.I.P. di Firenze Rosario Lupo sul sistema “gelatinoso” di “ordinaria corruzione” che ha disposto la custodia cautelare di quattro persone coinvolte nel programma di lavori per la mancata riunione G 8 di La Maddalena, (altro…)

Primo Marzo 2010 Sciopero degli stranieri

martedì 16 Febbraio 2010

comitato

Comitato I marzo 2010

Cosa succederebbe se i 4.5 milioni di immigrati che vivono in Italia incrociassero le braccia per un giorno? Cosa è l’iniziativa “Primo Marzo 2010 Sciopero degli stranieri” Cosa succederebbe se i quattro milioni e mezzo di immigrati che vivono in Italia (altro…)

Neppure un albero

martedì 16 Febbraio 2010

alice x manifesto
Alice Sassu

Otto del mattino. Il bus ci porta verso una zona di campagna che sta tra la città di Betlemme e la città di Hebron: Jab’a si chiama. È una terra che si trova nella zona C, la zona che dal 1993 (dagli accordi di Oslo) occupa ben il 70% della terra cisgiordana, (altro…)

Notti padane. Morte di un imprenditore

martedì 16 Febbraio 2010

piasentà

Valeria Piasentà

La sera del 20 gennaio Ettore Marcoli era seduto alla scrivania del suo ufficio quando è stato ucciso con due colpi di fucile a canne mozze. Non c’è stata colluttazione, l’assassino era di fronte a lui e ha mirato deciso al petto. I colpi hanno allarmato il padre (altro…)