Archivio della Categoria 'Presentazione'

il numero 269

lunedì 1 ottobre 2018

Foto di Roberto Pili

Le bambine del ‘68 (M. Tiziana Putzolu), Turchia e dintorni. Origini del nazionalismo turco (Emanuela Locci), Stop alla proposta di legge regionale sarda sul governo del territorio, la legislatura finisce qui (Stefano Deliperi), Curare le ferite della sinistra e ripartire senza bandierine (Marco Revelli), L’epilogo malinconico della legge urbanistica (Alan Batzella e Sandro Roggio), La “dignità del lavoro” non può essere garantita dalla flessibilità occupazionale (Gianfranco Sabattini), Una brutta manovra da non sottovalutare (Alfonso Gianni), Manifesto per la 17° marcia della pace Gesturi Laconi (red), Festa dei popoli 2018 (red), La paura ha sempre un biscotto in tasca (Rita Sedda).

Buona lettura.

Il numero 268

domenica 16 settembre 2018

Foto di Daniela Liscia, premiata al contest organizzato da Officine Permanenti 2018 e dall’associazione IC inserito nel programma di CagliariPaesaggio e dedicato al tema della gentilezza.

La favola del gatto e della volpe continua (Massimo Dadea), Dove sono finiti gli ‘Italiani brava gente’? (Ottavio Olita), Ma quale razza? (Graziano Pintori), Giulia Cossu: “Vi racconto i traumi a cui sono sottoposti i migranti” (Matteo Meloni), Test Medicina/Sanità. Venti neoliberisti dal Ministero M5S/Lega (Claudia Zuncheddu), L’involuzione della democrazia (Marco Sini), Caccia e Tribunali, una finestra sull’esecutivo regionale sardo (Stefano Deliperi), Nausea e coscienza politica (Amedeo Spagnuolo), Elusività del concetto di imprenditore e responsabilità sociale dell’impresa (Gianfranco Sabattini), Sulla mia pelle: un film necessario (Francesca Pili), Turchia e dintorni. AKP, genesi e sviluppo di un partito (Emanuela Locci), La Diada de Catalunya e la sfida per l’autodeterminazione (Carlo Manca e Eliana Catte), La campagna di Telèfonu Ruju non si ferma (Isabella Russu).

Repressione e malainformazione. Dedichiamo il numero 268 agli attivisti della solidarietà internazionale con il popolo curdo oggetto di una vergognosa campagna mediatica diffamatoria portata avanti dall’antiterrorismo di Nuoro e da certa stampa che ha deciso di sostituirsi alle garanzie costituzionali e ai giudici condannando nelle proprie prime pagine Luiseddu Caria e Antonello Pabis. Il manifesto sardo sosterrà ogni iniziativa contro la repressione in atto. Gli indipendentisti sono terroristi? (Francesco Casula), Il Cagliari Social Forum con Antonello e Luiseddu (red), A Foras: “Lo stato italiano sostiene i veri terroristi” (red), Solidarietà per due compagni ingiustamente accusati (red), Anpi di Nuoro: l’internazionalismo non è terrorismo (Graziano Pintori).

Il numero 267

sabato 1 settembre 2018

Annino Mele svela la follia del carcere violento e punitivo (Graziano Pintori), Turchia e dintorni. Le madri del sabato (Emanuela Locci), Breve storia delle miniere (Ottavio Olita), Alghero: ambiente, cultura e turismo finiscono nei liquami (Stefano Deliperi), La storia ufficiale? Una storia ideologica. E agiografica (Francesco Casula), Un Fondo Monetario per il futuro dell’Europa (Gianfranco Sabattini), Ìsulas de s’Ìsula (red), La strada infinita (Fotoreportage di Roberto Pili).

Buona lettura,

 

Il numero 266

mercoledì 1 agosto 2018

Dare a Tsipras quel che è di Tsipras (Marco Revelli), Turchia e dintorni. Gli armeni nella storia turca (Emanuela Locci), Paolo Savona e le sorti dell’euro (Gianfranco Sabattini), La Corte costituzionale rende ancor più incerta la sorte dei demani civici in Sardegna (Stefano Deliperi), La battaglia contro la disumanizzazione (Guido Viale), La legge 180 sopravviverà anche a Salvini (Gisella Trincas), Una lettera per Vincenzo Pillai (Cristiano Sabino), La grecia e il fuoco dell’indignazione (Moni Ovadia), Campagna “Sblocca Italia Game Over” e i tradimenti del nuovo governo (Claudia Zuncheddu).

Come Manfesto sardo abbiamo deciso di sostenere la battaglia del vasto movimento di intellettuali e organizzazioni ambientaliste contro il famigerato DdL n° 409 “Disciplina generale per il governo del territorio”. Un Ddl che va nella direzione contraria delle indicazioni nazionali e internazionali sul consumo di suolo e che evoca cemento e betoniere entro i 300 metri dal mare. Per questo motivo da oggi iniziamo a raccogliere e pubblicare diversi articoli e riflessioni sul tema della sopravvivenza del suolo, dei paesaggi e dell’ambiente della Sardegna. (red) 

Le priorità di una legge urbanistica (Marco Ligas), Alla stretta finale l’esame del disegno di legge regionale sul governo del territorio (Stefano Deliperi), Difendiamo i valori paesaggistici della Sardegna (Legambiente Sardegna).

Buona lettura e buon inizio di agosto,

Il numero 265

lunedì 16 luglio 2018

Foto di Davide Tronci – Progetto Relics

Cara ministra Grillo, fermiamo il massacro della sanità pubblica (Claudia Zuncheddu e Paola Correddu), Turchia e dintorni. Considerazioni sopra le dichiarazioni di un ambasciatore (Emanuela Locci), Carloforte, la Bobba, storia di una recinzione (Stefano Deliperi), Disuguaglianze (Massimo Dadea), Rwm. Siamo alla svolta? (Arnaldo Scarpa), No all’abolizione dei vaccini obbligatori (Fabio Vitiello), Sulle macerie degli ospedali la ribellione dei territori (Claudia Zuncheddu), L’Italia legata alle sorti dell’euro e a quelle del blocco produttivo ad egemonia tedesca (Gianfranco Sabattini), La dignità di Di Maio (Alfonso Gianni), La cultura può salvarci ancora (Aldo Lotta), Spirito collettivo o barbarie (Amedeo Spagnuolo), La conversione ecologica insieme ai migranti (Guido Viale), Il ministro della paura (Graziano Pintori).

Buona lettura.

Il numero 264

domenica 1 luglio 2018

Foto di Roberto Pili

Esistiamo. Ritorna il Sardegna Pride (red), Turchia e dintorni. La Turchia non è Istanbul (Emanuela Locci), La diffusione del pensiero di Gramsci nel mondo arabo (Gianfranco Sabattini), La banalità del colonialismo (Aldo Lotta), Buone notizie dal fronte degli usi civici in Sardegna (Stefano Deliperi), Ricerca e innovazione nel Sud, il divario cresce (Leopoldo Nascia), Villacidro paese mafioso?​ (Antonio Muscas), L’antifascismo è un valore non negoziabile (Franco Astengo), Ciao Cenzo, non ti dimenticheremo (red), Benvenuti in Europa, dove l’odio è più importante del pane (Roberto Loddo).

Buona lettura, ci vediamo sabato 7 luglio al Sardegna Pride.

Il numero 263

sabato 16 giugno 2018

Una regione, un popolo, una lingua (Marinella Lőrinczi), Il sardo: una lingua e due macro varietà (Graziano Pintori), Cambiamo le regole sui tirocini in Sardegna: Chi controlla il promotore? (Marco Contu), Alla stretta finale l’esame del disegno di legge regionale sul governo del territorio (Stefano Deliperi), La ricerca di un nuovo equilibrio tra le grandi potenze del mondo (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Come è nata la Turchia moderna? (Emanuela Locci), Frammenti d’amicizia. Ricordando Marc Porcu (Giovanni Dettori), No al Mater Olbia. Sì alla sanità pubblica e gratuita (red), La fortezza Europa ringrazia Salvini (Guido Viale), Qualcosa è cambiata. Assemblea con Felice Besostri (red), La femminilità negata (Daniela Spada), La pistola per l’elettroshock da strada (Piero Cipriano).

Vi auguriamo una buona lettura e vi invitiamo al confronto “Qualcosa è cambiata” organizzato dai comitati sardi per la democrazia costituzionale per discutere della legge regionale truffa, della crisi della democrazia e della deriva autoritaria insieme al giurista Felice Besostri a Cagliari venerdì 22 giugno, alle ore 17.00 nell’Hostel Marina, Scalette di San Sepolcro.

Il numero 262

venerdì 1 giugno 2018

Foto di Enrica Rivecchio

Al populismo di destra bisogna contrappore i diritti di tutti (Luigi Pandolfi), Accertamenti e recuperi di terreni a uso civico, è necessario procedere, finalmente! (Stefano Deliperi), A Foras Fest: Stop all’occupazione militare (red), Un mondo più giusto è possibile (Amedeo Spagnuolo), Gli aspetti problematici della moneta digitale (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni: Europa e Turchia, la storia infinita (Emanuela Locci), Sena limba unu populu si nche morit (Francesco Casula), Il Venezuela è in guerra (Maurizio Matteuzzi), Il risveglio della sinistra in Colombia (Maurizio Matteuzzi), Un passo inopportuno (Marco Ligas), È ufficiale: il mercato soffoca la democrazia (Ottavio Olita, Un errore sbarrare Palazzo Chigi a Paolo Savona (Massimo Villone), Il paese è altrove (Marco Revelli), Segnali d’allarme (Ottavio Olita), Una città che ha paura dei poveri (Roberto Loddo).

Buona lettura,

Il numero 261

mercoledì 16 maggio 2018

Foto di Veronica Muntoni in mostra a Milano nello Spazio RAW in calendario al Photofestival di Milano 2018.

Tracce di femminismi nelle reti di vite ecoautonome (Cristina Ibba), Il pericolo di uno scontro tra Giappone e Repubblica Popolare Cinese (Gianfranco Sabattini), Pasolini e la poesia sarda (Mario Cubeddu), I parchi naturali sono uno strumento per difendere l’ambiente e far crescere il contesto economico-sociale (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. Il neo-ottomanesimo, nuova frontiera per la Turchia (Emanuela Locci), La sinistra sarda e l’urbanistica. Promemoria in 10 punti (Sandro Roggio), “Spiriti animali” e i limiti della “teoria economia standard” (Gianfranco Sabattini), Procurade de moderare: l’Inno ufficiale dei Sardi (Francesco Casula), Murales a Nuoro per la Costituzione (Graziano Pintori), Narrazioni Anatomiche, di Veronica Muntoni (Sonia Borsato), Ad Assisi un giovane interpella la Markel sulla questione bombe dello Yemen (red), Quel giorno sulla Luna (Stefano Furesi), Marco Ligas presenta “una storia” (red), Gaza sanguina di un sangue che è vita e resistenza (Anna Maria Brancato).

Buona lettura, vi aspettiamo alla presentazione del libro di Marco Ligas “Una storia. La Sardegna e il mondo negli scritti del Manifesto Sardo”, CUEC Editrice 2018, collana prospettiva idee, lunedì 21 maggio a Cagliari alle ore 17.30 nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna in via S. Salvatore da Horta n° 2.

Il numero 260

martedì 1 maggio 2018

di Eleonora Marroccu (Su Fogu)

Una storia (Franco Tronci), Per un governo del territorio più democratico e con meno cemento (Stefano Deliperi), Il razzismo ridà fiato al fascismo e ai governi xenofobi (Guido Viale), La miccia della Liberazione (Raniero La Valle), Francesco Pranteddu, l’impegno politico nel segno dell’antifascismo (Marco Sini), La crisi del progetto europeo secondo i paradigmi di Albert Hirschman (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Turchia monopartitica? (Emanuela Locci), I veleni della RWM di Domusnovas (red), 23-26 maggio 2019: ci sarà ancora la Ue? (Roberto Musacchio), Marco Ligas e una storia che parla della Sardegna e del mondo (Graziano Pintori).

Buona lettura e buon primo maggio.

Il numero 259

lunedì 16 aprile 2018

Foto di Roberto Pili

L’indifferenza al potere (Amedeo Spagnuolo), La Corte d’Appello di Roma riforma il lodo arbitrale su Tuvixeddu: solo 1,2 milioni di euro e nemmeno un mattone a Cualbu (Stefano Deliperi), La “grande bellezza” dei luoghi non è sufficiente a promuoverne la crescita (Gianfranco Sabattini), Takoua Ben Mohamed e il nuovo 25 Aprile (Graziano Pintori), La “pulizia etnica” della Palestina: Ilan Pappe e la definizione retroattiva della nakba palestinese (Daniela Spada), Trump cade in Siria sostenuto da Macron e May in fuga dai loro conflitti interni (Claudia Zuncheddu), Turchia e dintorni. Si perde nella notte dei tempi (seconda parte) (Emanuela Locci), Crisi siriana: l’Italia sia coerente con i suoi principi costituzionali (Massimo Villone, Alfiero Grandi, Domenico Gallo, Alfonso Gianni), L’agonia di HyC, in parole semplici (Marinella Lőrinczi), Perché è importante partecipare al sit-in contro la guerra in Siria (red).

Buona lettura,

Il numero 258

domenica 1 aprile 2018

Un declino definitivo (Marco Ligas), Turchia e dintorni. Si perde nella notte dei tempi (prima parte) (Emanuela Locci), Il nuovo tracciato della metropolitana leggera di Cagliari favorisce la speculazione immobiliare, parola di sindaco (Stefano Deliperi), Michele Antonio Plazza, un medico-chirurgo piemontese che ha studiato le condizioni demografiche e ambientali della Sardegna nel XVIII secolo (Gianfranco Sabattini), Pd. Una disfatta annunciata (Francesco Casula), Politica e ricerca: un centro studi autogestito (Cristian Perra), Lutto in Palestina e pace nel mondo a rischio (Claudia Zuncheddu),

Buona lettura. Dedichiamo questo nuovo numero alla Palestina e alla sua Pasqua di sangue causata dall’esercito israeliano che a Gaza ha sparato a raffica sulla folla causando 17 morti e oltre 1.500 feriti. La responsabilità di queste morti non è solo del governo di Israele ma di tutta la comunità internazionale rimasta in silenzio di fronte all’orrore del massacro. I cecchini israeliani hanno sparato anche su donne e bambini durante la manifestazione di 20 mila palestinesi per il Giorno della terra. Come redazione del manifesto sardo ci associamo alle mobilitazioni che chiedono alle istituzioni europee e internazionali una ferma condanna del massacro e al governo israeliano di rispettare i diritti del popolo palestinese.

Il numero 257

venerdì 16 marzo 2018

di Eleonora Marroccu (Su Fogu)

Mi sono rimessa la gonna a fiori (Elisabetta Spanu), Ma che cosa ne vogliamo fare di Portoscuso? (Stefano Deliperi), La rivolta degli inascoltati (Ottavio Olita), Proprietà transitiva e parallele (Graziano Pintori), Quarant’anni fa un golpe come in Cile (Ottavio Olita), I limiti della conservazione nella circolazione della moneta cartacea (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Cose che accadono dentro e fuori la Turchia (Emanuela Locci), Saleh Muslim: “La resistenza dei curdi è giusta” (Simona Deidda), La storia del movimento delle donne in Palestina (Terza parte: Dal 1990 ad oggi) (Valentina Brau), Sanità sarda nel caos (Claudia Zuncheddu), We are Afrin. Questa sera il sit-in per chiedere il cessate il fuoco (Red), Percorsi di resistenza (Davide Pinna), Per una costituente sarda di nuova democrazia popolare (Cristiano Sabino), Le felici illusioni del Pd sardo (Massimo Dadea), Saharawi, un popolo dimenticato (Roberto Loddo).

Buona lettura,

Il numero 256

giovedì 1 marzo 2018

La situazione dell’acqua in Sardegna è grave, ma non è seria (Stefano Deliperi), La storia del movimento delle donne in Palestina (Seconda parte: 1950-1989) (Valentina Brau), Turchia e dintorni. La morte dello Stato di diritto (EmanuelaLocci), Il futuro dell’Europa nei progetti di Macron (Gianfranco Sabattini), Leggere i giornali (Graziano Pintori), Onida: «L’insularità decisiva ma non va in Costituzione» (Alessandro Pirina), L’associazione per il rinnovamento della sinistra sul voto del 4 marzo (red), Non Una di Meno. A Cagliari lo sciopero internazionale delle donne (red), Lavoriamo per evitare una nuova sconfitta (Roberto Loddo).

Buona lettura,