Archivio della Categoria 'Presentazione'

Il numero 266

mercoledì 1 agosto 2018

Dare a Tsipras quel che è di Tsipras (Marco Revelli), Turchia e dintorni. Gli armeni nella storia turca (Emanuela Locci), Paolo Savona e le sorti dell’euro (Gianfranco Sabattini), La Corte costituzionale rende ancor più incerta la sorte dei demani civici in Sardegna (Stefano Deliperi), La battaglia contro la disumanizzazione (Guido Viale), La legge 180 sopravviverà anche a Salvini (Gisella Trincas), Una lettera per Vincenzo Pillai (Cristiano Sabino), La grecia e il fuoco dell’indignazione (Moni Ovadia), Campagna “Sblocca Italia Game Over” e i tradimenti del nuovo governo (Claudia Zuncheddu).

Come Manfesto sardo abbiamo deciso di sostenere la battaglia del vasto movimento di intellettuali e organizzazioni ambientaliste contro il famigerato DdL n° 409 “Disciplina generale per il governo del territorio”. Un Ddl che va nella direzione contraria delle indicazioni nazionali e internazionali sul consumo di suolo e che evoca cemento e betoniere entro i 300 metri dal mare. Per questo motivo da oggi iniziamo a raccogliere e pubblicare diversi articoli e riflessioni sul tema della sopravvivenza del suolo, dei paesaggi e dell’ambiente della Sardegna. (red) 

Le priorità di una legge urbanistica (Marco Ligas), Alla stretta finale l’esame del disegno di legge regionale sul governo del territorio (Stefano Deliperi), Difendiamo i valori paesaggistici della Sardegna (Legambiente Sardegna).

Buona lettura e buon inizio di agosto,

Il numero 265

lunedì 16 luglio 2018

Foto di Davide Tronci – Progetto Relics

Cara ministra Grillo, fermiamo il massacro della sanità pubblica (Claudia Zuncheddu e Paola Correddu), Turchia e dintorni. Considerazioni sopra le dichiarazioni di un ambasciatore (Emanuela Locci), Carloforte, la Bobba, storia di una recinzione (Stefano Deliperi), Disuguaglianze (Massimo Dadea), Rwm. Siamo alla svolta? (Arnaldo Scarpa), No all’abolizione dei vaccini obbligatori (Fabio Vitiello), Sulle macerie degli ospedali la ribellione dei territori (Claudia Zuncheddu), L’Italia legata alle sorti dell’euro e a quelle del blocco produttivo ad egemonia tedesca (Gianfranco Sabattini), La dignità di Di Maio (Alfonso Gianni), La cultura può salvarci ancora (Aldo Lotta), Spirito collettivo o barbarie (Amedeo Spagnuolo), La conversione ecologica insieme ai migranti (Guido Viale), Il ministro della paura (Graziano Pintori).

Buona lettura.

Il numero 264

domenica 1 luglio 2018

Foto di Roberto Pili

Esistiamo. Ritorna il Sardegna Pride (red), Turchia e dintorni. La Turchia non è Istanbul (Emanuela Locci), La diffusione del pensiero di Gramsci nel mondo arabo (Gianfranco Sabattini), La banalità del colonialismo (Aldo Lotta), Buone notizie dal fronte degli usi civici in Sardegna (Stefano Deliperi), Ricerca e innovazione nel Sud, il divario cresce (Leopoldo Nascia), Villacidro paese mafioso?​ (Antonio Muscas), L’antifascismo è un valore non negoziabile (Franco Astengo), Ciao Cenzo, non ti dimenticheremo (red), Benvenuti in Europa, dove l’odio è più importante del pane (Roberto Loddo).

Buona lettura, ci vediamo sabato 7 luglio al Sardegna Pride.

Il numero 263

sabato 16 giugno 2018

Una regione, un popolo, una lingua (Marinella Lőrinczi), Il sardo: una lingua e due macro varietà (Graziano Pintori), Cambiamo le regole sui tirocini in Sardegna: Chi controlla il promotore? (Marco Contu), Alla stretta finale l’esame del disegno di legge regionale sul governo del territorio (Stefano Deliperi), La ricerca di un nuovo equilibrio tra le grandi potenze del mondo (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Come è nata la Turchia moderna? (Emanuela Locci), Frammenti d’amicizia. Ricordando Marc Porcu (Giovanni Dettori), No al Mater Olbia. Sì alla sanità pubblica e gratuita (red), La fortezza Europa ringrazia Salvini (Guido Viale), Qualcosa è cambiata. Assemblea con Felice Besostri (red), La femminilità negata (Daniela Spada), La pistola per l’elettroshock da strada (Piero Cipriano).

Vi auguriamo una buona lettura e vi invitiamo al confronto “Qualcosa è cambiata” organizzato dai comitati sardi per la democrazia costituzionale per discutere della legge regionale truffa, della crisi della democrazia e della deriva autoritaria insieme al giurista Felice Besostri a Cagliari venerdì 22 giugno, alle ore 17.00 nell’Hostel Marina, Scalette di San Sepolcro.

Il numero 262

venerdì 1 giugno 2018

Foto di Enrica Rivecchio

Al populismo di destra bisogna contrappore i diritti di tutti (Luigi Pandolfi), Accertamenti e recuperi di terreni a uso civico, è necessario procedere, finalmente! (Stefano Deliperi), A Foras Fest: Stop all’occupazione militare (red), Un mondo più giusto è possibile (Amedeo Spagnuolo), Gli aspetti problematici della moneta digitale (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni: Europa e Turchia, la storia infinita (Emanuela Locci), Sena limba unu populu si nche morit (Francesco Casula), Il Venezuela è in guerra (Maurizio Matteuzzi), Il risveglio della sinistra in Colombia (Maurizio Matteuzzi), Un passo inopportuno (Marco Ligas), È ufficiale: il mercato soffoca la democrazia (Ottavio Olita, Un errore sbarrare Palazzo Chigi a Paolo Savona (Massimo Villone), Il paese è altrove (Marco Revelli), Segnali d’allarme (Ottavio Olita), Una città che ha paura dei poveri (Roberto Loddo).

Buona lettura,

Il numero 261

mercoledì 16 maggio 2018

Foto di Veronica Muntoni in mostra a Milano nello Spazio RAW in calendario al Photofestival di Milano 2018.

Tracce di femminismi nelle reti di vite ecoautonome (Cristina Ibba), Il pericolo di uno scontro tra Giappone e Repubblica Popolare Cinese (Gianfranco Sabattini), Pasolini e la poesia sarda (Mario Cubeddu), I parchi naturali sono uno strumento per difendere l’ambiente e far crescere il contesto economico-sociale (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. Il neo-ottomanesimo, nuova frontiera per la Turchia (Emanuela Locci), La sinistra sarda e l’urbanistica. Promemoria in 10 punti (Sandro Roggio), “Spiriti animali” e i limiti della “teoria economia standard” (Gianfranco Sabattini), Procurade de moderare: l’Inno ufficiale dei Sardi (Francesco Casula), Murales a Nuoro per la Costituzione (Graziano Pintori), Narrazioni Anatomiche, di Veronica Muntoni (Sonia Borsato), Ad Assisi un giovane interpella la Markel sulla questione bombe dello Yemen (red), Quel giorno sulla Luna (Stefano Furesi), Marco Ligas presenta “una storia” (red), Gaza sanguina di un sangue che è vita e resistenza (Anna Maria Brancato).

Buona lettura, vi aspettiamo alla presentazione del libro di Marco Ligas “Una storia. La Sardegna e il mondo negli scritti del Manifesto Sardo”, CUEC Editrice 2018, collana prospettiva idee, lunedì 21 maggio a Cagliari alle ore 17.30 nella sala conferenze della Fondazione di Sardegna in via S. Salvatore da Horta n° 2.

Il numero 260

martedì 1 maggio 2018

di Eleonora Marroccu (Su Fogu)

Una storia (Franco Tronci), Per un governo del territorio più democratico e con meno cemento (Stefano Deliperi), Il razzismo ridà fiato al fascismo e ai governi xenofobi (Guido Viale), La miccia della Liberazione (Raniero La Valle), Francesco Pranteddu, l’impegno politico nel segno dell’antifascismo (Marco Sini), La crisi del progetto europeo secondo i paradigmi di Albert Hirschman (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Turchia monopartitica? (Emanuela Locci), I veleni della RWM di Domusnovas (red), 23-26 maggio 2019: ci sarà ancora la Ue? (Roberto Musacchio), Marco Ligas e una storia che parla della Sardegna e del mondo (Graziano Pintori).

Buona lettura e buon primo maggio.

Il numero 259

lunedì 16 aprile 2018

Foto di Roberto Pili

L’indifferenza al potere (Amedeo Spagnuolo), La Corte d’Appello di Roma riforma il lodo arbitrale su Tuvixeddu: solo 1,2 milioni di euro e nemmeno un mattone a Cualbu (Stefano Deliperi), La “grande bellezza” dei luoghi non è sufficiente a promuoverne la crescita (Gianfranco Sabattini), Takoua Ben Mohamed e il nuovo 25 Aprile (Graziano Pintori), La “pulizia etnica” della Palestina: Ilan Pappe e la definizione retroattiva della nakba palestinese (Daniela Spada), Trump cade in Siria sostenuto da Macron e May in fuga dai loro conflitti interni (Claudia Zuncheddu), Turchia e dintorni. Si perde nella notte dei tempi (seconda parte) (Emanuela Locci), Crisi siriana: l’Italia sia coerente con i suoi principi costituzionali (Massimo Villone, Alfiero Grandi, Domenico Gallo, Alfonso Gianni), L’agonia di HyC, in parole semplici (Marinella Lőrinczi), Perché è importante partecipare al sit-in contro la guerra in Siria (red).

Buona lettura,

Il numero 258

domenica 1 aprile 2018

Un declino definitivo (Marco Ligas), Turchia e dintorni. Si perde nella notte dei tempi (prima parte) (Emanuela Locci), Il nuovo tracciato della metropolitana leggera di Cagliari favorisce la speculazione immobiliare, parola di sindaco (Stefano Deliperi), Michele Antonio Plazza, un medico-chirurgo piemontese che ha studiato le condizioni demografiche e ambientali della Sardegna nel XVIII secolo (Gianfranco Sabattini), Pd. Una disfatta annunciata (Francesco Casula), Politica e ricerca: un centro studi autogestito (Cristian Perra), Lutto in Palestina e pace nel mondo a rischio (Claudia Zuncheddu),

Buona lettura. Dedichiamo questo nuovo numero alla Palestina e alla sua Pasqua di sangue causata dall’esercito israeliano che a Gaza ha sparato a raffica sulla folla causando 17 morti e oltre 1.500 feriti. La responsabilità di queste morti non è solo del governo di Israele ma di tutta la comunità internazionale rimasta in silenzio di fronte all’orrore del massacro. I cecchini israeliani hanno sparato anche su donne e bambini durante la manifestazione di 20 mila palestinesi per il Giorno della terra. Come redazione del manifesto sardo ci associamo alle mobilitazioni che chiedono alle istituzioni europee e internazionali una ferma condanna del massacro e al governo israeliano di rispettare i diritti del popolo palestinese.

Il numero 257

venerdì 16 marzo 2018

di Eleonora Marroccu (Su Fogu)

Mi sono rimessa la gonna a fiori (Elisabetta Spanu), Ma che cosa ne vogliamo fare di Portoscuso? (Stefano Deliperi), La rivolta degli inascoltati (Ottavio Olita), Proprietà transitiva e parallele (Graziano Pintori), Quarant’anni fa un golpe come in Cile (Ottavio Olita), I limiti della conservazione nella circolazione della moneta cartacea (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Cose che accadono dentro e fuori la Turchia (Emanuela Locci), Saleh Muslim: “La resistenza dei curdi è giusta” (Simona Deidda), La storia del movimento delle donne in Palestina (Terza parte: Dal 1990 ad oggi) (Valentina Brau), Sanità sarda nel caos (Claudia Zuncheddu), We are Afrin. Questa sera il sit-in per chiedere il cessate il fuoco (Red), Percorsi di resistenza (Davide Pinna), Per una costituente sarda di nuova democrazia popolare (Cristiano Sabino), Le felici illusioni del Pd sardo (Massimo Dadea), Saharawi, un popolo dimenticato (Roberto Loddo).

Buona lettura,

Il numero 256

giovedì 1 marzo 2018

La situazione dell’acqua in Sardegna è grave, ma non è seria (Stefano Deliperi), La storia del movimento delle donne in Palestina (Seconda parte: 1950-1989) (Valentina Brau), Turchia e dintorni. La morte dello Stato di diritto (EmanuelaLocci), Il futuro dell’Europa nei progetti di Macron (Gianfranco Sabattini), Leggere i giornali (Graziano Pintori), Onida: «L’insularità decisiva ma non va in Costituzione» (Alessandro Pirina), L’associazione per il rinnovamento della sinistra sul voto del 4 marzo (red), Non Una di Meno. A Cagliari lo sciopero internazionale delle donne (red), Lavoriamo per evitare una nuova sconfitta (Roberto Loddo).

Buona lettura,

Il numero 255

venerdì 16 febbraio 2018

Esperti di marketing o politici? (Ottavio Olita), Fine del liberalismo occidentale e democrazia illiberale (Gianfranco Sabattini), Un po’ di sano buon senso per i Daini del Parco naturale regionale di Porto Conte (Stefano Deliperi), La storia del movimento delle donne in Palestina (Prima parte: 1884-1949) (Valentina Brau), Turchia e dintorni. Sentirsi in pericolo (Emanuela Locci), La Grecia e le fake news (Daniela Sansone), Il Cile nelle mani della destra. E l’Italia? (Raffaele Deidda), AutodetermiNatzione, una lista elettorale ma non solo (Francesco Casula), Rwm Domusnovas. Iglesias vincitrice del premio Chiara Lubich per la Fraternità (Arnaldo Scarpa).

Buona lettura,

Il numero 254

giovedì 1 febbraio 2018

Bocciato il referendum dei furbetti dell’insularità (red), Sardofascismo 2.0 (Andrìa Pili), Alghero, Calabona: il T.A.R. tiene accese le ruspe (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. Quando il ramo d’ulivo non è un segno di pace (Emanuela Locci), L’attualità del pensiero marxiano contro le ineguaglianze sociali (Gianfranco Sabattini), Il governo di larghe intese piace ai mercati (Alfonso Gianni), Difendiamo insieme Afrin (red), RWM Domusnovas. Perché Confindustria, Cgil e Cisl difendono la fabbrica di morte? (Arnaldo Scarpa e Cinzia Guaita), L’ingiustizia dei tirocini in Sardegna (red),  Rwm Domusnovas. Cara Susanna Camusso perché la Cgil difende la fabbrica di morte? (Arnaldo Scarpa), Rwm Domusnovas. Cara Furlan, la Cisl non è un sindacato di guerra (Antonio Guaita), Elezioni, programmi e alleanze (Marco Ligas), Fenomenologia della mediocrità (Amedeo Spagnuolo), Le foibe (Graziano Pintori).

Buona lettura,

Il numero 253

martedì 16 gennaio 2018

RWM Domusnovas: Sardegna vittima e complice di politiche di guerra (Cinzia Guaita, Arnaldo Scarpa), Verso la Shoah. Lo sterminio dei disabili (Claudio Natoli), Prima Guerra mondiale, Vittorio Emanuele III e il colpo di stato (Francesco Casula), Ma Cagliari vuole avere una vera politica di gestione del territorio? (Stefano Deliperi), Il ritorno dell’emigrato nel Paese d’origine e i problemi connessi al suo reinserimento (Gianfranco Sabattini), Non bruciamoci il futuro: dati fasulli e nessun confronto con i cittadini (Red), Turchia e dintorni. Ridere è peccato: la Turchia e le sue donne (Emanuela Locci), Indipendentismo e identità (Egidio Addis), Tempi bui per la democrazia. Chi ha paura di chi? (Claudia Zuncheddu), Tirocini: la necessità di un Tripadvisor dello sfruttamento (Red), Tunisia. La rivoluzione continua (Alessandra Marchi), Donne che rompono il silenzio. Una storia politica (Bia Sarasini).

Buona lettura,

Il numero 252

lunedì 1 gennaio 2018

La sinistra e la voglia di unità (Ottavio Olita), Il gatto, la volpe e lo smilzo, e l’isola dei balocchi (Massimo Dadea), Il baraccone (Gianni Loy), Disastri ambientali di Furtei e di La Maddalena: c’è ben poco da gioire (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. La stretta di Erdoğan sulla libertà di stampa (Emanuela Locci), L’incubo della realizzazione del sogno europeo (Gianfranco Sabattini), Giaime Pintor e il romanzo vero della sua vita (Claudio Natoli), La lotta di classe dopo la lotta di classe (Marco Revelli), Il pareggio di bilancio è lo squilibrio dell’economia (Federico Palomba), Grazie The New York Times, ora riconvertiamo la RWM (Red), I 70 anni della Costituzione (Graziano Pintori).

Vi auguriamo una buona lettura e facendo nostre le parole di Don Luigi Ciotti, un 2018 in cui l’eresia ci avvolga. Eresia viene dal greco vuol dire scelta. Eretico è la persona che sceglie e, in questo senso è colui che più della verità ama la ricerca della verità. Eretico è chi ha il coraggio di avere più coraggio. Vi auguriamo l’eresia dei fatti prima che delle parole, l’eresia che sta nell’etica prima che nei discorsi.

[La Redazione]

Il numero 251

domenica 17 dicembre 2017

Rimpatri (Guido Viale), Chi ha ucciso la democrazia? (Fabio Tidili), Il vangelo secondo Mariani (Graziano Pintori), Turchia e dintorni. Ritratto degli eredi politici di Atatürk (Emanuela Locci), Effetto Catalogna, info-Stati e neoliberismo (Gianfranco Sabattini), Alghero, Calabona: scempi ambientali dovuti a interessi economici (Stefano Deliperi), L’antifascismo nel Sulcis Iglesiente (Red),  c’entrano le celebrazioni del Grande Oriente d’Italia con l’Università? (Antonietta Mazzette), Massoni all’Università di Sassari (Giovanni Meloni), Violenza contro donne. Ogni giorno sia 25 novembre (Federico Palomba).

Buona lettura,

Il numero 250

venerdì 1 dicembre 2017

Usi civici e terre collettive, la Regione autonoma della Sardegna inizia a muoversi con scandalosi ritardi (Stefano Deliperi), Alluminio: In Sardegna è proibito riciclare (Paola Correddu), Turchia e dintorni. Osman Kavala il mecenate che disturba Erdoğan (Emanuela Locci), Un bonus al giorno toglie il welfare di torno (Alfonso Gianni), Cosimo Quaratino: Pizzi pizzi Trangola (Claudio Natoli), Lo specchio distorto (Roberto Deiana), La governance unitaria dell’area euro pilastro della crescita inclusiva dell’Unione Europea (Gianfranco Sabattini), Elogio ad Alessandro Leogrande, penna sagace d’una società violenta (Riccardo Bianco), Il nuovo fascismo (Massimo Dadea), Mai più un bambino per strada. La lotta di una donna sarda in Nicaragua (Mara Saporito), Comitato Riconversione Rwm: ricostruire il presente, ripensare il futuro (Red), ISDE-Medici per l’Ambiente promuove il Referto Epidemiologico Comunale in Sardegna (Claudia Zuncheddu), La truffa del referendum sull’insularità (Red).

Buona lettura,

 

Il numero 249

giovedì 16 novembre 2017

Foto Roberto Pili

Aggressioni, astensioni massicce, ma per loro “Lo Stato c’è” (Ottavio Olita), Il verde nelle nostre città: ecco che cosa non ha fatto Cagliari (Stefano Deliperi), L’imbroglio del referendum sull’insularità (Omar Chessa), A proposito di Mesina (Graziano Pintori), Contro l’ideologia neoliberale l’impegno diretto dei popoli (Gianfranco Sabattini), Tossilo SpA: le preoccupazioni dei cittadini sono fondate (Red), Turchia e dintorni. Una donna sfida l’egemonia di Erdoğan (Emanuela Locci), La medicalizzazione della vita e la filosofia (Amedeo Spagnuolo), La lezione del Maestro Salis nella lotta all’analfabetismo (Ottavio Olita), Su le maniche: il riscatto fai-da-te del popolo greco (Michele Revelli), Perché la lingua e la storia sarda non possono entrare a scuola? (Ninni Tedesco, Cristiano Sabino, Ioesella Grussu, Simona Meronome, Alessandro Cauli).

Buona lettura,

Il numero 248

mercoledì 1 novembre 2017

Foto di Claudio Rosa

Praticare l’antifascismo oggi (Roberto Deiana), L’assassinio di Giacomo Matteotti (Claudio Natoli), Flat tax e riforma del sistema fiscale (Gianfranco Sabattini), Caro Gentiloni, ferma la RWM (Red), Migliaia di ettari di terreni a uso civico in mano a società immobiliari (Stefano Deliperi), Un vocabolario per demolire il mondo in cui viviamo (Piero Bevilacqua), L’Onu contro Madrid? (Francesco Casula), Caro el Che (Graziano Pintori), Turchia e dintorni. Vivere lo stato di emergenza (Emanuela Locci), Bruciare i poveri (Elisabetta Grande), Più democrazia e sovranità alle persone (Laura Di Napoli).

Buona lettura