Archivio della Categoria 'Presentazione'

Il numero 274

domenica 16 dicembre 2018

Foto di Giada Gaia Trudu

Sardegna regno dell’aliga (Stefano Deliperi), Trasporti gratuiti? E’ solo un inizio (Fabio Tidili), Aids, la battaglia contro gli stereotipi (Gianfranca Fois), Non ce la faccio più (Amedeo Spagnuolo), La crisi dei partiti della sinistra secondo Srnicek e Williams (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Ergenekon, un’indagine sporca (Emanuela Locci), Muretti a secco, in Sardegna quanto sangue dietro (Francesco Casula), Il futuro non è TAV (Marco Revelli), Le elezioni suppletive e il carnevale sardo (Roberto Mirasola), La catastrofe dell’abbondanza (Graziano Pintori), Lettera aperta solo per dire grazie a chi mi ha salvato (Ottavio Olita).

Buona lettura,

Il numero 273

sabato 1 dicembre 2018

Foto di Roberto Pili

La conferenza Tawasol di Istanbul e la questione palestinese (Matteo Meloni), Un “Manifesto” che imbarazza il mondo della sinistra (Gianfranco Sabattini), Perché le nostre città sono escludenti (Gianfranca Fois), Il “mistero” del sistema telerilevamento degli incendi in Sardegna (Stefano Deliperi), Patriarcato (Guido Viale), Abolire la storia (Francesco Casula), Turchia e dintorni. La crisi economica turca: ieri, oggi e domani (Emanuela Locci), La strana morte di Mattia, era stato fermato dai carabinieri (Costantino Cossu), La terza via della sinistra tra nazionalismi e vecchie elite (Alfonso Gianni), Elezioni si, elezioni no (Cristiano Sabino), Metti una sera a cena: dialogo semiserio tra tre amici, compagni dell’area progressista (Massimo Dadea), Elezioni sarde 2019. Appello per l’unità delle lotte (Claudia Zuncheddu), A Foras segue le tracce de “is mraxanis”(Antonio Muscas), Buttate giù quella chiesa (Giancarlo Ghirra).

Buona lettura,

Il numero 272

venerdì 16 novembre 2018

Alghero, Calabona: la speculazione edilizia sul mare (Stefano Deliperi), Ospedali disumanizzati. Un codice conta più della persona (Ottavio Olita), Turchia e dintorni. Il movimento Gülen (Emanuela Locci), Vassilissa e la lotta contro il patriarcato (Gianfranca Fois), Le mire egemoniche di Israele (Gianfranco Sabattini), Lo scontro Italia-Ue in un vicolo cieco (Alfonso Gianni), Per la cittadinanza sarda onoraria, ovvero per lo Ius Voluntatis (Cristiano Sabino), Storie in Trasformazione: Come cambia la scuola? (red), Nuovo delitto di Stato in territorio Mapuche (red), Amnesty International: “Codici identificativi subito” (red), Scorie nucleari. Nessun sollievo per i sardi (Claudia Zuncheddu), Le scuole sicure sono quelle che non crollano (red), La Regione pachiderma (Massimo Dadea), Iglesias annulli l’autorizzazione alla RWM. Con le bombe e la guerra, tutto è perduto (Arnaldo Scarpa e Cinzia Guaita), La propaganda di estrema destra alla conquista dell’Europa (Nina Horaczek, traduzione di Claudia Tatasciore).

Buona lettura

Il numero 271

giovedì 1 novembre 2018

Foto di Roberto Pili

Portoscuso sull’orlo di una crisi ambientale e sanitaria (Stefano Deliperi), Turchia e dintorni. I molti volti della Turchia (Emanuela Locci), Annino Mele e la liberazione della necessità del carcere (Tonina Paba), L’uguaglianza affonda le sue radici nella differenza (Michela Calledda), 4 novembre: Centenario della Vittoria. Ma vittoria di chi e di che? (Francesco Casula), Il costo della noncuranza (Aldo Lotta), Come elaborare un Piano Energetico Sardo? (Antonio Muscas), Omicidi e droga in Sardegna (Ottavio Olita), I sardi in rivolta. L’assessore alla sanità è solo (Claudia Zuncheddu), L’Islam secondo Mahmoud Asfa (Gianfranca Fois), L’inadeguatezza delle risposte dello Stato sociale di fronte ai nuovi scenari economici e produttivi (Gianfranco Sabattini), Storia di Antonia. Per un anno di strada e per quella ancora da fare (Antonio Esposito e Dario Stefano Dell’Aquila), Il governo odia i poveri e gli studenti (Roberto Davide Saba), “La ricerca del benessere” di Gianfranco Sabattini (Roberto Loddo), 20 di America Latina, da Chavez a Bolsonaro (Maurizio Matteuzzi), Intervista a Rossana Rossanda: “Colpa nostra se vince Salvini, la sinistra ha deluso le speranze”

Buona lettura.

 

Il numero 270

martedì 16 ottobre 2018

Sarebbe ora di cambiare registro per evitare le calamità innaturali (Stefano Deliperi) Stato di agitazione permanente (Giacomo Cossu), Capoterra. Un’altra lezione (Pensando a Tamara) (Sandro Roggio), Cuore di gomma (Graziano Pintori), Turchia e dintorni. Atatürk massone, si o no? (Emanuela Locci), I guasti dei movimenti ciclici del capitalismo (Gianfranco Sabattini), “Ma come fanno gli operai” di Loris Campetti. Realtà del lavoro operaio e orientamenti politici e culturali nell’Italia di oggi (Marco Sini), Discontinuità territoriale (Antonio Muscas), Una lettera aperta all’assessore al Bilancio Paci (Claudia Zuncheddu), Casteddu de Susu e i suoi flashmob (Alessandro Mongili), Una società senza carceri (Gavinu Dettori), Ciao Bia, continueremo le tue battaglie (Roberto Loddo), Le 50 primavere di Praga (Gianfranca Fois).

Buona lettura,

il numero 269

lunedì 1 ottobre 2018

Foto di Roberto Pili

Le bambine del ‘68 (M. Tiziana Putzolu), Turchia e dintorni. Origini del nazionalismo turco (Emanuela Locci), Stop alla proposta di legge regionale sarda sul governo del territorio, la legislatura finisce qui (Stefano Deliperi), Curare le ferite della sinistra e ripartire senza bandierine (Marco Revelli), L’epilogo malinconico della legge urbanistica (Alan Batzella e Sandro Roggio), La “dignità del lavoro” non può essere garantita dalla flessibilità occupazionale (Gianfranco Sabattini), Una brutta manovra da non sottovalutare (Alfonso Gianni), Manifesto per la 17° marcia della pace Gesturi Laconi (red), Festa dei popoli 2018 (red), La paura ha sempre un biscotto in tasca (Rita Sedda).

Buona lettura.

Il numero 268

domenica 16 settembre 2018

Foto di Daniela Liscia, premiata al contest organizzato da Officine Permanenti 2018 e dall’associazione IC inserito nel programma di CagliariPaesaggio e dedicato al tema della gentilezza.

La favola del gatto e della volpe continua (Massimo Dadea), Dove sono finiti gli ‘Italiani brava gente’? (Ottavio Olita), Ma quale razza? (Graziano Pintori), Giulia Cossu: “Vi racconto i traumi a cui sono sottoposti i migranti” (Matteo Meloni), Test Medicina/Sanità. Venti neoliberisti dal Ministero M5S/Lega (Claudia Zuncheddu), L’involuzione della democrazia (Marco Sini), Caccia e Tribunali, una finestra sull’esecutivo regionale sardo (Stefano Deliperi), Nausea e coscienza politica (Amedeo Spagnuolo), Elusività del concetto di imprenditore e responsabilità sociale dell’impresa (Gianfranco Sabattini), Sulla mia pelle: un film necessario (Francesca Pili), Turchia e dintorni. AKP, genesi e sviluppo di un partito (Emanuela Locci), La Diada de Catalunya e la sfida per l’autodeterminazione (Carlo Manca e Eliana Catte), La campagna di Telèfonu Ruju non si ferma (Isabella Russu).

Repressione e malainformazione. Dedichiamo il numero 268 agli attivisti della solidarietà internazionale con il popolo curdo oggetto di una vergognosa campagna mediatica diffamatoria portata avanti dall’antiterrorismo di Nuoro e da certa stampa che ha deciso di sostituirsi alle garanzie costituzionali e ai giudici condannando nelle proprie prime pagine Luiseddu Caria e Antonello Pabis. Il manifesto sardo sosterrà ogni iniziativa contro la repressione in atto. Gli indipendentisti sono terroristi? (Francesco Casula), Il Cagliari Social Forum con Antonello e Luiseddu (red), A Foras: “Lo stato italiano sostiene i veri terroristi” (red), Solidarietà per due compagni ingiustamente accusati (red), Anpi di Nuoro: l’internazionalismo non è terrorismo (Graziano Pintori).

Il numero 267

sabato 1 settembre 2018

Annino Mele svela la follia del carcere violento e punitivo (Graziano Pintori), Turchia e dintorni. Le madri del sabato (Emanuela Locci), Breve storia delle miniere (Ottavio Olita), Alghero: ambiente, cultura e turismo finiscono nei liquami (Stefano Deliperi), La storia ufficiale? Una storia ideologica. E agiografica (Francesco Casula), Un Fondo Monetario per il futuro dell’Europa (Gianfranco Sabattini), Ìsulas de s’Ìsula (red), La strada infinita (Fotoreportage di Roberto Pili).

Buona lettura,

 

Il numero 266

mercoledì 1 agosto 2018

Dare a Tsipras quel che è di Tsipras (Marco Revelli), Turchia e dintorni. Gli armeni nella storia turca (Emanuela Locci), Paolo Savona e le sorti dell’euro (Gianfranco Sabattini), La Corte costituzionale rende ancor più incerta la sorte dei demani civici in Sardegna (Stefano Deliperi), La battaglia contro la disumanizzazione (Guido Viale), La legge 180 sopravviverà anche a Salvini (Gisella Trincas), Una lettera per Vincenzo Pillai (Cristiano Sabino), La grecia e il fuoco dell’indignazione (Moni Ovadia), Campagna “Sblocca Italia Game Over” e i tradimenti del nuovo governo (Claudia Zuncheddu).

Come Manfesto sardo abbiamo deciso di sostenere la battaglia del vasto movimento di intellettuali e organizzazioni ambientaliste contro il famigerato DdL n° 409 “Disciplina generale per il governo del territorio”. Un Ddl che va nella direzione contraria delle indicazioni nazionali e internazionali sul consumo di suolo e che evoca cemento e betoniere entro i 300 metri dal mare. Per questo motivo da oggi iniziamo a raccogliere e pubblicare diversi articoli e riflessioni sul tema della sopravvivenza del suolo, dei paesaggi e dell’ambiente della Sardegna. (red) 

Le priorità di una legge urbanistica (Marco Ligas), Alla stretta finale l’esame del disegno di legge regionale sul governo del territorio (Stefano Deliperi), Difendiamo i valori paesaggistici della Sardegna (Legambiente Sardegna).

Buona lettura e buon inizio di agosto,

Il numero 265

lunedì 16 luglio 2018

Foto di Davide Tronci – Progetto Relics

Cara ministra Grillo, fermiamo il massacro della sanità pubblica (Claudia Zuncheddu e Paola Correddu), Turchia e dintorni. Considerazioni sopra le dichiarazioni di un ambasciatore (Emanuela Locci), Carloforte, la Bobba, storia di una recinzione (Stefano Deliperi), Disuguaglianze (Massimo Dadea), Rwm. Siamo alla svolta? (Arnaldo Scarpa), No all’abolizione dei vaccini obbligatori (Fabio Vitiello), Sulle macerie degli ospedali la ribellione dei territori (Claudia Zuncheddu), L’Italia legata alle sorti dell’euro e a quelle del blocco produttivo ad egemonia tedesca (Gianfranco Sabattini), La dignità di Di Maio (Alfonso Gianni), La cultura può salvarci ancora (Aldo Lotta), Spirito collettivo o barbarie (Amedeo Spagnuolo), La conversione ecologica insieme ai migranti (Guido Viale), Il ministro della paura (Graziano Pintori).

Buona lettura.

Il numero 264

domenica 1 luglio 2018

Foto di Roberto Pili

Esistiamo. Ritorna il Sardegna Pride (red), Turchia e dintorni. La Turchia non è Istanbul (Emanuela Locci), La diffusione del pensiero di Gramsci nel mondo arabo (Gianfranco Sabattini), La banalità del colonialismo (Aldo Lotta), Buone notizie dal fronte degli usi civici in Sardegna (Stefano Deliperi), Ricerca e innovazione nel Sud, il divario cresce (Leopoldo Nascia), Villacidro paese mafioso?​ (Antonio Muscas), L’antifascismo è un valore non negoziabile (Franco Astengo), Ciao Cenzo, non ti dimenticheremo (red), Benvenuti in Europa, dove l’odio è più importante del pane (Roberto Loddo).

Buona lettura, ci vediamo sabato 7 luglio al Sardegna Pride.

Il numero 263

sabato 16 giugno 2018

Una regione, un popolo, una lingua (Marinella Lőrinczi), Il sardo: una lingua e due macro varietà (Graziano Pintori), Cambiamo le regole sui tirocini in Sardegna: Chi controlla il promotore? (Marco Contu), Alla stretta finale l’esame del disegno di legge regionale sul governo del territorio (Stefano Deliperi), La ricerca di un nuovo equilibrio tra le grandi potenze del mondo (Gianfranco Sabattini), Turchia e dintorni. Come è nata la Turchia moderna? (Emanuela Locci), Frammenti d’amicizia. Ricordando Marc Porcu (Giovanni Dettori), No al Mater Olbia. Sì alla sanità pubblica e gratuita (red), La fortezza Europa ringrazia Salvini (Guido Viale), Qualcosa è cambiata. Assemblea con Felice Besostri (red), La femminilità negata (Daniela Spada), La pistola per l’elettroshock da strada (Piero Cipriano).

Vi auguriamo una buona lettura e vi invitiamo al confronto “Qualcosa è cambiata” organizzato dai comitati sardi per la democrazia costituzionale per discutere della legge regionale truffa, della crisi della democrazia e della deriva autoritaria insieme al giurista Felice Besostri a Cagliari venerdì 22 giugno, alle ore 17.00 nell’Hostel Marina, Scalette di San Sepolcro.