Yemen, Presidio contro la guerra

1 Dicembre 2016
Bombe della coalizione saudita su Sanaa

Bombe della coalizione saudita su Sanaa

Red

Migliaia di persone uccise, tra cui tanti bambini, milioni di euro di import/export di armi. Questi alcuni numeri della guerra in Yemen condotta da una coalizione guidata dall’Arabia Saudita, rifornita di armi anche dalla Sardegna. Il Presidio Piazzale Trento di Cagliari non è intenzionato a restare a guardare come complice silenzioso di una palese violazione dei diritti umani, sostenuta da tanti governi, in primis da quello italiano, e ha organizzato per sabato 3 dicembre un sit-in di protesta in piazza Costituzione alle ore 10:00. Nel mirino degli attivisti del Presidio la produzione sardo-tedesca delle Mk84 e Blu109 della Rwm Italia SpA di Domusnovas, Sulcis Iglesiente.

Il valore dell’export verso l’Arabia Saudita è salito a 257 milioni nel 2015 dai 163 milioni del 2014. Un aumento del 58% è attribuibile in gran parte alle tonnellate di bombe aeree prodotte nello stabilimento sulcitano tra le proteste e le denunce – anche alla magistratura – di parlamentari e pacifisti. Neanche le organizzazioni umanitarie come Amnesty International, Emergency e Medici Senza Frontiere sono riuscite a proteggere i propri ospedali dai bombardamenti sauditi. L’evento è organizzato nell’ambito del Mese dei Diritti Umani 2016.

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