Nella battaglia sulla riforma Nordio-Meloni circolano slogan e semplificazioni: dal mito dei “regimi” alla promessa di processi più rapidi. Fact checking sui messaggi più diffusi pubblicato da Collettiva.it
Non Una Di Meno chiama per il decimo anno a un nuovo “weekend lungo” di lotta e di sciopero per l’8 e il 9 marzo, articolando le due giornate con cortei e mobilitazioni per l’8 marzo e con lo sciopero generale del 9 marzo. Sono diversi i sindacati che hanno proclamato lo sciopero, Non Una Di Meno ha predisposto un vademecum per fornire informazioni e supporto per scioperare.
Lascia che bruci, quella candela, non spegnerla, per favore. Così scrive Alessandro Baricco in una delle sue opere più significative ovvero ‘’Castelli di rabbia’’. Sono parole pregnanti che descrivono il fuoco interiore che chi ama davvero qualcosa possiede.
Tutto pronto per SoloWomenRun, l’evento solidale femminile sardo per eccellenza che si divide in Challenge corsa da dieci chilometri e Open camminata e corsa cinque chilometri, che avrà luogo a Cagliari l’otto marzo da viale Diaz.
Lunedì 9 marzo, dalle 10 alle 13, davanti al Consiglio regionale della Sardegna, realtà femministe e transfemministe, centri antiviolenza, collettivi e soggettività singole scenderanno in piazza con un sit-in contro il DDL Bongiorno, che interviene sulla definizione giuridica di violenza sessuale modificando l’articolo 609-bis del codice penale.
Lo scrittore Marcello Fois scrive su La Nuova Sardegna del 15 febbraio che la Presidente della Regione Sardegna intende organizzare per il 28 febbraio a Cagliari una mobilitazione popolare contro “una nuova servitù carceraria.” Come non essere d’accordo!
Medicina Democratica della Sardegna aderisce alla manifestazione indetta dal Coordinamento dei Comitati Sardi per la Sanità Pubblica per il 7 marzo a Cagliari in difesa di un Servizio sanitario che garantisca la tutela della salute e assistenza di qualità, gratuita per tutti i cittadini.
L’attacco di Usa e Israele sull’Iran, edifici colpiti a Teheran. Foto Ansa/ Epa/Abedin Taherkenareh
[Luana Seddone]
Il sistema internazionale è segnato da una ferita profonda, l’ordine globale unitario è immerso in un regime in cui le sfere di influenza e gli interessi si sovrappongono. In questo scenario, la competizione tra Stati Uniti, Cina e Russia, unitamente alla guerra in Ucraina e alle instabilità in Medio Oriente scardinano la sicurezza globale.
Il docufilm sulla vita e l’impegno politico di Joyce Lussu realizzato dalla regista Marcella Piccinini sarà proiettato questa sera nella sala conferenza della Fondazione Sardegna, in via San Salvatore da Horta, 2 dalle 17.00 ingresso libero. Organizza la Scuola di Cultura Politica intestata proprio alla grande partigiana, internazionalista, femminista Joyce Lussu.