Un fronte ampio di associazioni ambientaliste, sindacali e pacifiste ha indetto un sit-in di protesta per il prossimo giovedì 2 luglio, a partire dalle ore 10, sotto il Palazzo del Consiglio Regionale della Sardegna. La mobilitazione nasce per denunciare le gravi conseguenze del decreto n. 34147 del 17 febbraio 2026, con il quale il Commissario ad acta ha rilasciato l’autorizzazione ambientale (VIA ex post) alla RWM Italia S.p.A., azienda operante nei comuni di Domusnovas, Iglesias e Musei.
“Pierluigi ci ha lasciato”. Con queste parole Ciriaco Davoli, affezionato amico e compagno di lotte, ne aveva annunciato il decesso alle compagne e ai compagni.
Lo stop ai medici “gettonisti” e la chiusura dei PS di numerosi ospedali sardi con l’inevitabile implosione dei PS del Brotzu, del Policlinico e del Santissima, era prevedibile.
Martedì 30 giugno alle ore 19.00 nella nuova Casa del Quartiere di Is Mirrionis, nell’Ex Hangar, Via Nebida 36 a Cagliari si svolgerà la presentazione del dossier che denuncia la complicità di Vitol e Saras nel genocidio in corso in Palestina.
Lo sciopero generale del comparto culturale svela il fallimento del modello delle esternalizzazioni e pone una questione salariale e democratica non più rimandabile.
«Il futuro deve indirizzarsi verso la formulazione di un codice proprio, nella comprensione e confronto con altri codici, con la possibilità di organizzare un dissenso o un consenso rispetto a una certa pressione degli oggetti-segno e alla sua logica e alla sua dinamica; aprirsi a tutti i sistemi semiotici ma come realizzazione di una dinamica all’interno.
«Gli uomini sanno. E si comportano come se non sapessero! Sanno e dimenticano». Le parole che Eugène Ionesco, tra i più autorevoli esponenti della storia del teatro contemporaneo, fa pronunciare al personaggio di Margherita racchiude appieno la profondità, l’incisività e al contempo l’eleganza di un Classico del teatro dell’assurdo del calibro di ‘’Il re muore’’ che Ionesco portò in scena per la prima volta in quel di Parigi nel dicembre 1962.
Nasce il primo circolo di Sinistra Italiana della Città di Cagliari a sostegno dell’alleanza verdi e sinistra. Venerdì alle ore 18.00 nella sala della Società degli Operai di Mutuo Soccorso della Città di Cagliari in Via XX Settembre, 80 si svolgerà l’assemblea congressuale del primo circolo di Sinistra italiana (AVS) della Città di Cagliari.
Sinistra Futura esprime la propria totale contrarietà al progetto previsto nell’area di Cala Finanza, nel comune di Loiri Porto San Paolo, un intervento che interessa un contesto di straordinario pregio ambientale e paesaggistico, classificato dal Piano Paesaggistico Regionale come area di conservazione integrale.
KaraOCHE di Lucia Di Pietro, (in foto Nicola Simone Cisternino, Lucia Di Pietro e Giordana Patumi), foto di Laura Farneti
[Claudia Pizzati]
Il festival di arti performative Giornate del Respiro, organizzato da Sardegna Teatro con la direzione artistica di Giulia Muroni, ha presentato per la sua sesta edizione cinema, talk, spettacoli e concerti. In nome della resistenza a un mondo sempre meno respirabile, hanno conquistato la scena performance di atmosfera, immaginari stravolti e linguaggi pop.
La nota dell’Assemblea no CPR Macomer insieme al Movimento Antifascista Oristanese, LasciateCIEntrare e l’Associazione Amicizia Sardegna Palestina sul Cpr di Macomer in relazione ad alcune notizie che rappresenterebbero la struttura in maniera differente rispetto all’uso per cui è stata abilitata, e cioè ad imprigionare persone che hanno come unica colpa l’essere stranieri.
Gli episodi di violenza razzista si stanno velocemente diffondendo nella nostra Isola. Anni di propaganda xenofoba e di pregiudizi sono la benzina gettata dalle destre sul fuoco di una società indebolita e confusa.
“Di che cosa ci siamo dimenticati?” chiede lo Young Pope di Sorrentino nel primo saluto che rivolge dopo la sua elezione alla folla dei fedeli accorsi in piazza San Pietro per acclamarlo.
Nei primi anni 70, ancora era la nave il primo mezzo di trasporto per il continente, e ancora i delfini inseguivano, saltellando, le schiume evanescenti prodotte dalle eliche. I gabbiani – indolenti compagni di viaggio – non si erano ancora convertiti all’umiliazione delle discariche, ancora somigliavano ai reali albatròs. La destinazione era Assisi, meta per molti di noi abituale, a quei tempi.
Venerdì 19 giugno 2026 l’Auditorium comunale di Orgosolo ospiterà un evento dedicato alla memoria e all’attualità della lotta di Pratobello del 1969, promosso dall’Associazione culturale Murales e dalla Fondazione Anna Ruggiu Onlus, con il contributo del Comune di Orgosolo.