Archivio della Categoria 'Inchieste'

Messico: dalla narcoguerra alla militarizzazione

venerdì 16 Ottobre 2015
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Irene Masala

Il distretto messicano di Michoacán è stato completamente militarizzato: più di mille soldati sono stati dislocati in sei municipi, più di 500 agenti dell’esercito sono arrivati lo scorso sabato nei municipi di Zitácuaro, Huetamo e Los Reyes come parte della terza operazione congiunta annunciata il primo ottobre. (altro…)

Un altro giorno di lutto per i palestinesi

giovedì 15 Ottobre 2015
Mu'taz Zawahreh (27) killed by IOF on Tuesday, Bethlehem foto PNN
Nicole Argenziana

Un ragazzo di 20 anni, Basil Bassam Ragheb Sidr, è stato ucciso a Damascus Gate nella città vecchia di Gerusalemme. Le autorità israeliane affermano che il ragazzo avrebbe tentato un attacco con un coltello senza successo, dato che la polizia lo ha immediatamente colpito a morte. (altro…)

Una giornata di rabbia

martedì 13 Ottobre 2015
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Nicole Argenziana

In questa giornata di rabbia il bilancio fino ad ora vede 3 israeliani rimasti uccisi in diversi attacchi e due palestinesi freddati dalla polizia (altro…)

Numero dei morti 26

lunedì 12 Ottobre 2015
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Nicole Argenziana

Altri 3 morti a Gerusalemme. A Lion’s Gate Mustafa Adel al-Khatib di 18 anni, morto perché avrebbe tentato di accoltellare un poliziotto di frontiera. Qualche ora dopo una ragazza di 15 anni è stata seriamente ferita presso la centrale di polizia a Sheikh Jarrah, l’accusa è di aver attentato alla vita di due israeliani. Un altro ragazzo è stato appena ucciso dopo aver seriamente ferito due israeliani nella colonia illegale di Pisgat Zeev a Gerusalemme Est a quanto dicono le autorità israeliane. Aveva 13 anni. (altro…)

Bimba di due anni uccisa a Gaza

domenica 11 Ottobre 2015
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Nicole Argenziana

Stamattina Israele ha mietuto altre due vittime innocenti. Una bomba sganciata a Gaza City ha ucciso una donna incinta di cinque mesi, Nour Rasmi Hassan e la sua figlioletta di 2 anni, Rahaf Yahya Hassan. La rabbia dei palestinesi è esplosa in tutta la sua forza e i morti alimentano la fiamma della rivolta. (altro…)

Ancori morti in Cisgiordania e a Gaza

sabato 10 Ottobre 2015
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Nicole Argenziana

Siamo ormai al decimo giorno di scontri in tutta la Cisgiordania. Il numero dei morti palestinesi è salito a 20, circa 1000 sono stati feriti mentre da parte israeliana i morti sono 4 e i feriti una decina (altro…)

Israeliani, palestinesi due pesi due misure

venerdì 9 Ottobre 2015
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Nicole Argenziana

Ieri sera è stato freddato con un colpo al cuore Wissam Faraj. Wissam aveva vent’anni e viveva nel campo profughi di Shufat a nord di Gerusalemme (altro…)

Ancora scontri in Cisgiordania

giovedì 8 Ottobre 2015
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Nicole Argenziana

Il manifesto sardo in queste ore e nei prossimi giorni pubblicherà tutti gli aggiornamenti in tempo reale inviati dalla nostra collaboratrice in Palestina Nicole Argenziana a seguito degli scontri in Cisgiordania. (Red)

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Abded

mercoledì 7 Ottobre 2015

A man kisses 13-year-old Palestinian Abdel Rahman Shadi in a morgue in the town of Bethlehem, West Bank, Monday, Oct. 5, 2015. Shadi died after being hit by a live bullet to the chest during clashes between Palestinians and Israeli security forces, a doctor at a hospital near the clashes said. (AP Photo/Mahmoud Illean)

Nicole Argenziana

Scuole e negozi riaprono a Betlemme, dopo che ieri si è celebrato il funerale di Abded al-Rahman Shadi Obeidallah. Abded Rahman aveva solo tredici anni ed è stato ucciso dai soldati israeliani con ancora la divisa scolastica mentre tornava a casa, nel campo profughi di Aida, a Betlemme. (altro…)

Israele, il diritto allo studio come strumento di discriminazione

giovedì 1 Ottobre 2015
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Irene Masala

Il personale di 47 scuole cristiane palestinesi in Israele ha indetto uno sciopero, iniziato i primi di settembre e durato un paio di settimane, per denunciare il livello di discriminazione subito dall’istruzione palestinese dentro i confini dello Stato di Israele. Le scuole cristiane sono uno dei pochi spazi indipendenti per la vita politica, culturale ed economica dei palestinesi e i tagli ai finanziamenti statali sono stati interpretati come una mossa politica di Israele per ledere il loro diritto allo studio. (altro…)

La tragedia di Hebron

giovedì 1 Ottobre 2015
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Nicole Argenziana

A soli 30 km a sud di Gerusalemme si trova Hebron, tra le città più importanti della Cisgiordania, casa di 150.000 palestinesi e 600 coloni israeliani, che le hanno regalato un triste primato: è l’unica città della Cisgiordania occupata ad avere delle colonie nel centro della città vecchia. (altro…)

Soldati israeliani uccidono un bambino palestinese

giovedì 1 Ottobre 2015
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Nicole Argenziana

Un bambino palestinese Abed al-Rahman Shadi Obeidallah è stato appena ucciso dai soldati israeliani nel campo profughi di Aida a Betlemme. Una folla di persone si è riversata in strada per protestare. Un altro bambino sempre negli stessi scontri è stato ferito ad una gamba. (altro…)

Sosteniamo The Depleted Island

giovedì 1 Ottobre 2015
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Irene Masala

Base strategica naturale nel mezzo del Mar Mediterraneo, la Sardegna ha da sempre attirato l’attenzione per la sua posizione e le sue ampie terre scarsamente popolate, diventando per diverse decadi teatro di ogni genere di esercitazione, comprese le cosiddette operazioni stay behind, di cui ancora oggi è difficile ricostruirne le fasi. (altro…)

Tagli nella foresta demaniale del Marganai, i conti non tornano

venerdì 25 Settembre 2015
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Stefano Deliperi

La situazione delle Foreste demaniali sarde, in particolare della Foresta demaniale del Marganai (Iglesias, Domusnovas, Fluminimaggiore), continua a presentare luci e ombre. (altro…)

La crisi globale e la Pizia cinese

martedì 1 Settembre 2015
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Angela Pascucci

Anche quando si marcia in gruppo, come facciamo noi, può capitare di perdere di vista qualcuno che si è concesso una sosta per assaporare un particolare che lo ha colpito, che ha rallentato il passo per un momento di stanchezza, o semplicemente per la voglia di un attimo di solitudine. Allora tieni il sentiero ma rallenti ed aspetti il momento in cui ricompare; quando succede tiri un sospiro di sollievo e riprendi il passo ed il ragionamento sospeso, senza domande, senza aver mai dubitato che potesse aver abbandonato. E ti senti meglio. Così ci sentiamo oggi con questo nuovo articolo di Angela Pascucci, che ci torna a parlare della Cina. [red]
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