Maramao cerca nuovi clown dottori per l’attività ospedaliera
16 Gennaio 2026
[red]
Si svolgeranno nel prossimo mese di febbraio, a Cagliari, le selezioni per la formazione di nuovi clown dottori, promosse dall’associazione cagliaritana Maramao ODV, organizzazione di volontariato impegnata da oltre vent’anni nella diffusione della cultura del sorriso e nella promozione della comicoterapia come strumento essenziale di cura e umanizzazione dei contesti sanitari.
Le selezioni sono aperte a tutte le persone maggiorenni che dimostrino una spiccata sensibilità, capacità di ascolto e disponibilità alla relazione. Non è richiesta una precedente esperienza nel settore: il percorso formativo è strutturato per accompagnare i partecipanti passo dopo passo, fornendo strumenti espressivi, relazionali e teatrali adeguati all’attività di clown dottore in ambito ospedaliero.
Dal 2005, i clown di Maramao operano stabilmente nelle corsie della pediatria dell’ospedale Brotzu di Cagliari, affiancando il personale sanitario con interventi mirati e rispettosi dei contesti di cura, estendendo nel tempo le proprie attività anche su tutto il territorio regionale.
L’azione di Maramao si fonda su un approccio altamente professionale e specialistico alla comicoterapia. I clown dottori dell’associazione hanno seguito percorsi di formazione avanzata e approfondimento continuo, studiando con figure di riferimento internazionali e nazionali come Patch Adams, Michael Christensen, Roberto Flangini, Serena Roveta Leonardo Spina, Enrico Caruso, Claudia Cantone e Glauco Siviero, solo per citarne alcuni. Un bagaglio di competenze che garantisce interventi consapevoli, etici e profondamente rispettosi dei piccoli pazienti e delle loro famiglie.
«In questi anni abbiamo attraversato cambiamenti profondi nel mondo del volontariato», spiega Rita Leone, presidente di Maramao. «La pandemia ha segnato uno spartiacque importante e, ancora oggi, viviamo una fase di ricostruzione e rinnovamento. Per questo sentiamo forte il bisogno di nuove energie, di persone che abbiano tempo, cura e desiderio di mettersi in gioco. Siamo pronti ad accompagnarle con attenzione e pazienza in un percorso che non è solo formativo, ma anche umano: un viaggio attraverso le discipline del clown e, soprattutto, verso una nuova consapevolezza di sé e dell’altro».
Il percorso formativo, che prenderà avvio dopo le selezioni, affronterà le tecniche della clownerie, dell’improvvisazione teatrale e della relazione empatica, con una particolare attenzione al contesto ospedaliero, alla gestione delle emozioni e alla costruzione di una presenza autentica, capace di adattarsi ai diversi stati d’animo dei bambini e dei loro familiari.
Per informazioni contattare il numero 3465029954 o scrivere una mail all’indirizzo [email protected]







