Aeroporti, urgente un confronto politico
16 Gennaio 2026
[Roberto Mirasola]
Oramai sono due anni che seguiamo con grande interesse il “progetto”, così come lo chiama la Camera di Commercio di Cagliari, di costituzione di un sistema unico aeroportuale sardo.
Nonostante le premesse positive, l’operazione appare come l’ennesimo passaggio di un bene pubblico ai privati. In estrema sintesi: si sta privatizzando una risorsa collettiva fondamentale come l’aeroporto di Cagliari. Più volte è stata espressa pubblicamente la contrarietà a tale operazione motivandola con dovizia di argomenti che ancor oggi sono più che validi.
Gli aeroporti costituiscono delle infrastrutture fondamentali del sistema di trasporto nazionale, internazionale e locale la cui organizzazione sicura ed efficiente comporta un compito istituzionale dello Stato in quanto vi è da tutelare l’interesse pubblico a favore dei cittadini per il loro diritto alla mobilità e quindi devono rimanere in mano pubblica. Purtroppo, gli intenti dei protagonisti non coincidono con questa prospettiva.
Nonostante la netta contrarietà già espressa da Corte dei conti, ENAC e ANAC sulla costituzione della nuova holding aeroportuale (SOGAER, SO.GE.A.AL e GEASAR), l’interesse manifestato dalla Regione Sardegna alimenta nuove incertezze e profonde preoccupazioni. Non è chiaro quali siano gli intenti della Presidente e questo per un motivo oggettivo.
A oggi è mancata un’adeguata discussione all’interno della maggioranza che governa la Regione. Si parla di un coinvolgimento diretto della Presidente che avrebbe richiesto a un pool di esperti di redigere uno studio di fattibilità e consulenza strategica, per valutare la legittimità e la convenienza economica dell’ingresso della Regione nell’holding aeroportuale unica, ma nessuno ne conosce i risultati.
Data la rilevanza strategica della questione e le sue profonde implicazioni politico-economiche, riteniamo non più rimandabile un confronto con le forze di maggioranza per riportare il dibattito nelle sedi istituzionali competenti. La salvaguardia del patrimonio pubblico rappresenta un pilastro del programma che ha decretato il successo della coalizione progressista.
Riteniamo pertanto doveroso rispettare fedelmente tali impegni, evitando interpretazioni arbitrarie che potrebbero comprometterne la coerenza. E al riguardo siamo preoccupati della volontà ribadita ancora una volta dalla Camera di Commercio di voler cedere parte delle sue quote in Sogaer a privati. Il ruolo della Regione deve essere quello di garante della natura pubblica dell’aeroporto di Cagliari, tutelando il capitale di Sogaer da derive privatistiche.
Guardando al contesto globale, giganti come Stati Uniti e Cina mantengono la proprietà pubblica delle infrastrutture di volo proprio per il loro valore strategico. Privatizzare significa spostare il baricentro dall’interesse comune al profitto privato: i gestori, attratti dai margini del settore commerciale, tendono a privilegiare i dividendi piuttosto che investire in tariffe accessibili e servizi di qualità per i cittadini.
Prima di assumere determinazioni affrettate e irreversibili, sollecitiamo un confronto trasparente tra le forze politiche, affinché una scelta così strategica non venga sottratta alla necessaria analisi collegiale.







