Cosa succede durante la Settimana Gramsciana a Ghilarza

10 Aprile 2026

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Sette giorni di incontri, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche, mostre e momenti di spettacolo per riportare al centro del confronto il pensiero di Antonio Gramsci, calato nella realtà di oggi in programma a Ghilarza dal 21 al 27 aprile.

Emergenze internazionali e sociali, con approfondimenti sul tema dell’antifascismo con la giornalista Barbara Serra, dibattiti sul lavoro e sul carcere, un focus sulle più recenti uscite editoriali dedicate al politico e filosofo sardo, un incontro dedicato al rapporto tra Antonio Gramsci e Sandro Pertini, e un omaggio a Grazia Deledda a cento anni dal Nobel con la prima proiezione in Sardegna del film “Quasi Grazia” di Peter Marcias. Da martedì 21 a lunedì 27 aprile appuntamento a Ghilarza con la nona edizione della Settimana Gramsciana, una manifestazione voluta dalla Fondazione Casa Museo di Antonio Gramsci di Ghilarza e che, con la direzione artistica di Vito Biolchini e quella organizzativa di Stefano Casta, culminerà lunedì 27, nell’89° anniversario della morte di Gramsci, con l’omaggio alla tomba della madre dell’intellettuale, alla presenza dei pronipoti Galatea e Tarquinio Gramsci.

I temi dell’edizione 2026

Un programma ricco di contenuti, ospitato tra l’Auditorium comunale, la Torre aragonese, il Cinema Joseph e i rinnovati spazi della Casa museo, durante il quale verrà anche sottoscritto un protocollo d’intesa tra la Fondazione Casa Museo Gramsci e il GramsciLab (Centro interdipartimentale di studi internazionali gramsciani) dell’Università di Cagliari per la collaborazione scientifica e didattica nello studio e nella diffusione della conoscenza della figura e del pensiero di Antonio Gramsci nel mondo.

La nona edizione della Settimana Gramsciana si aprirà martedì 21 aprile con la giornalista Barbara Serra che a partire dal suo libro “Fascismo in famiglia”, dialogherà sui temi dell’antifascismo con lo storico Gianluca Scroccu e la presidente della Fondazione Casa Gramsci Caterina Pes, in un incontro dal tema “Il fascismo e noi” moderato dal giornalista Vito Biolchini.

Il giorno seguente il tema dell’antifascismo sarà al centro anche del dibattito sui confinati dal regime con lo storico Anthony Santilli, ricercatore in storia contemporanea presso l’Anppia, e Antonella Fancello e Nunzia Secci, curatrici del libro che racconta la vicenda del confino di Lina Merlin in Sardegna, in dialogo con il giornalista e storico Walter Falgio, in un incontro in cui parteciperà da remoto anche Vito Ailara, presidente Centro studi Ustica. “Ribelli al confino” è inoltre il tema della mostra curata dall’Anppia e che nei giorni della Settimana sarà visitabile nei rinnovati locali della Casa Museo.

Antonio Gramsci e Sandro Pertini ebbero un rapporto particolare, come racconteranno venerdì 24 Cosimo Damiano Damato (autore di “Nessuna grazia. Gramsci e Pertini, una storia di prigionia e resistenza”) e lo storico Gianluca Scroccu, autore di una biografia del partigiano e presidente della Repubblica, in dialogo con la giornalista Carla Mura. L’incontro sarà preceduto dalla conferenza “Schucht, la storia della famiglia russa di Antonio Gramsci” che sarà tenuto dalla pronipote dell’intellettuale Galatea Gramsci, da anni presente con il fratello Tarquinio a tutte le iniziative della Settimana Gramsciana.

A cent’anni dal Nobel, la Settimana Gramsciana tributa sabato 25 un omaggio a Grazia Deledda, con la conferenza “Gramsci e Deledda, un incontro mancato” dello storico e direttore scientifico della Settimana Gramsciana Giuseppe Cospito, e con la prima proiezione in Sardegna del film “Quasi Grazia” del regista Peter Marcias, che sarà intervistato da Antonello Carboni. Il film, tratto dall’omonimo romanzo di Marcello Fois e interpretato tra gli altri da Laura Morante, distribuito da Europictures sarà poi nelle sale sarde dal 7 maggio e dal 14 in quelle di tutt’Italia.

Due gli incontri che affronteranno il rapporto del politico e intellettuale di Ghilarza con la musica. “Gramsci e il jazz” è uno spettacolo di narrazione e musica che martedì 21 vedrà in scena l’attore Stefano Mereu, accompagnato dalle musiche dal vivo di Michele Scipioni, mentre domenica 26, in dialogo con Francesco Leone, il musicologo Felice Todde presenterà il suo recente saggio “Il romanzo popolare musicato. Gramsci e la musica”.

Mercoledì 22 aprile il dibattito “Il senso del lavoro” sarà l’occasione per la presentazione delle novità editoriali firmate dall’economista Vittorio Pelligra (“Lavorare per gli altri”) e dallo storico Gianmario Leoni (“Rincorrendo il miracolo: Ottana e l’industria del centro Sardegna”), che si confronteranno con Luca Stanzione, segretario generale della Camera del Lavoro di Milano, in dialogo con la giornalista Simonetta Selloni.

Di Gramsci sono note in tutto il mondo le “Lettere dal carcere”, e di carcere parleranno domenica 26 in un dibattito dedicato al tema della rieducazione l’editrice Elvira Zaccagnino e il curatore Fabio Fornasari, promotori nel carcere pugliese di Turi (lo stesso di dove fu recluso Gramsci) di una speciale edizione tattile prodotta dai detenuti de “L’albero del riccio”, insieme al Garante delle persone detenute della provincia di Oristano Paolo Mocci e a quella regionale, Irene Testa, in dialogo con il giornalista Vito Biolchini.

La Settimana Gramsciana celebrerà anche due importanti ricorrenze: la Festa della Liberazione e la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Appuntamento la mattina di sabato con “25 aprile con Gramsci”, un tour reading per le vie di Ghilarza con Maurizio Pretta, Ornella Piroddi e Giacomo Casti, e nel pomeriggio la presentazione del libro “Antonio Gramsci: lettere a Ghilarza”, con Alessandra Marchi e Luigi Manias, in dialogo con il giornalista Gian Luca Atzori, in collaborazione con l’Associazione per Antonio Gramsci di Ghilarza.

Giovedì 23 le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Libro si apriranno invece a Neoneli con un laboratorio di fumetto e lettura per scuole primarie e secondarie inferiori condotto da Stefano Obino e organizzato in collaborazione con il Festival Licanìas, per proseguire nel pomeriggio a Ghilarza con quattro appuntamenti: la presentazione dell’ultimo numero del giornale “Volta Pagina” del Liceo Scientifico Mariano IV di Ghilarza, la conferenza “L’Iran, oggi” con l’attivista Virginia Pishbin in dialogo con la giornalista Sara Perria e la presentazione del libro “Un piccolo principe nella terra dei mullah”, la presentazione del libro “Bonacatu, storia di una bambina e di un soldato” dell’autore ghilarzese Muzzurullu in dialogo con Laura Fortuna, e di “Gramsci formidabile polemista” di Rita Arca in dialogo con Annamaria Capraro.

La Settimana Gramsciana si rivolge anche ai più piccoli con il laboratorio creativo “Riccino e riccetta” che domenica 26 sarà tenuto da Eva Rasano, illustratrice dell’omonimo libro scritto da Rita Atzeri per far conoscere la vita e l’opera di Antonio Gramsci ai bambini delle prime classi della scuola elementare. 

Prima della commemorazione di lunedì 27, a chiudere il programma della nona Settimana Gramsciana sarà domenica 26 il concerto “Il flauto e il pianoforte tra Romanticismo e Novecento”, con Simona Fichera e Loredana Cabras al flauto traverso ed Elisabetta Steri al pianoforte, in collaborazione con la Scuola Civica di Musica Guilcier Barigadu.

Organizzata dalla Fondazione Casa Museo di Antonio Gramsci di Ghilarza insieme all’associazione culturale Heuristic di Oristano, la Settimana Gramsciana è sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna, dal Comune di Ghilarza, dal Ministero della Cultura, dalla Fondazione di Sardegna, dalla Fondazione Gramsci e dalla Fondazione Berlinguer.

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