Da Calasetta a Kharkiv passando per Torino e Berlino
12 Marzo 2026
[red]
Da Calasetta, in Sardegna, passando per Torino e Berlino fino all’Ucraina orientale. È questo il percorso del reportage che i giornalisti Francesco Nocco e Nanni Schiavo realizzeranno tra la fine di aprile e le settimane successive tra Kharkiv e la regione di Donetsk, nel Donbas, uno dei territori più colpiti dalla guerra in Ucraina.
Francesco Nocco, originario di Calasetta ma residente a Berlino e caporedattore di Berlino Magazine, seguirà il progetto come corrispondente sul campo, documentando la situazione nelle città dell’Ucraina orientale attraverso interviste, testimonianze e reportage fotografici.
Il progetto nasce attorno a una storia concreta di cooperazione tra città europee: la donazione da parte della città di Torino di autobus della società di trasporto pubblico GTT (Gruppo Torinese Trasporti) alla città ucraina di Kharkiv.
Il reportage principale seguirà simbolicamente il percorso di questi mezzi, dai depositi torinesi fino alle strade di Kharkiv, raccontando come autobus destinati alla dismissione in Italia possano diventare una infrastruttura civile fondamentale in una metropoli in guerra.
Kharkiv è la seconda città dell’Ucraina per popolazione, con circa 1,4 milioni di abitanti, ed è situata a soli 20-30 chilometri dalla linea del fronte. In questo contesto il trasporto pubblico assume una funzione vitale: nella città ucraina il servizio è gratuito ed è concepito come una infrastruttura essenziale per garantire mobilità, accesso ai servizi e sicurezza alla popolazione civile.
Il reportage racconterà il ruolo di questi autobus nella vita quotidiana della città attraverso le storie di autisti, tecnici e cittadini che li utilizzano ogni giorno per continuare a lavorare, spostarsi e vivere nonostante la guerra.
Parallelamente Francesco Nocco continuerà il reportage nella regione di Donetsk, dove raccoglierà testimonianze e interviste per documentare le condizioni delle comunità che vivono più vicino al fronte.
Il lavoro sarà sviluppato come progetto documentaristico indipendente e verrà pubblicato in una serie di episodi accessibili gratuitamente su YouTube, con l’obiettivo di rendere disponibili al pubblico testimonianze dirette dalla zona di guerra e contrastare la distanza tra narrazione mediatica e realtà sul campo.
«Torino e Cagliari sono tra le città italiane più esposte alla giustificazione dell’invasione russa», afferma Francesco Nocco. «Con questo progetto vogliamo dimostrare che esiste anche un’altra Italia: quella della solidarietà e delle persone che si oppongono alla guerra e alle invasioni».
Accanto al lavoro giornalistico, il progetto ha dato vita anche a una iniziativa concreta di solidarietà. È stata infatti avviata una raccolta fondi pubblica, tuttora aperta e a questo link https://gofund.me/591dd0156, che ha già raccolto oltre 3.500 euro destinati all’acquisto di zaini medici di primo soccorso per organizzazioni umanitarie impegnate nelle evacuazioni civili nelle regioni di Kharkiv e Donetsk.
Il materiale sarà consegnato alle organizzazioni Velyka Danylivka e Svit ta Ukrayina, che operano sul territorio supportando le operazioni di evacuazione e assistenza alla popolazione civile nelle aree più esposte al conflitto.
La donazione verrà documentata direttamente sul posto e verrà rendicondata, un gesto simbolico ma concreto di solidarietà civile da parte di cittadini italiani verso le comunità colpite dalla guerra.
Il viaggio includerà inoltre un momento dedicato alla memoria. A Kharkiv verrà piantato un albero di Kalyna (Viburnum opulus) in ricordo di Manuel Mameli, volontario sardo di 25 anni arruolato nella Legione Internazionale a fianco dell’esercito ucraino, caduto nel maggio 2025 nei pressi di Pokrovsk durante un attacco russo.
La Kalyna è uno dei simboli più profondi della cultura ucraina: rappresenta la memoria, la resistenza e il legame con la terra. Piantarla significa creare un segno duraturo di ricordo e solidarietà tra la Sardegna e l’Ucraina.
Fonte immagine: TOPSHOT – This picture shows an apartment building destroyed after shelling the day before in Ukraine’s second-biggest city of Kharkiv on March 8, 2022. – The number of people fleeing the war flooding across Ukraine’s borders to escape towns devastated by shelling and air strikes passed two million, in Europe’s fastest-growing refugee crisis since World War II, according to the United Nations. (Photo by Sergey BOBOK / AFP)







