Il numero 411

7 Aprile 2026
Foto Roberto Pili

La nostra vita è più importante delle nostre idee (Roberto Loddo), Capire la guerra per promuovere la pace (Mauro Tuzzolino), Un ragazzo di 13 anni (Luana Seddone), Dopo il referendum, la prova della politica (Francesco “Pancho” pardi), Stop alla nave carica di acciaio per armi diretto in Israele e transitata nel porto di Cagliari (red), Perché diciamo no al traffico di armi nel porto di Cagliari verso Israele (red), Il Paese del Vento di Tonino Mosconi (Francesco Casula), La vittoria del no, una la barriera contro la deriva autoritaria (Roberto Loddo), Stefano Benni e i suoi versi ricchi di ironia e disincanto racchiusi in ‘’Prima o poi l’amore arriva’’: l’ostinata sfida di chi non cede alle banalità (Mattia Lasio), Amnesty chiede di annullare la nuova legge sulla pena di morte in Israele (red), L’UCOII esprime profonda solidarietà al Patriarca Pizzaballa: impedire la preghiera è una ferita per tutta l’umanità (red), I movimenti oggi (Andrea Segre).

Buona lettura

Roberto Pili è un fotoreporter e videomaker cagliaritano che collabora con il manifesto sardo e con diverse testate giornalistiche sarde e italiane. Inizialmente ha girato diversi videomusicali per artisti sardi tra cui Quilo dei Sa Razza, Randagiu Sardu, Sa Razza, Micio P e altri in collaborazione con Nootempo. Ha realizzato il suo primo corto in lingua sarda “Tantu po cummenzai” premiato con la Menzione d’onore al “Notorius Film Festival”. Il primo documentario invece riguarda la storia dell’Hip Hop a Cagliari, “CA4ARTS – 4 Arti una sola Strada” premiato con il premio del pubblico al “Notorius Film Festival” e al “HipHop Cine Fest”. Segue il secondo documentario sulla storia del Punk in Sardegna “Wicked Style”; Bboy Fiero – La passione è la mia forza, documentario è stato premiato con la “Menzione d’Onore” al “Total Impegno 2021” e selezionato in vari contest indipendenti. E infine Sinossi: “Lucy – Un Destino da Pioniera” film che ripercorre la vita sportiva e le vicissitudini personali della campionessa Maria Lucia Alves Feitosa “LUCY”, la pioniera del calcio femminile in Brasile, la prima donna verde-oro ad aver giocato in Italia e in Europa e al primo Campionato del Mondo femminile FIFA edizione sperimentale del 1988. Al regista sardo è stato assegnato il premio per il miglior montaggio per il secondo anno consecutivo, nella categoria docufilm italiani al Coliseum International Film Festival insieme al premio Miglior Videoclip alla sedicesima edizione de Ilcorto.it – Festa Internazionale di Roma per il suo Profondo nero, un’opera che esplora come l’arte possa essere di supporto al benessere mentale, attraverso la storia di Davide Lai, storico writer sardo conosciuto nel mondo dell’arte urbana come Nero. Autore del cortometraggio L’ultima nota, opera ambientata tra i vicoli del quartiere storico di Castello a Cagliari con Ciro “Cyrus” Iaia, figura iconica con oltre quarant’anni di storia nel punk sardo.

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