Perché abbiamo rimosso il “mi piace” dai nostri articoli

1 Novembre 2019

Slave For Feed: Mr Thoms contro la dipendenza da social

[Roberto Loddo]

Chi legge il manifesto sardo avrà notato da qualche mese l’assenza del tasto del like sotto tutti gli articoli del nostro quindicinale. Come redazione abbiamo infatti deciso di sbarazzarci simbolicamente dei “mi piace” perché pensiamo che fare informazione in maniera corretta e trasparente non sia compatibile con la tendenza di un certo giornalismo convenzionale di arrivare alle notizie prima di tutti gli altri costruendo traguardi basati sulla competizione di chi grida più forte.

Il dibattito pubblico sui social media non può essere imposto attraverso la malainformazione alimentata a colpi di tweet, post istantanei e la ricerca cannibale di numero sempre più alto di like, reaction e followers. Abbiamo scritto spesso di un sistema dell’informazione che vive tempi sempre più bui e di una crisi senza precedenti che non colpisce solo i diritti sociali dei lavoratori e delle lavoratrici dell’informazione ma innesca un meccanismo di arretramento della libertà di tutti i cittadini e le cittadine.

L’informazione non può essere mediata dalle performance dei singoli post e chiunque scriva un articolo dovrebbe preoccuparsi un po’ meno di quanti mi piace riceve e un po’ di più di quanto le sue parole possano stimolare chi legge al dubbio e alla ricerca della verità. Con questa rimozione del tasto like dai nostri articoli vogliamo concentrare l’attenzione dei nostri lettori e delle nostre lettrici sulle analisi, le ricerche e l’approfondimento dei temi che secondo il nostro punto di vista dovrebbero generare il confronto pubblico su ogni forma di sopraffazione, sfruttamento e disuguaglianza esistente in Sardegna.

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