Perché l’apertura del Centro di giustizia riparativa all’ex mercato di Sant’Elia è una buona notizia
12 Marzo 2026
[Roberto Loddo]
Una buona notizia che mi rende orgoglioso di far parte della Città di Cagliari è l’apertura di Tramas, il primo Centro di Giustizia riparativa regionale ospitato nei locali dell’ex mercato di Sant’Elia.
Una scelta razionale e intelligente da parte della giunta Zedda e dell’assessora alla salute e al benessere Anna Puddu che dimostra una possibile e concreta via d’uscita a partire dalla partecipazione e la progettazione sociale dei nostri municipi per contrastare le politiche dell’odio e del senso comune della nostra società dominata dalla violenza del culto della prestazione a qualsiasi costo che non prevede errori e fallimenti.
L’esecuzione della giustizia non può essere declinata in forma tribale attraverso l’applicazione di sanzioni e vendette contro chi sbaglia ma come cura e riparazione nei confronti della persona offesa e costruzione di riconciliazione e senso di responsabilità della persona autrice del reato.
La giustizia riparativa ha una bella storia che ha trovato la sua migliore e significativa realizzazione nella Commissione per la verità e la riconciliazione nel Sudafrica del dopo-apartheid, una storia che andrebbe letta e studiata soprattutto da parte di chi in queste ore da destra critica questa scelta da parte di chi commenta in maniera ignorante e offensiva.
Il benessere di una città si misura anche dal modo in cui si garantiscono, insieme, i diritti delle persone che sbagliano e la libertà di chi vive una sofferenza come persona vittima di un reato.







