Non illudiamoci: Cala Finanza è solo la prima della lista, il mattone ZES va fermato ora
1 Luglio 2026
[Stefano Deliperi]
La vicenda della speculazione immobiliare sul litorale gallurese fra Cala Finanza e Punta La Greca, davanti all’Isola di Tavolara, è soltanto l’inizio.
Cala Finanza è la prima della lista della spesa della speculazione immobiliare. Se il progetto speculativo-immobiliare eversivo della normativa di tutela costiera e di quella sulla conferenza di servizi passa, allora ci sarà la fila di quelli che rischiano seriamente di passare lungo tutte le coste della Sardegna.
E così in tutto l’ambito della ZES. La realtà è questa, inutile negarlo. Nel mentre la petizione popolare per la salvaguardia di Cala Finanza ha superato le 100 mila adesioni. Oggi, primo luglio 2026, si tiene la presentazione cagliaritana del processo di revisione del vigente piano paesaggistico regionale (P.P.R.), fondamentale strumento di salvaguardia del territorio costiero, che dovrebbe esser esteso all’intera Isola. Il GrIG ci sarà.
Oggi si svolge anche la manifestazione popolare sul posto, a Cala Finanza. L’8 luglio 2026 si tiene l’udienza del TAR sul richiesto annullamento dell’autorizzazione unica ZES n. 74 del 9 febbraio 2026 in favore della Tavolara Bay s.r.l., la società immobiliare interessata al progetto. E il GrIG ci sarà.
Non si può e non si deve desistere, ne va davvero il futuro di questa Terra.
Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG)







