Altravoce. Abbiamo bisogno del vostro aiuto

1 Aprile 2009

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Altravoce chiede un sostegno, il manifestosardo invita i suoi lettori a darglielo. Ecco l’appello lanciato da Altravoce .
Abbiamo bisogno del vostro aiuto: se voi avete bisogno del nostro dal dominio del giornalismo unico. L’editoria sta attraversando una crisi epocale che sta facendo precipitare la situazione dell’informazione nel mondo. In Italia lo scenario è anche peggiore: da giornalismo unico. In Sardegna da anni la malainformazione ha raggiunto livelli da Guinness dei primati. Adesso il gruppo dominante dell’Unione Sarda-Videolina ha anche i suoi assessori nella Giunta del centrodestra, qualche consigliere e perfino il portavoce del nuovo presidente. L’Altravoce è on line da quasi trenta mesi grazie al contributo generoso di amici che sono anche fra i collaboratori più prestigiosi. E all’impegno estenuante di pochi colleghi e dei nostri bravissimi vignettisti. Alcuni hanno lavorato e lavorano in assoluto spirito volontaristico e gratuito, altri con compensi all’osso e talora estemporanei. Ci siamo impegnati a fondo nella sfida elettorale in Sardegna. Talora in termini militanti, oltre i limiti che un giornale non dovrebbe valicare. Ma lo abbiamo fatto limpidamente, a volto scoperto. Con le riflessioni che ora gli eventi impongono a tutti, rivendichiamo con orgoglio il nostro impegno civile in una battaglia ineludibile. Imposta soprattutto dall’impari sfida, dall’invasione-offensiva che Berlusconi ha scatenato con i mezzi suoi e dello Stato. Adesso per la politica si apre una stagione di confronto e di azione davanti a una crisi squassante. L’Altravoce è impegnata a offrire il proprio contributo nel dibattito. Specie per prestare attenzione, dare spazio e voce a persone e gruppi che rischiano di non averne altrove. Il nostro giornale non ha editore, finanziatori, padroni e padrini. In trenta mesi di vita ha avuto una sola inserzione istituzionale della Regione. Può offrire i propri spazi di lettura gratuiti, l’informazione possibile, le opinioni proposte grazie all’impegno serrato di quanti vi lavorano e collaborano. Necessita di risorse limitate, che finora ha reperito per la generosità di amici e lettori. Vogliamo continuare a proporre, anche rinnovato e aggiornato, il giornale che in tempi di vacche magrissime ha il vantaggio di costare solo un clic sul mouse.
Per farlo, “chiediamo a tutti i lettori un contributo per aiutarci a coprire i costi del nostro lavoro d’informazione”. Queste parole virgolettate non sono nostre. Vengono periodicamente pubblicate da “lavoce.info”, uno dei siti-internet italiani più prestigiosi. Ma anche a quell’altissimo livello, con sobrietà deve chiedere il sostegno dei lettori. Come ora lo chiediamo ai nostri per l’Altravoce. Abbiamo bisogno del vostro aiuto, pur consci che questo è il momento di massima difficoltà per quasi tutti. Un aiuto anche piccolo da molti dei lettori potrà essere decisivo per le nostre modeste esigenze. Per farlo basta seguire le indicazioni pratiche qui sotto riportate. Chiediamo l’aiuto di chi ritiene di avere bisogno del nostro: ringraziando chiunque abbia avuto la cortesia di prestarci attenzione.

I versamenti vanno indirizzati sul conto di “Nesos Editoriale Indipendente srl” (la società che pubblica l’Altravoce), codice IBAN:
IT24 J030 6904 8001 0000 0013 392
BIC: BCITIT3C (Intesa San Paolo).

Per contribuire online tramite carta di credito, è possibile fare un pagamento sicuro con Paypal.

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