Gli artisti sardi e il 25 aprile
lunedì 30 Aprile 2007Annamaria Janin
La generosità degli artisti sardi è nota, sempre pronti come sono ad aderire alle più svariate richieste donando le loro opere. Naturalmente non sempre la sollecitazione è mirata alla mobilitazione su temi di impegno civile e/o politico, ma quando ciò accade la risposta è davvero soddisfacente. (altro…)

«Le scatole senza confetti, / i frutti di marmo protetti dalle campane di vetro, / un qualche raro balocco, gli scrigni fatti di valve, / gli oggetti col monito, salve, ricordo…». Guido Gozzano all’inizio del ‘900 le chiamava «buone cose di pessimo gusto», e in Baviera qualche decennio prima si era iniziato a definire come kitschen il costruire mobili assemblando vecchi pezzi.






