Tuvixeddu. Il rosso e il nero
sabato 1 Marzo 2008
Marcello Madau
Non c’è solo il bianco calcareo, talora abbacinante, della pietra di Tuvixeddu: c’è un rosso intenso, poco noto, nascosto, prezioso. Dipinto a grande profondità circa 2300 anni fa, nella penombra, forse alla luce di qualche torcia. Destinato a proteggere per sempre donne e uomini (altro…)











Che paradosso: può essere considerata una delle nuove professioni, ma si occupa di cose che certamente nuove non sono. Ufficiale eppure clandestina, istituzionale eppure non regolamentata, dipendente eppure di ampia autonomia. Nella sua generalità, oggi sostanzialmente precaria. 






