Il Consiglio di Stato condanna la Rwm a demolire il nuovo impianto

11 Novembre 2021

[red]

Una vera e propri bomba sulla fabbrica che le produce! E’ stata depositata la sentenza con la quale il Consiglio di Stato, su iniziativa di Italia Nostra e di altre associazioni ambientaliste e pacifiste, ha annullato l’autorizzazione, rilasciata dalla Regione e dal Comune di Iglesias, al raddoppio degli impianti di Domusnovas-Iglesias per la produzione di bombe. Una vera e propria vittoria contro la fabbrica di morte comunicata nella serata di ieri dagli avvocati Andrea e Paolo Pubusa.

Con la sentenza n. n. 422/2020 del TAR Sardegna dello scorso luglio, sono state accolte le ipotesi di illegittimità sollevate sull’ampliamento dello stabilimento dell’azienda RWM Italia Spa, la fabbrica di esplosivi e ordigni per uso militare di Domusnovas-Iglesias presentate congiuntamente dalle organizzazioni pacifiste Italia Nostra Sardegna, Unione Sindacale di Base USB, Assotziu Consumadoris Sardigna e altri che commentano: “La presentazione del ricorso è stata possibile grazie al sostegno di numerosi cittadini, associazioni, comitati e gruppi che, nonostante le continue intimidazioni, si sono mobilitati e hanno partecipato attivamente alla campagna Stop-RWM, organizzando incontri e iniziative informative, nazionali e internazionali, finalizzate alla sensibilizzazione sull’argomento e alla raccolta dei fondi necessari per coprire le spese legali”.

Il CdS ha ritenuto necessaria la VIA per due motivi: la struttura va considerata globalmente e non nella furbesca frammentazione dei progetti da parte di RWM. Secondariamente, l’attività  ha natura chimica e dunque richiede la VIA. IL TAR aveva bevuto la storiella di un’attivita’ di puro assemblamento di materiali e sostanze importate.
Cosa succede ora? Quanto edificato in attesa della sentenza è ora abusivo e dev’essere demolito. Questa sarà la battaglia dei prossimi mesi.

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