Il numero 278 – Pastore non t’arrendas como

16 Febbraio 2019

Foto Amirah Suboh

Il nuovo numero 278 Governo: la tentazione del potere assoluto (Ottavio Olita), Autonomia o secessione? (red) La secessione dei ricchi (Massimo Dadea), Un comitato in difesa dell’unità nazionale e contro la secessione dei ricchi (red), Un centralismo regionale con il vestito di Arlecchino (Massimo Villone), Agitazione permanente per il diritto all’aborto (Gianfranca Fois), Siamo qui (Graziano Pintori), Venezuela. Petrolio e non solo (Matteo Matteuzzi), Turchia e dintorni. Essere omosessuale nella Turchia di Erdoğan (Emanuela Locci), L’ipocrisia e il cinismo al potere (Amedeo Spagnuolo), Le “professioni senza senso” nel nuovo capitalismo globale (Gianfranco Sabattini), Aggressione all’assemblea degli studenti. I fascisti difendono il governo con la violenza (red).

Solidarietà alle lotte dei pastori sardi: “Pastore non t’arrendas como” I tentativi storici di decapitare il pastore (Francesco Casula) Sardegna, latte e dintorni (Stefano Deliperi), Semus totus pastores (Valeria Casula), La soluzione dei problemi dei pastori sardi secondo la Lega Coop Sardegna (Michael Pontrelli).

Dedichiamo questo nuovo numero del nostro quindicinale alla lotta dei pastori sardi e alle mobilitazioni contro la secessione dei ricchi. Buona lettura. (red)

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