La Global Sumud Flotilla è stata attaccata da Israele! Scendiamo subito in piazza
30 Aprile 2026
[red]
Stanotte la Flotilla stava navigando a migliaia di km da Gaza ed è stata bloccata da Israele nell’ennesimo atto di pirateria in acque internazionali. L’Idf ha abbordato le imbarcazioni, ha costretto attiviste e attivisti a mettersi in ginocchio con le armi puntate, ha arrestato circa 400 persone e distrutto decine di imbarcazioni. Un atto totalmente illegale. Abbiamo perso le tracce di 55 cittadine e cittadini italiani che erano a bordo. Per questo motivo ci incontriamo questa sera alle 18.30 a Cagliari in Piazza Yenne.
Pensiamo sia importante dare subito un segnale forte al nostro governo, per chiedere giustizia, per la Flotilla ma soprattutto per Gaza. Riaccendiamo un grande faro sulla Palestina e non spegniamolo mai. Israele non può continuare ad agire impunito, violando il diritto internazionale sotto gli occhi di tutti. L’Italia non può continuare a essere complice di uno stato genocida e di un criminale di guerra.
L’abbordaggio della Flotilla è un atto ostile contro l’UE e il nostro Paese. Servono sanzioni a Israele, serve un governo che sappia far valere il diritto internazionale e non solo fino a un certo punto. Serve un intervento immediato per proteggere e riportare a casa attiviste e attivisti.
Lo sterminio della popolazione di Gaza non si è mai fermato! Dopo il cessate il fuoco Israele ha ridotto i bombardamenti, ma l’Idf continua a uccidere civili inermi nella Striscia. Chi sopravvive agli attacchi muore di fame e malattia. Continuano l’apartheid e la pulizia etnica in Cisgiordania. Nonostante questo il governo italiano si è opposto all’interruzione dei rapporti UE-Israele, nonostante questo e nonostante il mandato d’arresto della CPI Netanyahu agisce indisturbato.
Noi non resteremo a guardare.








