La zona franca urbana crea opportunità di sviluppo per la città

1 Febbraio 2016
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Redazione

Una grande partecipazione della cittadinanza e del mondo dell’associazionismo all’incontro sulla zona franca urbana organizzato ieri sera nella Sala Search del Comune di Cagliari dalla coalizione civico indipendentista Cagliari Città Capitale. Numerosi gli interventi degli esperti coordinati dalla giornalista Alessandra Addari, a partire dall’introduzione di Roberto Mirasola di Cagliari Città Capitale che ha sottolineato come “Il punto franco doganale rappresenta una delle opportunità innovative di sviluppo per la creazione di benessere e lavoro per la nostra Città”.

Fortemente critico con la giunta Pigliaru il direttore di Aladin News Franco Meloni, alla domanda sul perché non si sia ancora fatta la zona franca urbana risponde: “Perché purtroppo abbiamo degli incompetenti al potere e questi professori al governo della regione stanno creando il deserto”. Per Marco Sini c’è necessità di maggiore concretezza sinergia con tutti i soggetti coinvolti: “Dobbiamo puntare sulla zona franca possibile, non su quella che desideriamo nei nostri sogni, ma su quella realizzabile, quella della zona franca del porto di Cagliari con annessa zona industriale”. Pietro Maurandi, storico del pensiero economico dell’Università di Cagliari, ha fatto un excursus storico della vicenda della zona franca partendo dall’economista ottocentesco Giuseppe Todde, passando per il dibattito costituente relativo allo Statuto sardo, per approdare ai nostri giorni.

L’economista Gianfranco Sabattini dell’Università di Cagliari punta il dito contro le strumentalizzazioni politiche e gli interessi economici: “Dal 2000 fino ai giorni nostri accadde di tutto all’interno di Cagliari Free Zone, perché l’unico interesse della politica era quella di spartirsi le quote di partecipazione. Per questo motivo dobbiamo smetterla di fare propaganda sulla zona franca. Dobbiamo parlare di regimi di esenzione configurati come zone franche orientate al consumo”. Per Mario Carboni interviene evidenziando come l’Unione Europea non deve dare nessuna approvazione per creazione della zona franca doganale: “l’UE deve dare invece un’approvazione in quanto aiuto di stato permesso per particolari motivi per la zona franca fiscale”.

Per Enrico Lobina, candidato sindaco della coalizione di Cagliari Città Capitale “Il silenzio dell’amministrazione comunale è vergognoso e incomprensibile anche alla luce di un ordine del giorno approvato in Consiglio Comunale” – conclude Lobina – “Il declino economico di questa Città non si è arrestato. Non è vero che un comune come Cagliari non può fare nulla sui temi dello sviluppo e dell’occupazione e noi con la zona franca urbana abbiamo l’opportunità di farlo”.

Foto: Renato d’Ascanio Ticca

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