Rivoltə, sguardi in lotta nelle foto di Claudio Uda
27 Febbraio 2026
[red]
Il 6 marzo a Tortolì in Corso Umberto 89 alle ore 19:00 si terrà la prima mostra del fotografo di Bari Sardo Claudio Uda.
Rivoltə: sguardi in lotta, questo il titolo della mostra fotografica che racconta le proteste di piazza avvenute in Sardegna durante l’anno appena trascorso. Protagonisti degli scatti sono i tanti collettivi che hanno organizzato le manifestazioni, dalle organizzazioni a sostegno della Palestina ai movimenti trasnfemministi.
Nell’esposizione ci sarà anche il reportage della manifestazione del 20 settembre a Tortolì. Le foto raccontano il corteo che ha attraversato il centro ogliastrino per denunciare le violenze subite dal popolo Palestinese.
Ci saranno anche le foto del 25 novembre a Sassari e della protesta del 14 dicembre contro l’ampliamento della fabbrica di armamenti di Domusnovas RWM.
Il progetto Rivolte: sguardi in lotta è un vero e proprio diario fatto di racconti ed immagini che ha l’obiettivo di narrare l’attivismo politico in Sardegna emerso recentemente grazie all’impegno dei numerosi collettivi sparsi in tutta l’isola.
La piazza diventa un luogo di confronto e di ascolto; nelle sedi dei circoli ci si forma vicendevolmente e nelle riunioni si affrontano le diverse tematiche legate alla Sardegna, dalla occupazione militare – e i suoi diretti collegamenti col genocidio palestinese – alla speculazione energetica, dai diritti negati in quanto sardə a quelli negati perché appartenenti a minoranze di genere.
Nasce una resistenza costruita sulla partecipazione trasversale che si concretizza nell’occupazione attiva delle piazze in cui i diversi collettivi si incontrano e si supportano reciprocamente.
Rivoltə racconta l’importanza e la forza di queste piazze. La mostra, che sarà visitabile fino al 8 marzo, nasce grazie alla collaborazione dell’associazione Sa Nui, il collettivo transfemminista ogliastrino Bruxas e l’ANPI di Tortolì.
Claudio Uda si è laureato in Inghilterra in giornalismo e relazioni pubbliche e qualche anno dopo ha conseguito un master in Web Marketing del Turismo. In tutta la sua vita ha seguito un solo corso di fotografia ma ha anche letto molti libri. Nonostante le ore passate di fronte allo schermo sono le relazioni con alcuni fotografi che gli hanno insegnato di più. Alle volte si è trattato di poche battute o brevi riflessioni scambiate durante delle mostre. Altre volte, invece, di rapporti più costanti. Da sempre attivo politicamente e forse proprio per questa ragione che per lui la fotografia deve avere uno scopo sociale e politico. Ma non sempre applica questa regola. Attualmente scatta con una Nikon D810 e solitamente usa come focale una lente fissa da 50 mm fuoco 1.4. In alcune occasioni, molto rare, utilizza il 55/200 f4. Molti dei progetti presenti sono stati realizzati con la Nikon D7100 lente fissa da 35mm f1.8 . Il suo fotografo preferito è l’inglese Don McCulling.







