Pensieri, mostra personale di Lino Fois
5 Giugno 2026
[red]
Giovedì 11 giugno alle ore 18.00 alla Fondazione per l’Arte Bartoli Felter in via XXIX Novembre 1874, 3 a Cagliari si svolgerà l’inaugurazione della mostra personale di Lino Fois dal titolo “Pensieri”.
Lino Fois non esiste – o almeno, non nel modo in cui siamo abituati a pensare a un artista. Esiste Ada, esiste Superman, esistono le biglie e i temperini: personaggi, entità che abitano le sue opere e che attraverso di lui prendono voce. Fois appare come un intermediario discreto, un facilitatore di pensieri, un narratore che costruisce scene in cui parola e immagine diventano inseparabili.
È con “Pensieri” che la Fondazione per l’Arte Bartoli Felter di Cagliari presenta dall’11 al 26 giugno, la mostra personale di Lino Fois, artista nato a Sant’Antioco, che sviluppa dagli anni Ottanta un linguaggio personale e difficilmente classificabile, impegnato in una ricerca che intreccia arti visive, scrittura e costruzione narrativa.
In Pensieri, ogni opera vive infatti in una relazione imprescindibile con il proprio titolo. Non una semplice didascalia, ma un’unione inscindibile tra oggetto e titolo, tra materia e parola. Nelle composizioni di Fois il titolo non è un’etichetta appesa al muro, ma parte dell’opera stessa, ne è l’anima. Senza di esso, l’oggetto tace. Insieme, parlano.
Quelli esposti sono veri e propri pensieri catturati nel momento della loro nascita e tradotti in materia tangibile: oggetti trovati, raccolti o realizzati dall’artista — quaderni, biglie, supporti in ottone, ritagli fotografici — vengono assemblati con estrema precisione formale, generando immagini silenziose e immediate, capaci di trattenere lo sguardo. Il formato è spesso piccolo, quasi intimo. Guardare queste opere allena lo sguardo alla lentezza, alla cura, al soffermarsi — un antidoto gentile alla fretta di passare oltre senza nemmeno un punto di domanda.
Lo spettatore diventa così parte necessaria del processo: leggere significa soffermarsi, ascoltare. Come definire tutto questo? Composizioni, set, oggetti combinati – nessuna categoria è davvero sufficiente. Fois stesso, interrogato sul punto, ha risposto con disarmante semplicità: “Sono pensieri”.
Negli anni, il lavoro di Fois è stato presentato in mostre personali e collettive presso gallerie e istituzioni pubbliche, entrando a far parte di diverse collezioni private.
Catalogo con testo critico a cura di Elena Calaresu. Realizzazione grafica e fotografia di Francesco Carducci e Alessandro Madeddu.







