Foglie ingiallite, meditabonde, oscillano nel vuoto, prima di restituirsi alla terra che le ha germogliate. Più non ritorna il bel tempo, più non si avvicendano le stagioni.
Questa sera (giovedì 29 gennaio) alle 17.30 l’associazione Tonino Pascali – Sardegna Radicale e Il manifesto sardo organizzano una live insieme alla diaspora iraniana con testimonianze dirette su repressione, resistenza e diritti umani.
Nel paese il cui elettorato ha mandato al potere, con un programma dichiaratamente razzista, un personaggio come Trump – peraltro reduce da un colpo di Stato fallito contro le regole del sistema elettorale – si è manifestata la reazione generale di un’intera città contro la caccia all’uomo scatenata dalla milizia di Stato addetta alla cattura dei migranti (l’Ice).
Guardando alle iniziative di “riforma” in campo – premierato, autonomia, separazione dell’ordine giudiziario, legislazione securitaria – ciò che certamente non può affermarsi è che si tratta solo di un tentativo isolato, più o meno eversivo, di una destra al governo.
Dal 28 dicembre 2025 in Iran centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza per reclamare migliori condizioni di vita, diritti, libertà e la fine della Repubblica islamica.
Nonostante il coprifuoco, nel Nord e nell’Est della Siria i combattimenti continuano. In particolare, sono sotto attacco le prigioni in cui sono detenuti migliaia di jihadisti dell’ISIS, catturati dalle YPG, YPJ e SDF nel corso della guerra contro il cosiddetto Califfato.
Pubblichiamo una dichiarazione della Presidenza del Coordinamento per la democrazia costituzionale sul raggiungimento delle 500mila firme necessarie per l’indizione del referendum sulla legge Nordio.
Un appello che parte dalla società civile e si rivolge a tutte le forze politiche, senza distinzioni di appartenenza: il primo marzo 2026 Cagliari ospiterà una manifestazione in Piazza Garibaldi per richiamare l’attenzione sul rispetto del diritto internazionale, partendo da una delle sue violazioni più gravi e controverse, il rapimento e la deportazione dei bambini nei conflitti armati.
In poco più di tre settimane la richiesta popolare di referendum sulla legge Nordio promossa da 15 cittadini ai quali va il nostro ringraziamento ha superato anche con il nostro contributo il mezzo milione di firme. Un risultato straordinario che può essere ulteriormente migliorato nei giorni che mancano al 30 gennaio.
Il 12 gennaio si è tenuta l’ultima udienza del processo che ha coinvolto una militante di Stop Rwm, querelata con l’accusa di diffamazione da Fabio Sgarzi, amministratore delegato della nota fabbrica di bombe e droni killer Rwm, presente con i suoi micidiali ordigni nei peggiori scenari di guerra nel mondo.
I sentimenti più profondi, quelli celati nell’animo umano talvolta persino davanti all’evidenza. Le paure più intime, le speranze appena sussurrate, i rimorsi e l’anelito verso una gioia che raramente si afferra.
Oramai sono due anni che seguiamo con grande interesse il “progetto”, così come lo chiama la Camera di Commercio di Cagliari, di costituzione di un sistema unico aeroportuale sardo.
Si svolgeranno nel prossimo mese di febbraio, a Cagliari, le selezioni per la formazione di nuovi clown dottori, promosse dall’associazione cagliaritana Maramao ODV, organizzazione di volontariato impegnata da oltre vent’anni nella diffusione della cultura del sorriso e nella promozione della comicoterapia come strumento essenziale di cura e umanizzazione dei contesti sanitari.
In Italia è in atto un ulteriore aggravamento generale delle condizioni detentive, si tratta del programma di concentrare i 750 detenuti sottoposti al 41 bis in poche carceri, già selezionate dal ministero della giustizia. Il programma securitario, esposto dal sottosegretario Delmastro nella conferenza Stato Regioni, prevede che le regioni dove si trasferiranno i 41 bis saranno ridotte da dodici a cinque.