“Su Cala Finanza abbiamo avuto ragione. La Sardegna ha avuto ragione. Il Governo ha provato a decidere al posto nostro ma ha dovuto arrendersi all’evidenza e fare un passo indietro, revocando l’Autorizzazione ZES”.
Apprendiamo con soddisfazione il provvedimento di revoca dell’Autorizzazione Unica rilasciata alla proposta della Tavolara Bay, emanato nottetempo dal Dipartimento per il SUD che gestisce la ZES.
In questi giorni la politica sarda ha vissuto momenti di grande partecipazione popolare, ma bisogna riconoscere che a questa mobilitazione hanno risposto anche le Istituzioni, con un ruolo importante da parte della Regione Sardegna.
Un fronte ampio di associazioni ambientaliste, sindacali e pacifiste ha indetto un sit-in di protesta per il prossimo giovedì 2 luglio, a partire dalle ore 10, sotto il Palazzo del Consiglio Regionale della Sardegna. La mobilitazione nasce per denunciare le gravi conseguenze del decreto n. 34147 del 17 febbraio 2026, con il quale il Commissario ad acta ha rilasciato l’autorizzazione ambientale (VIA ex post) alla RWM Italia S.p.A., azienda operante nei comuni di Domusnovas, Iglesias e Musei.
Inauguriamo una nuova rubrica dedicata ai libri che cambiano il modo in cui guardiamo il mondo. In un’epoca in cui l’emergenza climatica impone una riflessione profonda, la lettura diventa uno strumento potente per comprendere la complessità dell’ambiente e scoprire stili di vita a basso impatto.
“Pierluigi ci ha lasciato”. Con queste parole Ciriaco Davoli, affezionato amico e compagno di lotte, ne aveva annunciato il decesso alle compagne e ai compagni.
Lo stop ai medici “gettonisti” e la chiusura dei PS di numerosi ospedali sardi con l’inevitabile implosione dei PS del Brotzu, del Policlinico e del Santissima, era prevedibile.
Martedì 30 giugno alle ore 19.00 nella nuova Casa del Quartiere di Is Mirrionis, nell’Ex Hangar, Via Nebida 36 a Cagliari si svolgerà la presentazione del dossier che denuncia la complicità di Vitol e Saras nel genocidio in corso in Palestina.
Lo sciopero generale del comparto culturale svela il fallimento del modello delle esternalizzazioni e pone una questione salariale e democratica non più rimandabile.
«Il futuro deve indirizzarsi verso la formulazione di un codice proprio, nella comprensione e confronto con altri codici, con la possibilità di organizzare un dissenso o un consenso rispetto a una certa pressione degli oggetti-segno e alla sua logica e alla sua dinamica; aprirsi a tutti i sistemi semiotici ma come realizzazione di una dinamica all’interno.
«Gli uomini sanno. E si comportano come se non sapessero! Sanno e dimenticano». Le parole che Eugène Ionesco, tra i più autorevoli esponenti della storia del teatro contemporaneo, fa pronunciare al personaggio di Margherita racchiude appieno la profondità, l’incisività e al contempo l’eleganza di un Classico del teatro dell’assurdo del calibro di ‘’Il re muore’’ che Ionesco portò in scena per la prima volta in quel di Parigi nel dicembre 1962.
Nasce il primo circolo di Sinistra Italiana della Città di Cagliari a sostegno dell’alleanza verdi e sinistra. Venerdì alle ore 18.00 nella sala della Società degli Operai di Mutuo Soccorso della Città di Cagliari in Via XX Settembre, 80 si svolgerà l’assemblea congressuale del primo circolo di Sinistra italiana (AVS) della Città di Cagliari.
Sinistra Futura esprime la propria totale contrarietà al progetto previsto nell’area di Cala Finanza, nel comune di Loiri Porto San Paolo, un intervento che interessa un contesto di straordinario pregio ambientale e paesaggistico, classificato dal Piano Paesaggistico Regionale come area di conservazione integrale.
Il progetto multidisciplinare “Storie, Voci e Luoghi Accessibili”, ideato da Impatto Teatro APS sotto la direzione artistica di Karim Galici e sostenuto con forza dal Comune di Quartu Sant’Elena, dopo mesi di workshop iniziati a febbraio, irrompe nel cuore della città con “SVELA Quartu”, l’evento conclusivo che unisce e armonizza l’intero percorso laboratoriale.