Prosegue ogni giorno dalle 19 alle 20, ormai da un mese, il presidio di uomini e donne contro il genocidio in Palestina, sotto le stelle o sotto la pioggia battente.
La solidarietà del manifesto sardo alle lavoratrici e i lavoratori, giornaliste e giornalisti de La Stampa per l’assalto squadrista di ieri, proprio nel giorno dello sciopero nazionale dei giornalisti, indetto per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale nel giorno dello sciopero generale contro il governo.
L’articolo di Anna Cicalò, Pipinu Rubanu, Banne Sio e un gruppo di ex studenti fuori sede della Barbagia e dell’Ogliastra in risposta all’articolo di Gianni Loy pubblicato dall’Unione Sarda del 26 novembre e dal manifesto sardo il 24 novembre.
La purezza di un sentimento cristallizzato nella parola. Parola che si fa verso, a sua volta in grado di andare oltre le barriere, capace di oltrepassare gli steccati e di andare al di là dei preconcetti di una società che, da troppo tempo, alza i toni a discapito di un dialogo e un confronto costruttivi.
Da almeno cinquant’anni, scienziati appartenenti a un ampio spettro di discipline si sono dedicati a studiare l’origine e prevedere le conseguenze del cambiamento climatico e delle varie crisi ad esso connesse.
Questa sera, 25 novembre, il corteo cittadino di Non Una di Meno inonderà le strade di Cagliari per una manifestazione contro la violenza patriarcale, il concentramento è previsto alle ore 18.30 in Piazza San Michele.
Il 25 novembre 2025, alle ore 17:00, il Teatro Adriano di Cagliari ospiterà il seminario “Forme e continuità del colonialismo di insediamento in Palestina”, un appuntamento di approfondimento e dialogo sul tema del colonialismo di insediamento e sulle sue manifestazioni nei territori palestinesi.
Leggo che il Comune di Cagliari ha deciso di realizzare nei locali della mensa e del dormitorio della Caritas, in Viale S. Ignazio, una “Casa della solidarietà”, dove ospitare uomini e donne che hanno necessità di essere aiutate.
Chenàbura su 28 de onniasantu, in su Teatru Comunale de Ìtiri Cannedu ddoe at a èssere unu sero dedicadu a Giuanne Fiore, poeta e iscritore chi dae annos meda arrichit sa literadura sarda cun una boghe lìmpia, poderosa e cun raighinas fungudas in sa comunidade sua.
Il festival Letterario e di culture digitali Pazza idea è arrivato alla sua quattordicesima edizione, dedicata a una tema speciale e ambizioso: “Esercizi di libertà”.
Nella giornata di ieri a Cagliari alcune giovani comuniste e attiviste di Rifondazione Comunista sono state avvicinate alle spalle e circondate da fascisti per poi essere minacciate e aggredite verbalmente con offese e ingiurie sessiste, maschiliste e misogine. Pubblichiamo la nota del Prc sardo ed esprimiamo vicinanza e solidarietà contro questo ennesimo episodio preoccupante.
Il Love Sharing Festival prosegue il suo percorso nel segno della nonviolenza e oggi (venerdì 21 novembre) presenta uno degli appuntamenti più significativi dell’autunno.
Atzioni Antifascista de Casteddu ha deciso di chiamare alla mobilitazione le associazioni, i collettivi e tutte le organizzazioni sarde che da sempre rivendicano l’antifascismo come fondamento politico del proprio agire per una manifestazione che si svolgerà il 7 dicembre, alle ore 17.30, in Piazza Garibaldi a Cagliari “contro il fascismo, vecchio e nuovo, di strada e di governo”.
A 10 anni dagli accordi di Parigi si torna in Brasile tutto dove è cominciato per salvare le COP. Due attiviste di Fridays for Future Italia scelte dal movimento per seguire la COP30 sono in presenza a Belem.
La corsa verso il referendum costituzionale sulla legge Nordio – che cambia la Costituzione sulla magistratura – è iniziato. È curioso leggere, solo ora, del bisogno di una terza via tra il Sì e il No nel referendum come scrive Stefano Folli.