Archivio della Categoria 'Archivio / documenti'

Al popolo del Brancaccio

sabato 24 giugno 2017
Anna Falcone , Tomaso Montanari

Pubblichiamo l’appello di Anna Falcone e Tomaso Montanari al popolo del Brancaccio e a tutte e tutti coloro che vorranno unirsi nel loro progetto politico (Red) (altro…)

Stefano era un maestro di vita

sabato 24 giugno 2017
Gaetano Azzariti

(da il manifesto) Non è facile scrivere queste poche righe in un momento di profondo dolore per la scomparsa di un amico e di un maestro di vita. Stefano Rodotà non era solo il raffinato intellettuale e il protagonista di trent’anni di battaglie civili, era anche un uomo generoso e appassionato. (altro…)

Stefano Rodotà. Un compagno che fu subito parte di noi

sabato 24 giugno 2017
Luciana Castellina

(da il manifesto) Sapevo, sapevamo tutti, che Stefano era malato da tempo. Ma poiché, sebbene non con la frequenza di sempre, continuava a scrivere e a partecipare, alla fine abbiamo pensato – o ci siamo lasciati illudere dall’idea – che la cosa non fosse grave. (altro…)

Il discorso di Jeremy Corbyn al Glastonbury festival

sabato 24 giugno 2017

REUTERS/Dylan Martinez

Jeremy Corbyn
Il discorso di Jeremy Corbyn davanti a decine di migliaia di persone, soprattutto giovani, al Glastonbury festival, tra i più importanti al mondo, tradotto da Marta Fana (Red).

(altro…)

Ius soli. La prevedibile convergenza dei Cinquestelle con la Lega

venerdì 16 giugno 2017

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

Eva Garau

A poche ore dall’arrivo in Senato della riforma sulla cittadinanza le prime pagine dei quotidiani nazionali somigliano più a un bollettino medico che alla cronaca politica (altro…)

A proposito di Africa

venerdì 16 giugno 2017

dipinto di Valente Malangatana

Gianfranca Fois

Quando anni fa la Rai decise di aprire una sede a Nairobi pensai che finalmente avremmo avuto la possibilità di conoscere l’Africa, fuori dagli stereotipi che caratterizzano in Europa questo grande continente (altro…)

Il prefetto di Nuoro abroga la sovranità popolare

venerdì 16 giugno 2017

Il prefetto di ferro, film del 1977 di Pasquale Squitieri

Francesco Casula

Il Prefetto è la figura più odiosa e insieme l’espressione esemplare e paradigmatica dello stato ottocentesco e napoleonico: centralista, accentrato e burocratico. Di nomina governativa – e dunque calato dall’alto – nasce, nelle singole provincie dello stato unitario italiano, come strumento di controllo e di repressione delle popolazioni. E deve rispondere solo al Governo centrale, direttamente. (altro…)

Giovanni Ruggeri: politico appassionato, profeta inascoltato

venerdì 16 giugno 2017
Ottavio Olita

Vent’anni fa, la notte tra il 12 e il 13 gennaio, moriva Giovanni Ruggeri, da due anni sindaco di Elmas. Il suo corpo, carbonizzato, venne trovato all’interno della sua auto, una Peugeot 309, data alle fiamme in uno spiazzo dell’area industriale. Morte misteriosa perché non è mai stato sciolto con certezza il dubbio se si sia trattato di suicidio o omicidio. Quattro mesi più tardi avrebbe compiuto 51 anni. (altro…)

Ciao Marc

venerdì 16 giugno 2017

caffé savoia sett 2012 presentazione del libro “Le crie de l’aube”

Gianfranco Biosa

Ieri mattina è morto a Lione Marc Porcu, stroncato da un cancro. Pubblichiamo il testo di Gianfranco Biosa in risposta al libro “L’urlo dell’alba” ricevuto con una dedica di Marc. (altro…)

La zattera dei sogni

venerdì 16 giugno 2017

Disegno di una bambina siriana

Maria Grazia Pippia

L’articolo di Maria Grazia Pippia sul progetto La zattera dei sogni sui temi dell’immigrazione e dell’inclusione andato in scena sotto forma di rappresentazione teatrale, al Teatro Ferroviario. (Red) (altro…)

Lettera aperta a Franciscu Sedda (Partito dei Sardi)

domenica 11 giugno 2017

Cristiano Sabino

C’è stato un tempo in cui nei tuoi libri e nei tuoi comizi hai smantello il bagaglio storico del sardismo, hai fatto a pezzi Lussu e Bellieni, hai ridicolizzato gli altri indipendentisti definendoli folk, hai decostruito persino il simbolo in cui i sardi si riconoscevano: la bandiera dei quattro mori. Fu una indubbia scarica di adrenalina politica foriera di discussioni animate ed è anche indubbio che una generazione di forze nuove si sia formata ispirandosi ai famosi tre “non”, non nazionalista, non sardista e non violenta a cui tu con la tua elaborazione intellettuale hai contribuito. (altro…)

Il vento di Corbyn

giovedì 8 giugno 2017
Michele Revelli

A 2 ore dalla chiusura dei seggi. Ultimo reportage di Michele Revelli per AET (Red) (altro…)

Fenomenologia del Blue Whale

giovedì 1 giugno 2017
Amedeo Spagnuolo

Diciamo pure che finora sono stato fortunato e proprio per questo mi affretto a mettere in atto, ogni volta che ci penso, i doverosi scongiuri volti ad allontanare, almeno illusoriamente, l’angoscia che il terribile spettro del suicidio giovanile, dopo quasi 30 anni d’insegnamento, possa in qualche modo devastare la mia carriera di docente che, fortunatamente, finora mi ha dato più soddisfazioni che delusioni e che, senza ombra di dubbio, mi ha anche aiutato a vivere. (altro…)

Come combattere il ‘Postumanesimo’

giovedì 1 giugno 2017
Ottavio Olita

“Postindustriale? Peggio, molto peggio. La realtà sociale, culturale, politica nella quale viviamo è di pieno ‘Postumanesimo’ e le vittime sacrificali sono i più giovani“. (altro…)

Povertà e sviluppo cerebrale

giovedì 1 giugno 2017

Foto Toni Frissel

Graziano Pintori

La rivista Le Scienze del mese di maggio ha pubblicato i risultati di un’interessante ricerca sul rapporto fra condizioni socioeconomiche e funzioni cerebrali. La mission era quella di dimostrare che bambini e adolescenti in condizione di povertà subiscono l’impoverimento delle funzioni cerebrali, ossia influenze negative nelle abilità linguistiche, mnemoniche, di autocontrollo e capacità di concentrazione. (altro…)

Praticare la Costituzione per cambiare la società

giovedì 1 giugno 2017
Michela Lippi

L’intervento di Michela Lippi del sindacato studentesco Eureka, la Rete degli Studenti Medi di Cagliari all’incontro organizzato Cidi, ANPI, SPI e Comitato di iniziativa costituzionale e statutaria su “Renzo Laconi. Un Costituente sardo” svolto a Cagliari Martedì 30 maggio. (altro…)

Lettera aperta a Paolo Maninchedda che lascia Pigliaru

giovedì 1 giugno 2017
Claudia Zuncheddu

Ho letto la tua lettera a Pigliaru dove annunci le tue dimissioni dall’incarico in Giunta. Mi ha colpito quel rapporto epistolare “Caro Francesco, non ho niente da rimproverarti… sono stanco…” e “Caro Paolo, ripensaci…”. (altro…)

I dati Istat e Inps disegnano una società sempre più povera

giovedì 1 giugno 2017
Alfonso Gianni

(Da Sinistra sindacale del 4 giugno) I dati che ci fornisce l’Istat, relativi al mese di aprile di quest’anno, non fanno nella sostanza che precisare il quadro che emergeva da quelli che già conoscevamo tramite l’Inps (altro…)

Una legge regionale proporzionale e democratica non può essere presidenzialista

martedì 16 maggio 2017

Foto di Chiara Caredda

Roberto Loddo

Rafforzare il ruolo del Parlamento e dei Consigli regionali è il modo migliore per dare ossigeno alla democrazia. Questo è il principale motivo che ha portato la sinistra e tutti i soggetti politici che praticano il conflitto sociale a lottare da sempre per il superamento del presidenzialismo regionale, un modello di americanizzazione della politica e della società, l’unico modello che viene difeso da quei poteri che hanno scelto di mettere il mercato e le disuguaglianze come motore della società. (altro…)

Una legge elettorale sarda più democratica

martedì 16 maggio 2017

Jean Michel Basquiat

Massimo Dadea

Perché questo Consiglio e questa Giunta regionale dovrebbero modificare una legge elettorale che il partito di Renzi e quello di Berlusconi si sono cuciti addosso al solo fine di poter conservare e perpetuare le proprie posizioni di potere, le proprie rendite di posizione? (altro…)

Il presunto declino degli USA nel governo dell’equilibrio globale del potere

martedì 16 maggio 2017
Gianfranco Sabattini

E’ molto diffusa la generale credenza che gli Stati Uniti d’America siano incamminati verso un inesorabile declino; è evidente il destino che ciò potrebbe riservare a gran parte dei Paesi retti da strutture istituzionali democratiche, solo che si pensi, ad esempio “a come cambierebbe radicalmente la storia europea futura se la pax americana sotto il cui segno l’Europa, dopo il 1945, ha conosciuto pace, benessere e stabilità democratica, venisse meno” (altro…)