Amministrative in Sardegna
venerdì 1 Giugno 2007Redazione
Il problema non appare tanto quello di decidere, a seconda della sconfitta, se le amministrative abbiano avuto o meno un significato politico (come se non si trattasse, alla fine, di politica…) quanto quello, nella prova non certo esaltante del centro-sinistra, dell’evidenziarsi di una progressiva disaffezione nell’elettorato più sensibile, più a sinistra. In Italia, in Sardegna. (altro…)


La fase costituente della nuova sinistra rischia di affossarsi su appartenenze consolidate nel passato o su convincimenti di primati per meriti pregressi; il desiderio di fagocitarsi l’un l’altro è alto e la partecipazione rimane di frequente una semplice dichiarazione. Il dibattito sulla ricostruzione della sinistra è aperto.
Ormai lo ripetono in tanti: la prossima nascita del partito democratico ripropone, con più urgenza che in passato, l’esigenza di un processo di ricomposizione di tutte le forze che non solo non intendono liquidare i valori e le conquiste del movimento operaio, ma vogliono ribadirne, pur attraverso una riflessione severa della sua storia,
Il ministro dell’università e della ricerca, Fabio Mussi, oltre a occuparsi dell’organizzazione del movimento per l’unità della sinistra, ha anche predisposto, o ha intenzione di emettere, una serie di decreti legge che intendono porre argine allo stato di grave crisi in cui versano l’università e la ricerca italiane.






