Il Giorno del Ricordo tra retorica e storia
10 Febbraio 2026
[Marco Sini]
Nessuna negazione delle foibe e dell’esodo di italiani istriani, fiumani e dalmati da quelle terre.
Continua »
[Marco Sini]
Nessuna negazione delle foibe e dell’esodo di italiani istriani, fiumani e dalmati da quelle terre.
Continua »
[Roberto Mirasola]
Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato a maggioranza, con parere favorevole della Giunta, l’Ordine del giorno, scritto dai gruppi consiliari di Sinistra Futura Cagliari e AVS e sostenuto dall’intera maggioranza, sul transito e la movimentazione di armamenti e ordigni bellici nel Porto di Cagliari e nelle aree portuali di competenza comunale. Pubblichiamo un commento di Roberto Mirasola.
Continua »
[red]
Trasformare ogni limite in occasioni e opportunità di cambiamento individuale e collettivo attraverso percorsi artistici che coinvolgono la danza, il teatro, il videomaking e la scrittura creativa.
Continua »
[Roberta Lisi, Collettiva.it]
Tanti, davvero tanti e tante. Arrivano dalle università di tutta Italia, da Torino a Messina: sono 117 costituzionalisti che non solo hanno deciso di aderire al Comitato Società Civile per il No, ma sono entrati a far parte del Comitato scientifico dello stesso Comitato presieduto dal professor Giovanni Bachelet.
Continua »
[Claudia Zuncheddu]
Sempre più preoccupante la situazione per le famiglie e le cooperative, messe in ginocchio dall’interruzione del contributo economico da parte dell’INPS, per il rimborso spese per un assistente familiare e per le prestazioni domiciliari da parte di operatori socio-sanitari, fisioterapisti e altri professionisti per centinaia di persone non autosufficienti.
Continua »
[Mattia Lasio]
Guardare dentro di sé non sempre porta le risposte cercate ma permette di cogliere quelle piccolezze interiori che vanno custodite gelosamente per preservare la propria essenza più autentica in un mondo che non conosce pace e, troppo spesso, non dà tregua.
Continua »
[Roberto Loddo]
Ho seguito la manifestazione di Torino tra dirette video, analisi, riflessioni e condanne. E due cose mi hanno colpito. La prima, durante la partenza del corteo, è un ragazzo che mangiava un tramezzino, lo gustava sulle note di Manifesto dei Bandabardò sopra il camioncino del sound system da cui intervenivano le varie realtà politiche.
Continua »
[Stefano Deliperi]
Facendo un’escursione sulla Sella del Diavolo, ci si può anche fare del male, sul piano spirituale, guardando la spiaggia del Poetto dall’alto.
Continua »
[Gianni Loy]
Foglie ingiallite, meditabonde, oscillano nel vuoto, prima di restituirsi alla terra che le ha germogliate. Più non ritorna il bel tempo, più non si avvicendano le stagioni.
Continua »[red]
Questa sera (giovedì 29 gennaio) alle 17.30 l’associazione Tonino Pascali – Sardegna Radicale e Il manifesto sardo organizzano una live insieme alla diaspora iraniana con testimonianze dirette su repressione, resistenza e diritti umani.
Continua »
[Guido Viale]
Nel paese il cui elettorato ha mandato al potere, con un programma dichiaratamente razzista, un personaggio come Trump – peraltro reduce da un colpo di Stato fallito contro le regole del sistema elettorale – si è manifestata la reazione generale di un’intera città contro la caccia all’uomo scatenata dalla milizia di Stato addetta alla cattura dei migranti (l’Ice).
Continua »
[Gaetano Azzariti]
Guardando alle iniziative di “riforma” in campo – premierato, autonomia, separazione dell’ordine giudiziario, legislazione securitaria – ciò che certamente non può affermarsi è che si tratta solo di un tentativo isolato, più o meno eversivo, di una destra al governo.
Continua »
[red]
Dal 28 dicembre 2025 in Iran centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza per reclamare migliori condizioni di vita, diritti, libertà e la fine della Repubblica islamica.
Continua »
[Paola Sias]
Che cos’è la poesia? Dove si manifesta? Ne abbiamo parlato il 28 novembre a Ittiri con Assemblea Natzionale sarda e il poeta Giovanni Fiori.
Continua »
[red]
Nonostante il coprifuoco, nel Nord e nell’Est della Siria i combattimenti continuano. In particolare, sono sotto attacco le prigioni in cui sono detenuti migliaia di jihadisti dell’ISIS, catturati dalle YPG, YPJ e SDF nel corso della guerra contro il cosiddetto Califfato.
Continua »