Sinistra Futura: “Su Rwm le ragioni della tecnica non possono sovrastare quelle della politica”
26 Maggio 2026
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Sulla vertenza RWM, a richiedere la costituzione in giudizio è stata la Direzione generale dell’Assessorato all’Ambiente, nell’esercizio delle proprie prerogative previste dalla legge regionale n. 31/1998, che non consentono di sottrarsi a tale scelta.
La revoca della costituzione in giudizio sembra essere un atto tecnicamente lungo, complesso e normativamente difficile. Per questo doveva esserci a monte la politica.
Non c’è stata un’adeguata discussione negli organismi preposti, e consideriamo questo un errore che ci riguarda tutti. Per questo sentiamo l’esigenza di prendere pubblicamente le distanze da questa scelta e di chiedere con forza che si costruisca un’alternativa che metta la Regione nelle condizioni di difendere concretamente le ragioni della pace.
In questi giorni abbiamo pressato perché si trovasse una soluzione a questa situazione, ma anche se la Camera di Consiglio inizia già mercoledì, deve essere messo in campo uno sforzo mirato a trovare la forma idonea a revocare la costituzione in giudizio della Regione e per limitare le azioni che possono inficiare il merito della giusta battaglia per la pace fatta dalle associazioni nell’azione processuale.
Chiediamo alla Presidente e all’esecutivo di trovare i modi e le forme adatte.
Noi faremo la nostra parte, nelle sedi istituzionali e fuori da queste, anche costituendoci in giudizio – se necessario – ad adiuvandum insieme alle associazioni.
Le ragioni della Pace costituiscono per noi assoluta priorità.







