Il Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (CDC), come già dichiarato dal Comitato della società civile per il No nel referendum costituzionale, considera di estrema gravità la decisione del 12 gennaio del Consiglio dei ministri di indicare il 22 e 23 marzo prossimi come data per la consultazione referendaria sulla legge Nordio.
Qualche mattina fa, prima di andare a scuola, come faccio da sempre, leggevo “la Repubblica”, la versione online che fresca fresca mi ritrovo ogni giorno sul mio smartphone.
Il Comitato della società civile per il NO nel referendum costituzionale ritiene molto grave la scelta del governo di fissare la data del referendum sulla legge Nordio senza rispettare la consolidata prassi di tutti i precedenti referendum, che riconosceva alle cittadine e ai cittadini il diritto e il tempo di firmare la richiesta e formare i propri comitati del SI e del NO.
Scorgere le piccolezze del quotidiano, tenerle strette a sé, farle proprie. Renderle uniche, preziose, tramutarle in istantanee su cui focalizzarsi per arrivare a una comprensione della realtà profonda, in grado di andare oltre gli stereotipi e la faciloneria.
Nei testi scolastici ufficiali continuiamo a leggere che “l’uso della scrittura fu introdotto dai Fenici”: esattamente come sostiene l’archeologo Donald B. Harden.
L’aggressione americana al Venezuela ha destato sconcerto in tutto il mondo, con diverse gradazioni, per lo più di condanna, a partire da quelle delle istituzioni internazionali, ma con qualche eccezione. Tra le poche che, con diversa enfasi, non hanno condannato l’invasione, spicca quella – inaspettata ma non tanto – del Governo italiano.
Questa mattina, 31 dicembre, una delegazione di Sardegna Radicale – Nessuno Tocchi Caino, insieme alle Camere Penali, sta effettuando una visita ispettiva presso la Casa Circondariale di Uta.
L’immagine che i cittadini potrebbero avere della questione Rwm ascoltando le esternazioni di chi rappresenta nella vicenda la regione e lo stato è perlomeno confusa, se non contradditoria.
Dopo oltre due mesi dalla richiesta presentata dall’Associazione Sandalia, dalla Prefettura di Nuoro ancora non arriva l’autorizzazione per la consegna dei beni raccolti in favore dei migranti detenuti nel CPR di Macomer, pubblichiamo la nota di Associazione Sandalia ODV e Assemblea NO CPR Macomer.
Quando io e Maria Carmela Folchetti, mia moglie, abbiamo pensato di documentare il disastro urbanistico di Nuoro non pensavamo assolutamente di ottenere un riscontro del tipo che abbiamo avuto.
Il comunicato di solidarietà al centro sociale Askatasuna del presidente di Arci Torino Daniele Mandarano; del presidente di ARCI Piemonte Andrea Polacchi e del presidente di Arci nazionale Walter Massa.
C’è davvero da chiedersi per quale motivo ci siano persone che si accaniscano nel ripetere comportamenti dannosi per l’ambiente e la salute pubblica per risparmiare quattro soldi.
È inutile girarci attorno. L’affermazione delle destre sovraniste autoritarie e razziste è ovunque riconducibile al rigetto dell’immigrazione: al rifiuto del profugo, del migrante, dello straniero povero (quello ricco è sempre bene accetto).
L’Istituto Superiore di Sanità ha presentato il report dei dati sul consumo di soluzione idroalcolica per l’igiene delle mani, nelle strutture ospedaliere per il 2024.
È una doppietta che profuma di Sardegna quella conquistata dal team del regista sardo Roberto Pili alla V edizione del COLIFFE – Coliseum International Film Festival 2025, la prestigiosa rassegna cinematografica romana che quest’anno ha vissuto una speciale edizione itinerante in Sardegna, culminata nella cerimonia di premiazione tenutasi nella notte di domenica ad Oristano.