Il Popolo italiano si è espresso. Il NO ha vinto attraverso una importante partecipazione al voto, malgrado non ci fosse quorum, che rende ancor più forte e politicamente significativa la difesa della Costituzione e la bocciatura della proposta governativa. Una nota del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale.
Come dice Dacia Maraini, “Vedo una voglia di punire le toghe e limitare la loro libertà”. Le toghe disturbano il governo perché sono troppi i parlamentari inquisiti e, come succede solo in Italia, troppi i Comuni sciolti da un magistrato per infiltrazione mafiosa (dal 1991al 2024 sono stati 268).
Davvero i magistrati sono un potere fuori controllo? I magistrati sono i funzionari pubblici più rigorosamente selezionati e sul cui lavoro è previsto il maggior numero di controlli, essendo a essi demandato il compito di tutela dei diritti delle persone.
Giovan Francesco Barbieri detto Guercino, allegorie della Giustizia e della Pace, prima metà del XVII secolo
[Alfiero Grandi]
Deve essere serio il rischio di perdere il referendum sulla legge Meloni/Nordio se Giorgia Meloni nel comizio di Milano ha rotto gli argini e ha usato per la polemica con il NO una demagogia di infimo ordine, insistendo nella delegittimazione della magistratura, creando a questo punto un serio problema sia politico che istituzionale.
Un falso inquadramento: La Sardegna come Meridione “Diverso”. L’analisi della cosiddetta Questione Sarda impone una riflessione preliminare sul suo rapporto con la più ampia Questione Meridionale.
La Costituzione italiana rappresenta l’unica garanzia contro i marosi dei poteri selvaggi, e un’autorità giudiziaria realmente indipendente rappresenta l’unico strumento che può tenere in piedi l’argine della Costituzione.
Una buona notizia che mi rende orgoglioso di far parte della Città di Cagliari è l’apertura di Tramas, il primo Centro di Giustizia riparativa regionale ospitato nei locali dell’ex mercato di Sant’Elia.
La Fondazione di Sardegna ha ospitato il 5 marzo a Cagliari un incontro organizzato da ACLI e da IARES dal titolo “Italia della povertà, focus sulla Sardegna”.
Nella battaglia sulla riforma Nordio-Meloni circolano slogan e semplificazioni: dal mito dei “regimi” alla promessa di processi più rapidi. Fact checking sui messaggi più diffusi pubblicato da Collettiva.it
Non Una Di Meno chiama per il decimo anno a un nuovo “weekend lungo” di lotta e di sciopero per l’8 e il 9 marzo, articolando le due giornate con cortei e mobilitazioni per l’8 marzo e con lo sciopero generale del 9 marzo. Sono diversi i sindacati che hanno proclamato lo sciopero, Non Una Di Meno ha predisposto un vademecum per fornire informazioni e supporto per scioperare.
Lo scrittore Marcello Fois scrive su La Nuova Sardegna del 15 febbraio che la Presidente della Regione Sardegna intende organizzare per il 28 febbraio a Cagliari una mobilitazione popolare contro “una nuova servitù carceraria.” Come non essere d’accordo!
L’attacco di Usa e Israele sull’Iran, edifici colpiti a Teheran. Foto Ansa/ Epa/Abedin Taherkenareh
[Luana Seddone]
Il sistema internazionale è segnato da una ferita profonda, l’ordine globale unitario è immerso in un regime in cui le sfere di influenza e gli interessi si sovrappongono. In questo scenario, la competizione tra Stati Uniti, Cina e Russia, unitamente alla guerra in Ucraina e alle instabilità in Medio Oriente scardinano la sicurezza globale.
Domani (Sabato 28 febbraio 2026), alle ore 16:00, a Cagliari in Piazza Garibaldi si terrà una manifestazione pubblica per ricordare che sono passati quattro anni dall’inizio dell’invasione su larga scala dell’Ucraina, iniziata il 24 febbraio 2022 e per ribadire il sostegno a una pace giusta, fondata su diritto internazionale e diritti umani.