Cessate di uccidere i morti

1 Novembre 2007

Costantino Cossu

“La guerra è triste cosa, anche e soprattutto perché bisogna uccidere i nemici”, scriveva Cesare Pavese. La guerra è triste cosa sempre. Basta riaprire le pagine del “Partigiano Johnny” di Beppe Fenoglio e rileggerle per capire che il giudizio di Pavese vale anche per la guerra Continua »

Fenici portrait

1 Novembre 2007

FENICI IN SARDEGNA
Antonio Mannu

FenicinSardegna: “progetto necessariamente composito, stratificato, determinato dalle epoche e dalle culture che si sono succedute senza elidersi” che “guarda all’oggi di queste terre per suggerirne la salvaguardia, la valorizzazione” “comunicarne le peculiarità, Continua »

La sinistra democratica in Sardegna

1 Novembre 2007

Carlo Dore jr

L’imponente mobilitazione di popolo avvenuta in occasione delle primarie del Partito Democratico e l’altrettanto straordinaria partecipazione di iscritti e militanti delle varie forze della sinistra italiana alla manifestazione contro il precariato che ha avuto luogo lo scorso 20 ottobre Continua »

Caro Manifesto Sardo

1 Novembre 2007

Lettera di Elio Pillai – Rifondazione Comunista

Nessuno si può appropriare dello scarso risultato dei partecipanti al voto e sostenere che chi non è andato a votare è per il SI. Il referendum poneva due quesiti, chi voleva la legge statutaria votata dalla maggioranza del consiglio regionale avrebbe dovuto votare SI, Continua »

Roma. 20 ottobre

21 Ottobre 2007

NAVICELLA NURAGICA
Un milione di grazie, compagni,
e che la nostra nave ci porti verso l’unità della sinistra.

Presentazione del numero 12

16 Ottobre 2007

Nel numero 12 affrontiamo congiuntamente i temi della consultazione sull’intesa governo/sindacati e la prossima manifestazione di Roma. Sul precariato, ci è parso interessante evidenziare l’ultimo film di Ken Loach. La rapida lettura dei programmi dei tre candidati alla presidenza del Partito Democratico Sardo, con uno sguardo più ravvicinato alle posizioni di Renato Soru, le uniche in qualche modo tangibili, è preceduta da un commento ‘a caldo’ sui risultati, inserito in piena composizione del numero. Auspicando un confronto più sereno sulla statutaria, proponiamo un contributo sul ‘presidenzialismo’. Le strategie in atto sull’ambiente ci permettono di tornare sul tema dei parchi, mentre, dalla cosiddetta ‘società civile’ l’attenzione va su tre temi: la marcia per la pace, la decisione del tribunale civile di Cagliari (importante sentenza a favore della diagnosi pre-impianto), La Metropoli consumata, testo appena uscito e già prezioso curato da Antonietta Mazzette ed Emanuele Sgroi. Buona lettura.

Parchi ma non troppo

16 Ottobre 2007

RENATO SORU ALL'ASINARA
Marcello Madau

Non si può certo negare che sull’ambiente l’azione di Renato Soru, sostenuto dall’Assessore Cicito Morittu, stia scompaginando alcuni quadri di riferimento noti. La cosa di per sé non sarebbe negativa se non presentasse qualche ambiguità e un marxista quasi ortodosso Continua »

Difendiamo i diritti

16 Ottobre 2007

Marco Ligas

Come era nelle previsioni la consultazione sul protocollo d’intesa tra governo e sindacati ha avuto come risultato l’accettazione degli accordi siglati il 23 luglio scorso. Sia la partecipazione al voto che il divario tra il si e il no sono stati rilevanti. La combattività di tanti lavoratori Continua »

Un partito di sito e di programma

16 Ottobre 2007

Redazione

Mentre impaginiamo il numero, il risultato delle primarie del Partito Democratico in Sardegna, che indica la vittoria di misura di Antonello Cabras, con evidente ridimensionamento del presidente Soru, è pesantemente revocato in dubbio. Continua »

Dopo il Lingotto arrivò il Nuraghe

16 Ottobre 2007

Mauro Nieddu, Gianluca Scroccu

Le primarie del 14 ottobre hanno la loro variante sarda, che presenta tutte le peculiarità del caso, mantenendo però gli elementi e le tendenze fondamentali dello scenario politico nazionale. L’elemento principale che contraddistingue lo scenario isolano è il fatto che le trattative Continua »

La matematica non è un’opinione

16 Ottobre 2007

CANDIDATI ALLE PRIMARIE DEL PARTITO DEMOCRATICO
Redazione

Soru per Letta, Veltroni contro Letta, Soru per Veltroni, Bindi quasi per Spanu, Spanu quasi per Letta, Letta per Soru, Spanu per Bindi, Cabras per Veltroni, Soru contro Cabras. La proprietà transitiva talora vacilla, ma la matematica, pur sempre, non è un’opinione: vince Veltroni.

Note antipatiche

16 Ottobre 2007

Rossana Rossanda | il manifesto 12 ottobre 2007

Smettiamola, noi sinistre Manifesto incluso, di essere sorpresi e amareggiati per le misure prese dal governo di centrosinistra. Un conto è cercare di modificare le scelte, che è un obbligo che abbiamo nei confronti della nostra base o dei nostri lettori, un altro è cadere dalle nuvole Continua »

Politica da paura

16 Ottobre 2007

IT DI STEFHEN KING La lucida e condivisibile analisi di Rossana Rossanda sul manifesto del 12 ottobre (Note antipatiche: titolo lucido anch’esso) ritiene centrale l’insufficienza delle sinistre “che si dicono radicali”, Manifesto compreso, a unire alla denuncia una proposta. Continua »

Statutaria e presidenzialismo

16 Ottobre 2007

Andrea Pubusa

Nei giorni scorsi il presidente Bush ha posto il veto su una legge votata dal Congresso e volta a dare l’assistenza sanitaria gratuita ai bambini poveri, che in quel Paese ne sono privi (al pari di tutti i poveri). E’ una decisione eticamente riprovevole e nell’apparenza, politicamente suicida Continua »

In questo mondo libero

16 Ottobre 2007

Manuela Scroccu

La globalizzazione, le ferree regole della competizione internazionale hanno imposto la creazione di una nuova organizzazione del lavoro in cui il lavoratore viene scambiato, acquistato, ceduto con la stessa facilità e rapidità con la quale si scambia, acquista, cede un pezzo di ricambio: Continua »

In marcia per la pace

16 Ottobre 2007

BANDIERA DELLA PACE
Coordinamento Tavola Sarda della Pace

La Tavola Sarda della Pace è un luogo di discussione, elaborazione e coordinamento tra cittadini, associazioni, Enti Locali, comitati e organizzazioni che si oppongono alle logiche della guerra e credono e lavorano per la pace, la giustizia sociale e i diritti per tutti. Continua »