Il discorso di Jeremy Corbyn al Glastonbury festival
sabato 24 Giugno 2017
REUTERS/Dylan Martinez

REUTERS/Dylan Martinez

Foto Roberto Monaldo / LaPresse
A poche ore dall’arrivo in Senato della riforma sulla cittadinanza le prime pagine dei quotidiani nazionali somigliano più a un bollettino medico che alla cronaca politica (altro…)

dipinto di Valente Malangatana
Quando anni fa la Rai decise di aprire una sede a Nairobi pensai che finalmente avremmo avuto la possibilità di conoscere l’Africa, fuori dagli stereotipi che caratterizzano in Europa questo grande continente (altro…)
Il Prefetto è la figura più odiosa e insieme l’espressione esemplare e paradigmatica dello stato ottocentesco e napoleonico: centralista, accentrato e burocratico. Di nomina governativa – e dunque calato dall’alto – nasce, nelle singole provincie dello stato unitario italiano, come strumento di controllo e di repressione delle popolazioni. E deve rispondere solo al Governo centrale, direttamente. (altro…)

Vent’anni fa, la notte tra il 12 e il 13 gennaio, moriva Giovanni Ruggeri, da due anni sindaco di Elmas. Il suo corpo, carbonizzato, venne trovato all’interno della sua auto, una Peugeot 309, data alle fiamme in uno spiazzo dell’area industriale. Morte misteriosa perché non è mai stato sciolto con certezza il dubbio se si sia trattato di suicidio o omicidio. Quattro mesi più tardi avrebbe compiuto 51 anni. (altro…)

caffé savoia sett 2012 presentazione del libro “Le crie de l’aube”
Ieri mattina è morto a Lione Marc Porcu, stroncato da un cancro. Pubblichiamo il testo di Gianfranco Biosa in risposta al libro “L’urlo dell’alba” ricevuto con una dedica di Marc. (altro…)
L’articolo di Maria Grazia Pippia sul progetto La zattera dei sogni sui temi dell’immigrazione e dell’inclusione andato in scena sotto forma di rappresentazione teatrale, al Teatro Ferroviario. (Red) (altro…)

Cristiano Sabino
C’è stato un tempo in cui nei tuoi libri e nei tuoi comizi hai smantello il bagaglio storico del sardismo, hai fatto a pezzi Lussu e Bellieni, hai ridicolizzato gli altri indipendentisti definendoli folk, hai decostruito persino il simbolo in cui i sardi si riconoscevano: la bandiera dei quattro mori. Fu una indubbia scarica di adrenalina politica foriera di discussioni animate ed è anche indubbio che una generazione di forze nuove si sia formata ispirandosi ai famosi tre “non”, non nazionalista, non sardista e non violenta a cui tu con la tua elaborazione intellettuale hai contribuito. (altro…)

Diciamo pure che finora sono stato fortunato e proprio per questo mi affretto a mettere in atto, ogni volta che ci penso, i doverosi scongiuri volti ad allontanare, almeno illusoriamente, l’angoscia che il terribile spettro del suicidio giovanile, dopo quasi 30 anni d’insegnamento, possa in qualche modo devastare la mia carriera di docente che, fortunatamente, finora mi ha dato più soddisfazioni che delusioni e che, senza ombra di dubbio, mi ha anche aiutato a vivere. (altro…)

“Postindustriale? Peggio, molto peggio. La realtà sociale, culturale, politica nella quale viviamo è di pieno ‘Postumanesimo’ e le vittime sacrificali sono i più giovani“. (altro…)

Foto Toni Frissel
La rivista Le Scienze del mese di maggio ha pubblicato i risultati di un’interessante ricerca sul rapporto fra condizioni socioeconomiche e funzioni cerebrali. La mission era quella di dimostrare che bambini e adolescenti in condizione di povertà subiscono l’impoverimento delle funzioni cerebrali, ossia influenze negative nelle abilità linguistiche, mnemoniche, di autocontrollo e capacità di concentrazione. (altro…)

L’intervento di Michela Lippi del sindacato studentesco Eureka, la Rete degli Studenti Medi di Cagliari all’incontro organizzato Cidi, ANPI, SPI e Comitato di iniziativa costituzionale e statutaria su “Renzo Laconi. Un Costituente sardo” svolto a Cagliari Martedì 30 maggio. (altro…)

Ho letto la tua lettera a Pigliaru dove annunci le tue dimissioni dall’incarico in Giunta. Mi ha colpito quel rapporto epistolare “Caro Francesco, non ho niente da rimproverarti… sono stanco…” e “Caro Paolo, ripensaci…”. (altro…)

(Da Sinistra sindacale del 4 giugno) I dati che ci fornisce l’Istat, relativi al mese di aprile di quest’anno, non fanno nella sostanza che precisare il quadro che emergeva da quelli che già conoscevamo tramite l’Inps (altro…)

Foto di Chiara Caredda
Rafforzare il ruolo del Parlamento e dei Consigli regionali è il modo migliore per dare ossigeno alla democrazia. Questo è il principale motivo che ha portato la sinistra e tutti i soggetti politici che praticano il conflitto sociale a lottare da sempre per il superamento del presidenzialismo regionale, un modello di americanizzazione della politica e della società, l’unico modello che viene difeso da quei poteri che hanno scelto di mettere il mercato e le disuguaglianze come motore della società. (altro…)