Elezioni, sconfitte e carriere: una sequela di errori innegabili
giovedì 9 Giugno 2016
Sergio Caserta
Quando a Waterloo gli inglesi accerchianti intimarono al francese Cabronne la resa, egli pronunciò la famosa frase: “La guardia muore ma non si arrende”. Gli inglesi ripeterono l’ intimazione, dopo aver colpito ripetutamente a fucilate le truppe francesi e allora il generale gridò “merde” come estrema reazione di orgoglio e rifiuto di ammettere la sconfitta (altro…)






















