1. Notizia – Roma. “È stato firmato il nuovo contratto per i 4600 lavoratori dello stabilimento Fiat di Pomigliano. Firmato da tutti meno che dalla Fiom che ha proclamato otto ore di sciopero generale dei metalmeccanici e dunque non solo dei lavoratori”. (altro…)
“È in questi padiglioni che noi infermieri abbiamo iniziato a prendere coscienza del manicomio e a ribellarci alle cose che succedevano qui dentro”. Questo mi ripete con forza Franco, un infermiere in pensione che ora si occupa di volontariato.“Ci (altro…)
La legge sul “Collegato lavoro” recentemente approvata dal Parlamento aumenta la debolezza dei lavoratori nei confronti delle imprese(1) e rappresenta un passo ulteriore verso una maggiore flessibilità del lavoro, che per molti politici ed economisti è la (altro…)
Non mi piace l’aria che si sta componendo attorno alle sorti del quotidiano “il Manifesto”, al quale sono e siamo legati non solo per l’origine dei promotori dell’Associazione Luigi Pintor e del ‘Manifesto Sardo’, ma per un senso di appartenenza ben più ampio (altro…)
Nel dicembre 2008 Paolo Flores d’Arcais si domandava se “l’Onda, il movimento di contestazione e proposta che ha investito l’università e le scuole di ogni ordine e grado, avrà la capacità di esprimere una resistenza e anzi di produrre un’offensiva contro (altro…)
Riceviamo da Peppe Fontana, detenuto a Badu ‘e Carros, un contributo che ci sembra interessante pubblicare (Red).
Cari Amici (e non…), prima, abbiate la pazienza di sopportare l’aneddoto che mi accingo a raccontarvi.
Dopo la mia deportazione in questo super carcere di “Badu e Carros” in Nuoro, (altro…)
Nel consiglio regionale sardo si è parlato di contenzione, e se ne riparlerà ancora. L’occasione è stata un’ennesima vicenda di cattiva psichiatria nel servizio psichiatrico di diagnosi e cura dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, dove alla fine di luglio un (altro…)
Il sindaco leghista di Varallo Sesia (Vercelli), Gianluca Buonanno, a ferragosto ha emesso una ordinanza «Rilevato che è diffuso (purtroppo) l’uso di pronunciare bestemmie e ingiurie di contenuto triviale nei confronti della religione cattolica, dei suoi Simboli e (altro…)
Il Manifesto Sardo aderisce all’invito dell’Associazione Stampa Sarda contro la ‘legge bavaglio’ e ricorda lo sciopero nazionale proposto per i prossimi 8-9 luglio.
Ecco un sunto del comunicato. (altro…)
Abbiamo sempre evitato di definire nazisti gli israeliani, anche nei momenti più gravi della politica del governo israeliano e quando sono stati commessi massacri contro il popolo palestinese. (altro…)
Molto spesso accade che le parole, quelle vere, quelle di vita vissuta, quelle che raccontano, quelle sentite in diretta, quelle che scandiscono il tempo e afferrano, colpiscono e arrivano nel profondo, non hanno bisogno di altro che di sé stesse. “Era il 10 Febbraio 1992. Non dimentico questa data, (altro…)
Fu il giorno peggiore per l’amministrazione penitenziaria italiana. Il 3 maggio di dieci anni fa finivano in cella il provveditore regionale degli istituti di pena sardi, la direttrice e il comandante degli agenti (altro…)
Capita che i film dell’assurdo assomiglino alla realtà. Capita che una compagna e redattrice del Manifesto Sardo in Palestina venga arrestata. Capita che si venga arrestati per ciò che si sembra, e che perciò risultino arrestate persino le apparenze. Capita che uno scrittore come Franz Kafka si dimostri più vicino alla sorte dei palestinesi nonostante i tentativi del suo amico Max Brod. (m.m.)
Essere arrestati, scortati e trattenuti dalle forze militari israeliane in Palestina è normale anche per dei turisti. Essere arrestati violentemente dalle forze militari israeliane se si hanno dei tratti somatici arabi è normale in Palestina. Essere arrestati dai militari israeliani senza che vengano richieste le proprie generalità (altro…)
Anche a Nantes, questa città così sviluppata, così europea e così integrante, dove tutti sembrano avere un proprio ruolo, la realtà degli immigrati è “chaude”, a volte fredda, e estenuante. Certi conflitti culturali non si sono ancora spenti, sembra che si affievoliscano (altro…)
“Sono stato rilasciato e stavo per tornare a casa, ma i militari erano già dentro casa mia, mi stavano aspettando. La mia famiglia era là in un angolo con i bambini. I militari erano là e sorridevano: tu torni indietro. (altro…)