Il numero 408

13 Febbraio 2026
Stenografia di Stefano Aresu

Tomaso Tiddia e la sua raccolta ‘’Ogni volto d’uomo’’, testimonianza preziosa di una poesia partigiana per sentirsi davvero umani (Mattia Lasio), Jean-Claude Izzo e la bellezza del suo ‘’Casino Totale’’, un viaggio noir nel cuore di Marsiglia (Mattia Lasio), “A volte ritorno” di Lou X e il valore della scrittura come atto di resistenza (Mattia Lasio), Michelangelo Pira e l’analisi della realtà tramite il teatro: una prospettiva preziosa per cogliere le sfumature più autentiche della quotidianità (Mattia Lasio), I trent’anni di ‘’Anime salve’’ e il coraggio di essere servi disobbedienti alle leggi del branco (Mattia Lasio), Il Giorno del Ricordo tra retorica e storia (Marco Sini), il Consiglio comunale contrario ai traffici di armamenti nel porto di Cagliari: si chiede trasparenza e sicurezza (Roberto Mirasola), No al referendum, in campo 117 costituzionalisti (Roberta Lisi), Sul blocco dei pagamenti dell’Inps per l’assistenza ai malati non autosufficienti (Claudia Zuncheddu), Tramezzini, bombe carta e martelli (Roberto Loddo), Nuovo ripascimento del Poetto di Cagliari? (Stefano Deliperi), Amor la mosse, in ricordo di Lulli Castaldi (Gianni Loy), Iran, le voci che il regime vuole zittire (red), Chi rifonderà la democrazia? (Guido Viale), Una costituente non dichiarata, la destra riscrive la Repubblica (Gaetano Azzariti), Giovanni Fiori, poetende ispampàrrio su mundu (Paola Sias), Cosa succede in queste ore nell’Amministrazione Autonoma del Nord e dell’Est della Siria (red), I bambini non sono un bottino di guerra: appello unitario per il diritto internazionale (red), Criticare Rwm non è un reato (red), Aeroporti, urgente un confronto politico (Roberto Mirasola), Inquinamento industriale Fluorsid, vogliamo bonificare o no le aree inquinate? (Stefano Deliperi), Quando crescere fa male (Amedeo Spagnuolo), Sassari si mobilita contro il genocidio in Palestina: Intervista a Dahood Jamal e Lavinia Rosa (Riccardo Ventura e Giorgia E.M. Grimaldi), L’era dei predatori (Gianni Loy), Qual è la realtà su Rwm? Quali sono i fatti? (Arnaldo Scarpa), La fotografia militante e la mostra fotografica di Maria Carmela Folchetti, “Perché, l’indifferenza visibile, io dov’ero?” (Amedeo Spagnuolo), Delinquenza ambientale nel parco naturale di Molentargius – Saline (Stefano Deliperi), Fare la guerra ai migranti fa male a tutti (Guido Viale)

Buona lettura

Stefano Aresu (1988) nasce a Cagliari ma cresce sulle sponde del rio s’Adde. Si occupa tra l’altro di tecniche fotografiche lo-fi ed autocostruzione. Propone laboratori fotografici in giro per la Sardegna  ma non solo.

La stenografia ė una tecnica fotografica che consiste nell’utilizzo di una camera stenopeica, ovvero un barattolo o una scatola di latta con un microscopico foro attraverso il quale la luce si distribuisce su di un foglio di carta fotografica lasciando impressa un immagine leggermente sfocata e poco nitida, ma con una grande forza espressiva.

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