Il numero 409
5 Marzo 2026
Se non fosse tragico (Luana Seddone), Un nuovo patto sociale tra popolazione, Consiglio e Giunta regionale della Sardegna è possibile e necessario (Giovanni Nuscis), Ibrahim Nasrallah e il suo ‘’Dentro la notte. Diario palestinese’’, un viaggio di dolore e speranza per non smettere mai di ricordare (Mattia Lasio), Le preziose parole mistiche e struggenti di Mahmud Darwish, poeta simbolo della Palestina (Mattia Lasio), Passione, umiltà, perseveranza: la storia di Dj Sputo in ‘’Lontano dal centro’’, il nuovo docufilm di Roberto Pili (Mattia Lasio), Tutte in rosa per la SoloWomenRun (Alessandra Liscia), Il 7 marzo a Cagliari una manifestazione per la difesa del sistema sanitario (Francesco Carta), In Gallura, tanto per cambiare, riparte l’assalto speculativo alle coste sarde (Stefano Deliperi), Buttare via la chiave di una vita. Intervista a Beniamino Zuncheddu (Valter Canavese), Al Ard Film Festival: “Aisha’s Story” di Elizabeth Vibert & Chen Wang è il miglior documentario lungo (red), Usiamo bene il tempo che ci separa dal referendum sulla magistratura: il No può vincere (Alfiero Grandi), Un No per l’indipendenza della magistratura e per la Costituzione (Alfonso Gianni), Le autocrazie cominciano con il controllo sulla magistratura (Alfiero Grandi), La modernità di Grazia Deledda (Amedeo Spagnuolo), L’emblematico inquinamento di Genna Luas (Stefano Deliperi), “La scaletta d’oro”, un’autobiografia di incontri (Sergio Caserta).
Buona lettura.
Roberto Pili è un fotoreporter e videomaker cagliaritano che collabora con il manifesto sardo e con diverse testate giornalistiche sarde e italiane. Inizialmente ha girato diversi videomusicali per artisti sardi tra cui Quilo dei Sa Razza, Randagiu Sardu, Sa Razza, Micio P e altri in collaborazione con Nootempo. Ha realizzato il suo primo corto in lingua sarda “Tantu po cummenzai” premiato con la Menzione d’onore al “Notorius Film Festival”. Il primo documentario invece riguarda la storia dell’Hip Hop a Cagliari, “CA4ARTS – 4 Arti una sola Strada” premiato con il premio del pubblico al “Notorius Film Festival” e al “HipHop Cine Fest”. Segue il secondo documentario sulla storia del Punk in Sardegna “Wicked Style”; Bboy Fiero – La passione è la mia forza, documentario è stato premiato con la “Menzione d’Onore” al “Total Impegno 2021” e selezionato in vari contest indipendenti. E infine Sinossi: “Lucy – Un Destino da Pioniera” film che ripercorre la vita sportiva e le vicissitudini personali della campionessa Maria Lucia Alves Feitosa “LUCY”, la pioniera del calcio femminile in Brasile, la prima donna verde-oro ad aver giocato in Italia e in Europa e al primo Campionato del Mondo femminile FIFA edizione sperimentale del 1988. Al regista sardo è stato assegnato il premio per il miglior montaggio per il secondo anno consecutivo, nella categoria docufilm italiani al Coliseum International Film Festival insieme al premio Miglior Videoclip alla sedicesima edizione de Ilcorto.it – Festa Internazionale di Roma per il suo Profondo nero, un’opera che esplora come l’arte possa essere di supporto al benessere mentale, attraverso la storia di Davide Lai, storico writer sardo conosciuto nel mondo dell’arte urbana come Nero. Autore del cortometraggio L’ultima nota, opera ambientata tra i vicoli del quartiere storico di Castello a Cagliari con Ciro “Cyrus” Iaia, figura iconica con oltre quarant’anni di storia nel punk sardo.







