Per un modello energetico sardo totalmente rinnovabile

22 Gennaio 2022

[Fernando Codonesu]

Pubblichiamo l’intervento di Fernando Codonesu, presidente del comitato di direzione della Scuola di cultura politica Francesco Cocco sulle ragioni del no alla proposta di inserire nucleare e gas nella tassonomia verde dell’Europa. Codonesu spiega come la sostenibilità, la transizione ecologica ed energetica si realizzino con un modello energetico costituito solo dalle rinnovabili, sia per l’Italia sia, e a maggior ragione, per la Sardegna che oggi è tenuta all’amo della canna del gas.

Continua »

La DAD tra vantaggi emergenziali e criticità

22 Gennaio 2022

[Cristina Lavinio]

     Indubbiamente la Dad (didattica a distanza) è stata ed è, in piena pandemia, una misura emergenziale che ha aiutato e aiuta a mantenere aperta la comunicazione tra la scuola e gli studenti. Meglio che niente, certo; e c’è anche chi l’ha considerata un vantaggio, perché ha dato un’accelerata alla capacità di organizzare eventi e lezioni online, ha insegnato a stare su piattaforme digitali e renderne familiare l’uso, combattendo l’analfabetismo digitale ancora molto diffuso ecc. ecc. Ma c’è stato anche un eccessivo entusiasmo di tanti amatori del digitale e delle magnifiche sorti progressive che al digitale sembrano legate e che, da molto tempo, sostengono che la scuola (e con lei l’Università) dovrebbero «dissolversi in rete».

Continua »

Portogallo. La geringonça si è fermata

21 Gennaio 2022

[Maurizio Matteuzzi]

Geringonça è una parola vagamente onomatopeica della lingua portoghese che sta a indicare qualcosa – un aggeggio o “un coso” – che a rigor di logica non dovrebbe funzionare e che invece per qualche misteriosa ragione funziona ma rischia di rompersi, fermarsi o andare in pezzi da un momento all’altro.

Continua »

Privatizzazione di promontori e Beni Comuni della Sardegna: Punta Giglio è la punta dell’iceberg

20 Gennaio 2022

[Graziano Bullegas]

La mobilitazione dei cittadini di Alghero, e in particolare degli animatori del Comitato Punta Giglio Libera, è servita a mantenere viva l’attenzione sull’evidente privatizzazione di un importante bene comune ubicato in un’area di rilevante valore paesaggistico e ambientale, inserita all’interno del parco regionale di Porto Conte e tutelata dalle Direttive Europee Habitat e Uccelli per la presenza di significativa biodiversità e di numerose specie animali.

Continua »

La conversione ecologica alla prova dei fatti

18 Gennaio 2022

[Guido Viale]

Il fallimento delle misure di contenimento del covid, tutte fondate sulle presunte virtù taumaturgiche di un vaccino, senza un vero potenziamento di ospedali, medicina territoriale, staff medico, formazione, aggiornamento, piani di prevenzione, distanziamento – cioè, più aule, insegnanti, trasporti, revisione degli orari urbani e quant’altro, tutte cose necessarie anche in vista dell’avanzare della crisi climatica – mette in luce la totale assenza della conversione ecologica dall’orizzonte delle politiche in tutti i paesi del mondo.

Continua »

Il numero 342

17 Gennaio 2022

Foto di Valentina Porcu

Perché l’energia nucleare non può essere considerata green (red), La vera transizione attraverso l’autoproduzione e la democrazia energetica (Mauro Gargiulo), The Sardinian factory of death (red), Non ce la possiamo fare, lo scempio ambientale nel destino di un territorio (Stefano Deliperi), Il coraggio di osare: Ollolai si candida capitale della cultura per il 2025 (Francesco Casula), Da Almeida Garrett ad un’utopia praticabile (Pier Giorgio Pinna), Ciao David (Gianni Loy).

Buona lettura.

Perché l’energia nucleare non può essere considerata green

16 Gennaio 2022

[red]

Il Comitadu Nonucle, ha appreso dai media che il nucleare potrebbe essere spacciato per green e dunque sostenuto dai fondi green europei. La scellerata scelta del nucleare come fonte di energia non solo metterebbe in pericolo i cittadini europei e dunque anche i sardi ma sarebbe anche tutta a loro carico. Per questo motivo il comitato ha organizzato un sit-in Martedì 18 gennaio alle ore 10.00 a Cagliari di fronte alla sede della presidenza della Regione Autonoma della Sardegna in Viale Trento 69.

Continua »

La vera transizione attraverso l’autoproduzione e la democrazia energetica

16 Gennaio 2022

[Mauro Gargiulo]

Con il D.lgs. 199/2021 l’Italia ha dato attuazione alle direttive RED II (2018/2001) e IEM (2019/944) in materia di comunità energetiche (CER) e autoconsumo collettivo (AUC). Si tratta di un passo decisivo in direzione della circolarità economica, pilastro ineludibile della sostenibilità.

Continua »

The Sardinian factory of death

16 Gennaio 2022

[red]

Esce sul canale Al Jazeera per la serie Close Up il nuovo documentario di Lisa Camillo “The Sardinian factory of death” (La fabbrica sarda della morte). Il film racconta la storia di un gruppo di coraggiosi iglesienti – Iglesias (SU) – che combatte per riconvertire una pericolosa fabbrica di armi di proprietà tedesca e trasformare la loro povera regione in una fiorente e sana terra, con il loro marchio di qualità: War_Free, liberi dalla guerra.

Continua »

Non ce la possiamo fare, lo scempio ambientale nel destino di un territorio

16 Gennaio 2022

[Stefano Deliperi]

Portoscuso, sud ovest della Sardegna. Da decenni terra di pesante inquinamento industriale, devastanti effetti sulla salute, subdoli ricatti occupazionali e apatìe sociali.

Continua »

Il coraggio di osare: Ollolai si candida capitale della cultura per il 2025

16 Gennaio 2022

[Francesco Casula]

Ollolai, intende candidarsi a Capitale della Cultura per il 2025. Lo ha annunciato l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Columbu. A giorni il Comune di Ollolai costituirà il comitato promotore con il coinvolgimento di personalità locali e globali, al fine di trovarsi pronto a rispondere al bando che verrà pubblicato dal ministero competente la prossima primavera.

Continua »

Da Almeida Garrett ad un’utopia praticabile

15 Gennaio 2022

[Pier Giorgio Pinna]

Alla ricerca di una strategia culturale perduta. Con un percorso a handicap, mille emozioni, avventure in giro per l’Europa. Tutto in 220 pagine. Da leggere d’un fiato. Stavolta il protagonista del nuovo romanzo di Ottavio Olita – giornalista sardo di lungo corso – è uno studente poco più che ventenne.

Continua »

Ciao David

11 Gennaio 2022

[Gianni Loy]

Farsi spazio nel muro di cordoglio che circonda la salma di David Sassoli, non è facile. La scomparsa del presidente del  Parlamento europeo riempie le aule delle istituzioni. Una folla  di sopravvissuti ricorda, ciascuno con il proprio stile, quel signore, quel giornalista che inaspettatamente, neppure tanto tempo fa, ha deposto la penna e il microfono ed ha incominciato a frequentare  il Parlamento europeo sino a diventarne presidente.

Continua »

Il numero 341

10 Gennaio 2022

Foto di Roberto Pili

La gioventù dimezzata (Amedeo Spagnuolo), Le criticità del Piano Regionale dei Servizi Sanitari in Sardegna (Mario Fiumene), I palestinesi rendono omaggio a Desmond Tutu (Ali Abunimah), La Corte costituzionale dichiara illegittima la legge regionale sarda sul piano paesaggistico regionale (Stefano Deliperi), Vaccini senza profitto. L’esempio di Cuba (Claudia Ortu), No, i no vax non sono partigiani (Roberto Loddo), Nel CPR di Macomer si gela (red), Quando non si finisce mai di compiere abusi edilizi (Stefano Deliperi), Cosa succede alla Biblioteca Satta e al consorzio universitario UniNuoro? (Graziano Pintori), Per la salute mentale di comunità e i diritti umani (red).

Buona lettura.

Vaccini senza profitto. L’esempio di Cuba

10 Gennaio 2022

[Claudia Ortu]

Come sarebbe gestita la tutela della salute se non dovesse continuamente fare i conti con la ricerca di profitto da parte di aziende farmaceutiche e cliniche private?

Continua »

No, i no vax non sono partigiani

9 Gennaio 2022

[Roberto Loddo]

Chissà se Nuto Revelli, Beppe Fenoglio, Giorgio Amendola, Pietro Nenni e i fratelli Cervi oggi aderirebbero al Comitato di Liberazione Nazionale fake fondato tra le urla del popolo antivaccino da Ugo Mattei. Chissà se i giovani gappisti Mario Fiorentini e Rosario Bentivegna vivendo nella dura clandestinità della resistenza romana si saranno sentiti come i no green pass di oggi impossibilitati ad entrare nei cinema e nei ristoranti.

Continua »