Patti chiari

16 Settembre 2011

Porto Torres

Redazionale

Raramente accordi mostrano in tempi così brevi la loro fragilità. La chimica non è verde. Verde sembra piuttosto il colore della rabbia. L’accordo del 26 maggio scorso Eni-Novamont territorio sardo – bocciato clamorosamente, peraltro, proprio Continua »

Senza catene

16 Settembre 2011

Rappresentazione di un manicomio

Comitato Stop OPG Sardegna

C’è in Sardegna un’importante ripresa del dibattito, e delle battaglie, sulle ‘questioni’ della salute mentale e dei connessi diritti. In questo numero segnaliamo volentieri le importanti iniziative in corso a Cagliari (Red).
A Cagliari, dal 16 al 17 settembre, la società civile chiama le Istituzioni al rispetto dei diritti costituzionali per un ruolo attivo del Servizio Sanitario Nazionale e degli Enti locali. Fino al 20 settembre la mostra Manicomi Aperti. Continua »

Indipendentes

16 Settembre 2011

Bandiera sarda vola sulla spiaggia

Natalino Piras

Il problema è arduo se si parla delle ultime uscite sull’indipendentismo sardo, tra carta stampata e web. Si rischia di essere voce a supporto di posizioni individuali che non condivido e di un coro o controcoro, neologismo eufemistico, che queste voci Continua »

C’era una volta il Cannonau

16 Settembre 2011

Vigneto di cannonau

Piero Careddu

(Le piantagioni dell’utopia). Quelli della mia generazione o giù di li, quelli che hanno affrontato l’iniziazione al vino, come la maggior parte di noi nel pieno dell’adolescenza, ricorderanno i discorsi dei “grandi” su quel vermentino venuto troppo magro Continua »

Il conto alle donne

16 Settembre 2011

Inps donne

Manuela Scroccu

“In relazione alle notizie di agenzia riguardanti interventi in materia previdenziale – in particolare per quanto concerne l’eta’ pensionabile delle donne nel settore privato – si precisa che le ipotesi indicate sono semplicemente infondate”. Era perentorio Continua »

Un’idea di città

16 Settembre 2011

Cagliari

Alfonso Stiglitz

Cagliari è una città sul mare, nel senso pieno del termine; si snoda da Sant’Elia a Sant’Avendrace seguendo l’andamento della costa, affacciandosi su di essa secondo l’andamento dei colli, parallelo allo specchio d’acqua. E, anzi, questa normalità fisica tra colli e costa ne ha Continua »

Bellas mariposas

15 Settembre 2011

Francesco Mattana

Siamo veramente curiosi di scoprire come Salvatore Mereu ha reso in immagini la poesia di Sergio Atzeni. Di Mereu, finora, abbiamo avuto un’impressione positiva: un discreto e onesto artigiano, umile quanto basta per non dimenticare mai la sua terra, e ambizioso quanto basta Continua »

Pugni chiusi

9 Settembre 2011

Antonello Zanda

Pubblichiamo il comunicato stampa firmato da Antonello Zanda, direttore della Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari sul documentario della battaglia degli operai della Vinyls, che ha vinto il premio speciale ‘sezione Controcampo italiano” Continua »

La CGIL non è sola

8 Settembre 2011


Loris Campetti*

Inseriamo da ‘il manifesto’ di ieri (anche in considerazione del fatto che in molte zone della Sardegna il quotidiano non arriva) un articolo di Loris Campetti con molte interessanti considerazioni. Grazie ancora per la possibilità di pubblicare, a Loris e a Vauro, di impagabile perfidia…..Buona lettura (red).

Quello di Raffaele Bonanni è un modo ben curioso per accogliere l’appello del presidente Napolitano alla «coesione»: lo sciopero della Cgil, dice il segretario della Cisl, «dà un ulteriore segnale negativo alle Borse». Neanche al ministro Sacconi è venuta in mente Continua »

Ribellarsi è giusto. Organizzati.

7 Settembre 2011

m.m.

E ora il voto di fiducia su questa manovra, che attacca i lavoratori e tutti i ceti, tranne quelli più forti e potenti. La sorpresa finale dello svuotamento dell’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori, il disegno di depotenziare diritti sociali e contrattazione nazionale Continua »

Sciopero e assemblea generale

4 Settembre 2011

Manifesto Sardo

Non guasterebbe se questo sciopero generale, risposta della CGIL alle misure del governo per il risanamento del debito pubblico, si trasformasse in assemblea nelle piazze. A maggior ragione perchè, mentre scriviamo, ci arriva notizia dell’approvazione Continua »

Il numero 105

1 Settembre 2011

Redazione (6 settembre sciopero generale), Marco Ligas (Coesione sociale), Stefano Deliperi (Dune e bordelli a Badesi), Piero Careddu (Le piantagioni dell’utopia), Natalino Piras (Briatores), Marcello Madau (Piccoli comuni), Alfonso Stiglitz (Bai Bai Via Roma), Valeria Piasentà (Notti padane e crisi d’identità), Rita Atzeri (Cosas da fare), Francesco Mattana (Il Cagliari Social Forum c’è), Bachicio Bachis (Che si fa?), Marco Ligas (Riflessioni).

6 settembre sciopero generale

1 Settembre 2011

Manifesto Sardo

Lo sciopero generale del 6 settembre prossimo è un punto di riferimento essenziale per la lotta contro questo governo e la sua iniqua manovra finanziaria. Invitiamo ad una forte partecipazione e a riprendere una decisa stagione di lotte in questo momento Continua »

Coesione sociale

1 Settembre 2011

Marco Ligas

In queste settimane si moltiplicano gli inviti alla coesione sociale. La crisi che viviamo è tale, viene sottolineato, che il paese non può permettersi ulteriori divisioni. Primeggiano in queste esortazioni, guarda un po’, Governo e Confindustria, Continua »

Dune e bordelli a Badesi

1 Settembre 2011

Stefano Deliperi

Non si può che prendere in prestito le parole di Giovanni Maria Bellu, capace giornalista sardo oggi direttore del quotidiano Sardegna 24. “Si racconta che nei giorni precedenti l’entrata in vigore della legge Merlin, i bordelli in procinto di chiusura si facevano pubblicità Continua »

Le piantagioni dell’utopia

1 Settembre 2011

Piero Careddu

Inizia da questo numero a scrivere per il Manifesto Sardo Piero Careddu, sommelier magistrale, chef di eccellenza, nomade dei fornelli, delle cantine e della spiritualità, compagno di tante battaglie. Nel Manifesto Sardo si parla di politica, cultura, ambiente, identità territoriali. Un luogo che speriamo ideale per la sua ricerca e le idee che da essa si potranno trasmettere, senza troppe mediazioni e diplomazie. Benvenuto (red.).

L’idea centrale di questa rubrica è quella di ragionare su alimentazione e tradizioni con lo sguardo rivolto al disastro ambientale. Continua »