Guardiamo la luna, non il dito
mercoledì 1 Marzo 2017Cristiano Sabino
Riceviamo e pubblichiamo la risposta di Cristiano Sabino all’articolo di Claudia Zuncheddu sulla riscrittura dello Statuto (Red) (altro…)

Riceviamo e pubblichiamo la risposta di Cristiano Sabino all’articolo di Claudia Zuncheddu sulla riscrittura dello Statuto (Red) (altro…)

Pubblichiamo il commento di Mariano Carboni all’articolo di Marco Ligas Lavoro e salvaguardia del territorio: obiettivi da non separare. (Red) (altro…)


“Caro Renzi, come fa il segretario del partito erede della più forte formazione di sinistra di tutta Europa a non rendersi conto dello sconcerto, del distacco, del disamore crescenti nel proprio elettorato, dopo il jobs act, la cancellazione dell’articolo 18, la ’buona scuola’, la vergognosa proposta di riforma della Costituzione sonoramente bocciata dalle urne?”. (altro…)

Serata molto partecipata per il confronto tra il Presidente del Consiglio Regionale Gianfranco Ganau e il coordinatore del Comitato d’iniziativa Costituzionale e Statutaria Andrea Pubusa (altro…)

Pubblichiamo il messaggio di Rossana Rossanda al congresso di Sinistra Italiana. Rflettere sul Novecento. Strumento e soggetti del cambiamento. Le domande aperte. Quando ieri al congresso di Sinistra Italiana un giovane compagno ha terminato di leggere questo messaggio inviato da Rossana Rossanda tutti si sono alzati in piedi e hanno intonato l’Internazionale, il pugno alzato nel saluto comunista. (altro…)

Antonio Berni, Disoccupati, 1934
Marco Ligas
Viene ormai definito Pdr ovvero il Partito di Renzi. È probabile che questa esplicitazione sia un po’ esagerata, che contenga un po’ di irritazione, soprattutto da parte di chi non riesce a contrastare l’arroganza e la presunzione di questo segretario che amministra il suo partito come fosse un giocattolo di sua proprietà esclusiva, un balocco particolare da usare con rispetto e distacco ma al tempo stesso con estrema circospezione perché non ne venga messa in discussione la sua appartenenza. (altro…)

Con lo Statuto Speciale nel 1948, lo Stato italiano ha dato alla Regione Autonoma della Sardegna (diretta diramazione del suo apparato istituzionale) l’illusione di poter gestire la propria Autonomia. Di fatto, a distanza di 70 anni l’unica concessione è stata quella di poter gestire la propria dipendenza. (altro…)

Nuoro, Piazza Satta (foto Federico Geremei)
Pessimismo, tristezza, solitudine e, non di rado, disperazione, sono queste le emozioni che, in una giornata come le altre, durante una passeggiata estemporanea per le strade di Nuoro, mi si sono fatte incontro e hanno preteso attenzione da me, quasi a voler in qualche modo scuotermi dal mio torpore intellettuale (altro…)
Andrìa PiliDiversi elementi hanno reso peculiari il militarismo e l’antimilitarismo in Sardegna, tra questi: la storica funzione militare dell’isola nel Mediterraneo per il potere esterno di turno, dall’Impero Spagnolo sino allo Stato italiano entro l’Alleanza Atlantica; l’etnica Brigata Sassari, emblema di un legame «indissolubile» tra il popolo sardo e l’Italia; il ruolo dell’Esercito Italiano nella violenza coloniale contro il banditismo. (altro…)

Si va avanti perché la guerra non è finita. Questa è la parola d’ordine che da il via alla bella e partecipata assemblea dei comitati del NO tenutasi a Roma lo scorso 21 gennaio. (altro…)

All’interno dei Comitati per il NO, dopo la straordinaria vittoria del 4 dicembre, sono in atto molte riunioni e discussioni per capire se sarà possibile assegnare a questi un nuovo protagonismo nelle nostre società che cambiano (altro…)

L’Isola del «grande verde», che fra il XIV e XII secolo avanti Cristo fonti egizie, accadiche e ittite dipingevano come patria dei Sardi shardana è sempre più solo un ricordo (altro…)

Breve storia di una non conoscenza. Apprendo della morte della Professoressa Nereide Rudas da un messaggio sul mio cellulare, al rientro dal lavoro. Non so se hai saputo, mi scrivono. E’ di una amica che sa che la dovevo incontrare, a breve, e che a quell’appuntamento tenevo molto. (altro…)

Il 21 di ottobre 1899, una giovane donna arriva a Cagliari per immergersi nella vita letteraria della città, ospite gradita di donna Maria Manca direttrice de La donna sarda Sebbene Cagliari non abbia ancora consolidato alcuna vita letteraria ricca e stimolante, a lei che ha lasciato alle spalle una Nuoro, allora poco più che un villaggio, “Cagliari appare come qualcosa di meraviglioso” (altro…)