Il nuovo editto delle chiudende
giovedì 1 Agosto 2013


Non c’è da meravigliarsi della disinvoltura con cui si gioca con termini e parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa (altro…)






Oggetto: la salute mentale, bene primario da tutelare
Gentile Presidente, (altro…)





Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior (altro…)

Inseriamo questo ampio e importante intervento di Rossana Rossanda, pubblicato il 19 settembre scorso su ‘il manifesto’, che in maniera esemplare colloca la crisi del quotidiano all’interno di un contesto nazionale e internazionale, analizzato con dettaglio.
Ciò che dice sul manifesto è importante. Le parole sono attente e dure. Crediamo – come militanti del giornale e dei circoli – che la discussione debba accendersi definitivamente: ‘il manifesto’ è un quotidiano troppo prezioso a sinistra. La sua proprietà reale ci sembra vada ben oltre fondatori, redattori e circoli (Red).
La discussione sul manifesto è partita male. La prima domanda non è di «di chi è» ma «che cosa è» il manifesto. Anche per ragioni economiche. Un giornale è nel medesimo tempo una merce, se lettori non lo comprano fallisce. Occorre chiedersi perché da diversi (altro…)
Compagni e amici fraterni, confesso subito che non sono un esperto di chimica, processi industriali e accordi sindacali, ma non sono del tutto sprovveduto in materia di studi per la valutazione di impatto ambientale, per lo meno relativamente agli aspetti che (altro…)