Sinistra Italiana in Sardegna (AVS) esprime la ferma condanna e la forte preoccupazione in merito all’evento nazionale organizzato questo pomeriggio a Cagliari dalle organizzazioni nazifasciste CasaPound e Blocco Studentesco.
Il Partito Progressista esprime ferma condanna per il raduno nazionale organizzato da CasaPound e Blocco Studentesco, realtà dichiaratamente di ispirazione fascista, nella città di Cagliari.
Sognare, nonostante tutto. Nonostante la consapevolezza che questo desiderio potrebbe non realizzarsi, nonostante le avversità che mettono spalle al muro. Sognare, proprio così: anche se farlo, talvolta, può condurre a esiti drammatici.
Apprendiamo dalla stampa e dagli spazi di informazione antifascisti che domani, sabato primo novembre, Cagliari sarà invasa da una marea nera di fascisti locali e della penisola con la partecipazione di altri gruppi nazifascisti europei.
Sguardi sull’Europa – tra passato e futuro: l’arte e la creatività come antidoto al declino dell’Occidente in “Identità e integrazione in Europa”, il saggio di Riccardo Barracu pubblicato da Iskra Edizioni, con una Prefazione del giornalista Giacomo Serreli, che affronta temi cruciali per comprendere la complessità dello scenario politico ed economico, le questioni sociali e le stratificazioni culturali del vecchio continente.
La Giunta Regionale (Presidente Christian Solinas) con la deliberazione 32/16 del 6/10/2023 ha provveduto a riqualificare il sistema delle cure domiciliari e dato mandato alla Direzione Generale della Sanità di definire, a partire dal 2024, i tetti di spesa per l’acquisto delle prestazioni di cure domiciliari da erogatori privati accreditati e ha infine dato mandato ad Ares di procedere all’acquisto delle medesime prestazioni.
Una lettera aperta è la quarta edizione di un’iniziativa di solidarietà e supporto per il popolo palestinese il cui scopo principale è raccogliere donazioni per Gaza. L’ evento si svolgerà da SpO-Spazio Opposto in Via Pietro Martini 23 a Cagliari, nel quartiere di Castello, il primo novembre alle ore 18.00.
L’Europa è a un bivio. In un contesto geopolitico teso, in cui la capacità industriale è al centro delle discussioni sulla difesa, sul commercio e sull’economia, la Commissione europea ha presentato all’inizio di quest’anno il suo piano per un “Clean Industrial Deal”.
Quando si scrivono versi ci si libra letteralmente in una dimensione sospesa tra l’immaginazione più astratta e la concretezza del poter vedere nitidamente racchiusi in pochi termini alcuni stati d’animo che lasciano un segno particolare nell’animo.
Ritorna a Cagliari il festival internazionale di arti di strada Sa Ruga, che festeggia quest’anno la dodicesima edizione con tre giornate di spettacoli, musica e performance itineranti nel cuore del quartiere Stampace. Ieri sera si è svolto il primo appuntamento, un successo di partecipazione che ha coinvolto giovani, famiglie e soprattutto bambini e bambine.
Con il patrocinio del Comune di Sassari, è partita in città il 20 ottobre la campagna muraria legata al nuovo progetto dell’Associazione Culturale Donne♀Donne, che proseguirà fino al 3 novembre a Sassari e a Sorso dal 4 novembre per 28 giorni.
Il colonialismo energetico irrompe nella letteratura sarda: specificatamente nel recente romanzo di Piergiorgio Pulixi ”L’uomo dagli occhi tristi” (Rizzoli).
La nostra capacità di gestire più o meno bene il tempo, e tutto quello che lo riguarda, è molto opinabile. Sottovalutiamo, rimandiamo o neghiamo l’esistenza dei problemi anche a fronte di segnali non proprio misteriosi. È così anche per l’ambiente, il clima, pronti a lamentarci ma tenaci nel rimandare le soluzioni, noi ma purtroppo anche la politica.
Il Coordinamento per la democrazia costituzionale e il manifesto sardo condividono le motivazioni della convocazione della manifestazione nazionale della Cgil il prossimo 25 ottobre a Roma e invitano a partecipare e a fare partecipare a questa importante iniziativa.
Ritmi frenetici, speranze disattese, sentimenti profondi che lacerano l’animo, amori vissuti visceralmente ma incapaci di concretizzarsi in qualcosa di stabile e duraturo.