Folclore e folclorismo: la lezione di Gramsci
venerdì 1 Marzo 2019[Francesco Casula]
La Sardegna spesso è stata “folclorizzata” dagli stessi sardi, in una sorta di ripiegamento su se stessi, o nella esibizione di una straripante diversità. (altro…)

La Sardegna spesso è stata “folclorizzata” dagli stessi sardi, in una sorta di ripiegamento su se stessi, o nella esibizione di una straripante diversità. (altro…)

Foto di Roberto Pili
L’esito delle elezioni regionali solleva alcune domande dalla cui risposta dipende la possibilità di costruire, in Sardegna e nel Paese, una valida alternativa allo strapotere della destra populista, xenofoba e razzista. La prima, riguarda la validità del “progetto” portato avanti da Massimo Zedda. (altro…)

Sarà anche una barbara reliquia, come disse Keynes con una famosa battuta quasi un secolo fa, ma l’oro continua a fare parlare di sé. (altro…)

Foto Roberto Pili
Questo scritto amplia l’analisi sul voto in Sardegna che mi è stata richiesta dai compagni di Transform!Italia per il sito della loro fondazione. Poiché tanto, forse tutto, è stato già detto, ho deciso di dedicare parte dello spazio ad un’analisi del pre e del post voto e di condividerla, aggiornata, con i compagni del Manifesto Sardo. (altro…)

Pubblichiamo l’intervento di Graziano Pintori, presidente provinciale dell’Anpi, letto durante la giornata l’Italia che resiste, tenutasi il 2 febbraio scorso a Nuoro. (altro…)

Già in Abruzzo, per le regionali, si erano ridotte da cinque a due e mezzo. Scrollatina di spalle. In Sardegna, due settimane più tardi, le stelle sono scese ad una e venticinque. (altro…)

Dopo il disastroso risultato delle elezioni autonomistiche hanno circolato in rete diverse istanze di autoassoluzione da parte delle dirigenze delle tre liste a matrice indipendentista (e il discorso vale anche per la sinistra alternativa al PD). (altro…)

Giuseppe Civati ha presentato il suo libro “Liliana Segre – Il mare nero dell’indifferenza” al Fuaiè del Teatro Massimo di Cagliari martedì 19 febbraio. (altro…)

Domani, giovedì 21 febbraio, alle ore 9.00, la Rete Kurdistan della Sardegna ha convocato una mobilitazione di fronte al Palazzo di Giustizia di Cagliari per dire no alla persecuzione della solidarietà con chi lotta contro il terrorismo. Un Sit-in per difendere la resistenza del popolo curdo, le unità di difesa popolari e l’attivista sardo Luisi Caria. Pubblichiamo il comunicato della rete (red). (altro…)

Superficialità, distrazione, approssimazione o, peggio, connivenza e complicità? Ossessionati quotidianamente dagli slogan di Salvini e Di Maio reagiamo da tifosi, piuttosto che da cittadini di una Repubblica Democratica e Rappresentativa. Chi li ama accetta qualunque cosa dicano; chi li detesta dà valutazioni scettiche o ironiche. (altro…)

Marco Ligas (il manifesto sardo) e Sergio Caserta (il manifesto di Bologna) intervengono con alcune considerazioni sul tema dell’autonomia differenziata. Pubblichiamo il loro dialogo. (altro…)

Nella indifferenza di tanti si sta consumando la più grande rapina a carico della nostra Autonomia Speciale, o di quello che resta di essa. Nel silenzio di molti – Lega e M5S, Salvini e Di Maio, con la complicità del PD – stanno portando avanti lo smantellamento dell’attuale assetto istituzionale: la secessione delle regioni ricche (altro…)
Di fronte alla parola aborto due immagini mi vengono in mente: nella prima i pensosi uomini romani che potevano ripudiare le proprie mogli se queste abortivano e, se capitava loro di divorziare o di morire lasciando la moglie incinta, il magistrato nominava un “curator ventris” per impedire alle divorziate o alle vedove di abortire. (altro…)

Foto Belle Ocelot – manifestazione pastori sardi e studenti
Prima di dare seguito allo scritto dedicato alla giornata “Resistere alle scelte inumane”, voglio esprimere per nome e per conto dell’Anpi provinciale di Nuoro la piena solidarietà ai pastori impegnati, in questi giorni, nella battaglia per l’equo prezzo del latte. (altro…)

Lo storico Howard Zinn ha contato 103 interventi militari USA nel mondo fra il 1798 e il 1895, un calcolo che non tiene conto di tutti quelli – un’infinità – nel corso del ‘900 e neppure di quello auspicato dal futuro presidente Theodore Roosevelt, allora Assistente segretario alla Marina, che in una lettera del 1897 scriveva di “sperare in una qualsiasi guerra perché credo che questo paese ne abbia bisogno”. (altro…)

Dopo la lettura dell’interessante articolo di Graziano Pintori e i successivi commenti del prof. Pubusa e di Roberto Loddo, direttore del manifesto sardo, mi è sembrato necessario intervenire nella discussione per dovere civico più che per l’esigenza di dare un contributo culturale alla discussione (altro…)